Gente di mare
(afp)

Gente di mare

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Tutto il mondo è paese, anche il Nuovo mondo è paese. Si scopre per esempio che Justin Trudeau in Canada ha lo stesso problema di Attilio Fontana in Lombardia: le residenze per anziani sono diventate trappole mortali a causa del coronavirus, falcidiando migliaia di ottuagenari. Per rimediare, il premier canadese ha deciso di inviare l'esercito a presidiarle, come scrive Anna Lombardi, raccontando che anche a New York si sta verificando lo stesso problema.

Intanto in Italia si contano i giorni che ci separano dal 4 maggio: dopo la festa della Liberazione e quella del Lavoro, si attende con ansia la festa delle prime ritrovate libertà. Che non sono ancora scontate: Tommaso Ciriaco e Alessandra Ziniti spiegano che nel governo ci sono due linee a confronto, quella più morbida del premier Conte (a proposito, leggete l'intervista che gli hanno fatto Maurizio Molinari e Stefano Cappellini) e quella più rigida dei ministri Speranza e De Micheli.

Si dibatte di mascherine (obbligatorie o raccomandate) e di autocertificazioni, nella consapevolezza che un passo falso potrebbe rinviare la fase due di settimane o forse mesi. Qualche certezza in più però c'è: dopo aver assistito agli inseguimenti dei runner con i droni sulle spiagge, il governo ha precisato che la caccia all'uomo può finire. Chi abita sul lungomare può svolgere la propria attività motoria anche sulla spiaggia e spingersi, con i primi caldi, perfino in acqua a godersi una nuotata. L'importante è mantenere il solito metro di distanza, oltre a dimostrare di abitare davvero nelle vicinanze.

Così, prepariamoci alla prima domenica semi-balneare della stagione e affidiamo ai privilegiati che risiedono lungo la costa il nostro desiderio di normalità. Gente di mare, che se ne va (a fare il bagno).