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Trasporto su strada, la rete europea che ridisegna la logistica

Trasporto su strada, la rete europea che ridisegna la logistica

Dalla capillarità operativa all’innovazione tecnologica, il ruolo delle infrastrutture e dei modelli organizzativi nella gestione delle merci su scala continentale

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Il trasporto su strada continua a rappresentare una componente centrale nella logistica europea, sostenendo una quota rilevante degli scambi interni e garantendo connessioni rapide tra sistemi produttivi e mercati di consumo. In uno scenario segnato da instabilità geopolitica, transizione energetica e pressione sui costi, il settore è chiamato a evolvere, integrando efficienza operativa, resilienza e sostenibilità.

Nell'ultimo periodo, anche a livello associativo, si è rafforzato il dibattito sulle criticità strutturali del comparto: dalla carenza di autisti all’aumento dei costi energetici, fino alla necessità di investimenti mirati in infrastrutture e digitalizzazione. Le strategie delineate puntano a rafforzare la competitività del sistema logistico europeo attraverso una maggiore integrazione tra operatori, innovazione tecnologica e politiche industriali coordinate.

In questo contesto si inserisce il ruolo di DSV, operatore globale che ha sviluppato una rete articolata dedicata al trasporto merci su gomma, la cui posizione è stata significativamente rafforzata nel 2025 dall’integrazione di Schenker.

Un rafforzamento che consolida la leadership europea

Nel 2025 la divisione Road registra una crescita significativa, sostenuta dall’integrazione di Schenker e dal miglioramento delle condizioni di mercato nella seconda parte dell’anno. I risultati riflettono questo andamento, con un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 457 milioni di euro.

L’operazione ha contribuito a ridefinire il posizionamento competitivo del gruppo che, per scala operativa e copertura del network, si colloca ai vertici del trasporto su strada europeo. Tra i principali pilastri industriali, la divisione Road rappresenta oggi circa il 25% del gross profit del gruppo.

Una rete capillare su scala continentale

In questo contesto, la dimensione europea resta il baricentro del trasporto su strada, con flussi che attraversano quotidianamente confini e corridoi logistici. Il modello si fonda su infrastrutture diffuse e su una rete coordinata di hub e terminal: oltre 200 terminal e 300 uffici garantiscono copertura estesa e partenze giornaliere verso le principali destinazioni europee.

A questo si aggiunge una capacità operativa rilevante, con più di 50 mila camion in circolazione ogni giorno e oltre 100 milioni di spedizioni gestite annualmente, sostenendo volumi elevati con tempi di consegna standardizzati.

Il groupage come leva strutturale di efficienza

L’offerta copre l’intero spettro delle esigenze di trasporto, dalle spedizioni FTL e LTL alle soluzioni door-to-door, express, intermodali e ai servizi specializzati. In questo modello, il groupage assume un ruolo strutturale: il consolidamento delle spedizioni consente di aggregare merci di clienti diversi all’interno degli stessi flussi, aumentando l’efficienza della rete e la saturazione dei mezzi, in un contesto segnato da pressione sui costi e volatilità dei volumi.

Il ruolo dell’Italia nella rete europea

Il mercato italiano rappresenta un nodo rilevante per posizione e struttura produttiva. La presenza DSV Road sul territorio si articola in 23 filiali e oltre 680 addetti: la distribuzione delle sedi consente di collegare distretti industriali e principali direttrici europee, favorendo l’integrazione tra trasporto nazionale e internazionale.

Strumenti digitali e sostenibilità

Uno degli elementi di maggiore trasformazione riguarda la digitalizzazione dei processi operativi. Nel 2025, il gruppo ha avviato la convergenza verso un unico sistema di gestione dei trasporti, superando una frammentazione che includeva oltre 20 piattaforme differenti e migliorando l’efficienza lungo l’intera rete.

Parallelamente, l’uso di piattaforme integrate e strumenti di intelligenza artificiale permette di ottimizzare i percorsi, consolidare le spedizioni e migliorare la sincronizzazione tra domanda e capacità disponibile.

Sul fronte della sostenibilità, una leva centrale è l’ottimizzazione del load factor (coeffciente di carico) attraverso una maggiore saturazione dei mezzi e la riduzione dei viaggi a vuoto, con effetti diretti sulle emissioni per unità trasportata.

Accanto a questo, nel 2025 il gruppo ha avviato l’implementazione della più ampia flotta europea di camion elettrici pesanti, impiegata principalmente su tratte regionali e di corto raggio, segnando il passaggio da progetti pilota a applicazioni operative su scala crescente.

Uno scenario in trasformazione

Le dinamiche del mercato europeo evidenziano come il trasporto su strada sia sempre più influenzato da fattori esterni, tra cui l’evoluzione climatica, le innovazioni tecnologiche e la ridefinizione delle catene di approvvigionamento. In questo contesto, la capacità di integrare rete, servizi e tecnologia diventa determinante per garantire continuità operativa.La logistica su gomma si conferma così un’infrastruttura essenziale per l’economia europea, destinata a evolversi ulteriormente per rispondere alle sfide di un sistema produttivo in rapido cambiamento.

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