ROMA - Per il viceministro dell'Economia Stefano Fassina (Pd) gli attacchi al titolare del Tesoro Fabrizio Saccomanni firmati dal Pdl sono "indecenti". Puntano a coprire i disastri lasciati dal governo Berlusconi che da due anni condizionano in senso restrittivo la politica economica degli esecutivi che lo hanno succeduto. E ora il Pdl si permette anche di presentare un piano per abbattere i debito: "Ridicolo".
Fassina, lei Saccomanni lo difendeo lo critica?
"Gli attacchi che il ministro staricevendo dal Pdl sono indecenti, vengono da esponenti di un partito che quando è stato l'ultima volta al governo ha impegnato l'Italia al pareggio di bilancio anticipato nel 2013, unico caso in Europa, ha firmato il Six Pack, l'impianto base dal quale è poi nato il Fiscal Compact, e oggi attacca chi responsabilmente cerca di trovare soluzioni ai problemi che loro stessi hanno creato. Senza dimenticarci che l'Imu sulla prima casa sono stati proprio loro a prometterla all'Europa, poche settimane prima che Berlusconi lasciasse Palazzo Chigi".
Pura strategia politica?
"È chiaramente un tentativo di essere un partito di lotta e di governo, di scaricare le proprie responsabilità e di far dimenticare agli italiani gli errori che hanno compiuto in passato".
Nei confronti di Saccomanni sente ostilità anche da parte dei ministri del Pdl o è solo un gioco politico all'interno di quel partito tra falchi e colombe?
"No, non mi risultano attacchi da parte dei ministri del Pdl. È un semplice ed irresponsabile tentativo di far dimenticare agli italiani gli errori che il Pdl ha commesso in passato. E ora propongono un piano per abbattere di 400 miliardi il debito pubblico con cifre e quantificazioni assolutamenteridicole".
Troverete una soluzione sull'Imu?
"Il presidente Letta ha ribadito l'impegno del governo e sono certo che troveremo un compromesso tra Pd e Pdl".
Fassina, lei Saccomanni lo difendeo lo critica?
"Gli attacchi che il ministro staricevendo dal Pdl sono indecenti, vengono da esponenti di un partito che quando è stato l'ultima volta al governo ha impegnato l'Italia al pareggio di bilancio anticipato nel 2013, unico caso in Europa, ha firmato il Six Pack, l'impianto base dal quale è poi nato il Fiscal Compact, e oggi attacca chi responsabilmente cerca di trovare soluzioni ai problemi che loro stessi hanno creato. Senza dimenticarci che l'Imu sulla prima casa sono stati proprio loro a prometterla all'Europa, poche settimane prima che Berlusconi lasciasse Palazzo Chigi".
Pura strategia politica?
"È chiaramente un tentativo di essere un partito di lotta e di governo, di scaricare le proprie responsabilità e di far dimenticare agli italiani gli errori che hanno compiuto in passato".
Nei confronti di Saccomanni sente ostilità anche da parte dei ministri del Pdl o è solo un gioco politico all'interno di quel partito tra falchi e colombe?
"No, non mi risultano attacchi da parte dei ministri del Pdl. È un semplice ed irresponsabile tentativo di far dimenticare agli italiani gli errori che il Pdl ha commesso in passato. E ora propongono un piano per abbattere di 400 miliardi il debito pubblico con cifre e quantificazioni assolutamenteridicole".
Troverete una soluzione sull'Imu?
"Il presidente Letta ha ribadito l'impegno del governo e sono certo che troveremo un compromesso tra Pd e Pdl".