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M5S, ecco il documento di sintesi degli Stati generali: limite dei due mandati, organo collegiale e trasparenza su voti e bilanci. L'addio della deputata Siragusa

(ansa)
Nel testo, che ora dovrà essere votato dagli iscritti, anche "accordi con altre forze politiche solo in via eccezionale" e l'indicazione di "valorizzare chi ha effettuato uno o più mandati da consigliere comunale"
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A meno di dieci giorni dagli Stati generali, arriva il documento di sintesi elaborato dal reggente Vito Crimi. Intanto nel Movimento si registra un altro addio: la deputata Elisa Siragusa, già sotto tiro dei probiviri per aver sostenuto la campagna per il no al referendum sul taglio dei parlamentari, lascia e passa nel gruppo Misto. Lo annuncia su Facebook, giustificando così la sua decisione: "La gestione del M5s da parte dei vertici è stata a mio giudizio disastrosa. Abbiamo svenduto un po' d'anima ogni giorno. Sono tante, troppe, le ragioni e le dinamiche che mi hanno portato a questa scelta, ormai inevitabile. Da ultimo, certo, ha influito anche l'apertura di un procedimento disciplinare nei miei confronti da parte dei probiviri, per via della mia posizione sul recente referendum costituzionale".


Il documento di sintesi

Le funzioni oggi attribuite al "capo politico" saranno trasferite "ad un organo collegiale, che combini rapidità ed efficienza nell'azione politica". Resta blindato il limite dei due mandati: "Fatto salvo il limite dei due mandati come vigente, si propone di valorizzare, all'atto della prima candidatura alle istituzioni regionali, nazionali o europee, chi ha effettuato uno o più mandati da consigliere comunale". Massima trasparenza su voti e bilanci e un avvertimento a Rousseau, la cui collaborazione dovrà essere regolata da un contratto di servizio: "La piattaforma tecnologica è uno strumento di servizio a supporto dell'azione politica decisa dagli organi del Movimento e per l'esercizio della democrazia diretta nelle forme e nei modi previsti dallo Statuto. I rapporti con il gestore della piattaforma devono essere regolati da apposito contratto di servizio". E ancora, le alleanze programmatiche ma non strutturali: "In via eccezionale, in relazione ai singoli sistemi elettorali, possono essere autorizzate, prima o dopo le votazioni, specifici accordi con altre forze politiche, prioritariamente con liste civiche". Ecco i punti principali presenti nel documento di sintesi degli Stati generali del M5S, pubblicato sul Blog delle Stelle.


"Organizzazione e regole all'altezza". È l'auspicio che il capo politico del M5S Vito Crimi lancia sul blog delle Stelle, presentando il documento frutto dei Stati generali grillini, che ora dovrà essere votato dalla base. "Gli Stati Generali hanno rappresentato l'inizio di un percorso fatto di partecipazione ed entusiasmo che ha raccolto idee e proposte. I contributi che hanno consentito di tracciare la parte tematica, come già reso noto, verranno ulteriormente arricchiti grazie al supporto e al coordinamento del Team del Futuro e al coinvolgimento del maggior numero possibile di iscritti al MoVimento. Il percorso tematico dell'Agenda per il Paese ripartirà nelle prossime settimane", promette Crimi.



"Oggi intanto sottoponiamo a tutti voi il documento di sintesi relativo all'organizzazione, le regole e i principi del MoVimento 5 Stelle, frutto del mese di lavori ai quali avete partecipato in tantissimi", aggiunge. Poi rimarca: "I contenuti del documento di sintesi sono il frutto del lavoro svolto nel corso degli Stati Generali a partire dalle riunioni territoriali fino all'evento nazionale e saranno sottoposti, per parti separate, al voto dell'assemblea degli iscritti sulla piattaforma Rousseau. Voto il cui esito costituirà l'atto di indirizzo a cui gli organi del MoVimento preposti, attuali e futuri, e i suoi portavoce, dovranno attenersi. Per le parti in cui si renderà necessario apportare modifiche allo Statuto, al Codice Etico, ai regolamenti esistenti, gli organi preposti formuleranno le relative proposte che saranno di volta in volta sottoposte al voto dell'assemblea degli iscritti. Per alcuni temi che richiedono un ulteriore lavoro di approfondimento, saranno costituiti appositi tavoli di lavoro".


Principi e valori: la democrazia diretta

I principi e i valori che costituiscono la ragion d'essere del Movimento 5 Stelle, devono essere trascritti in una Carta dei valori che non possa essere sottoposta ad alcun tipo di revisione. Il principio di collegialità dovrà essere applicato nella composizione di tutti gli organi del Movimento 5 Stelle, sia nazionali che locali, e laddove non sia possibile perché imposto da norme si preveda l'affiancamento di organi almeno di carattere consultivo. Il Movimento 5 Stelle ha come principio ispiratore la democrazia diretta e la stessa deve essere esercitata prioritariamente attraverso la rete, strumento che garantisce l'ampia e costante partecipazione dell'assemblea degli iscritti alla definizione dell'azione politica e delle scelte fondamentali per la vita associativa.

Organizzazione

Formalizzazione e potenziamento della attuale struttura dei referenti territoriali a livello regionale, individuando le relative funzioni sulla base delle specifiche esigenze anche temporanee (organizzazione, campagne elettorali, formazione, realizzazione di eventi, ecc..), Possibilità di riconoscere il ruolo di attivista e gruppo locale, indipendentemente dalla presenza di un portavoce eletto, e di eventuali gruppi di interesse (ad. es. giovani), individuandone caratteristiche e l'eventuale loro regolamentazione, anche prevedendo luoghi di incontro sia fisici che on line. Introduzione di meccanismi di recall in relazione alle varie figure facenti parte della struttura organizzativa o per alcune di esse. Prevedere incontri plenari con cadenza regolare, sia a livello locale che a livello nazionale, di carattere tematico o organizzativo.


Governance territoriale

Trasferire le funzioni oggi attribuite al Capo politico ad un organo collegiale, che combini rapidità ed efficienza nell'azione politica. Attribuire alcune funzioni di indirizzo politico, nonché di convocazione dell'assemblea degli iscritti, ad un organo collegiale ad ampia rappresentatività dei livelli istituzionali, territoriali, anagrafici e di genere. L'elezione dei componenti degli organi deve essere effettuata in via prioritaria individualmente individuando eventuali incompatibilità.


Finanziamento delle attività

Prevedere una gestione centralizzata dei fondi, superando il modello dei comitati di scopo, potenziando le forme di finanziamento già esistenti e individuandone di nuove, garantendo un sistema di controllo e trasparenza delle attività economico-finanziarie e della gestione amministrativa del Movimento. Individuazione di criteri oggettivi e trasparenti per la destinazione ai livelli locali di risorse necessarie alla realizzazione di specifici progetti o attività.


Organi di garanzia

Al fine di rendere più veloce ed efficace l'azione disciplinare o di verifica della sussistenza dei requisiti di iscrizione, nonché per le questioni relative alla eventuale regolamentazione dei gruppi locali: - possibilità di aumentare il numero di componenti degli organi di garanzia; - individuare collegi dei probiviri a livello regionale che svolgano funzioni di "primo grado" per alcune tipologie di decisioni, sulle quali il collegio nazionale abbia funzioni di grado di appello; - prevedere specifiche situazioni di incompatibilità con i ruoli negli organi di garanzia.


La piattaforma

La piattaforma tecnologica è uno strumento di servizio a supporto dell'azione politica decisa dagli organi del Movimento e per l'esercizio della democrazia diretta nelle forme e nei modi previsti dallo Statuto. I rapporti con il gestore della piattaforma devono essere regolati da apposito contratto di servizio o accordo di partnerhip che definisca i servizi delegati, ruoli, doveri reciproci. Tutti i processi relativi a votazioni, bilanci, comunicazione, supporto ai territori devono essere improntati a massima trasparenza e imparzialità.

Candidature

Revisione dei meccanismi di merito nella selezione dei candidati. Fatto salvo il limite dei due mandati come vigente, si propone di valorizzare, all'atto della prima candidatura alle istituzioni regionali, nazionali o europee, chi ha effettuato uno o più mandati da consigliere comunale. In attesa di una revisione del sistema delle province, prevedere modalità di presentazione di candidature alle elezioni provinciali.

Formazione

Garantire strumenti di formazione politica permanente, rivolti agli iscritti, ai portavoce e a componenti dei vari organi del Movimento. La formazione deve diventare elemento rilevante ai fini delle candidature e utile a creare un network di competenze per la crescita culturale e politica del Movimento.


Accordi con le altre forze politiche

Il Movimento 5 Stelle nasce come forza alternativa alle altre forze politiche esistenti. In via eccezionale, in relazione ai singoli sistemi elettorali, possono essere autorizzate, prima o dopo le votazioni, specifici accordi con altre forze politiche, prioritariamente con liste civiche. Ciò può avvenire solo sulla base di accordi chiari e percorsi stabiliti di condivisione di programmi, idee e obiettivi, che tenga conto prioritariamente dei livelli territoriali coinvolti ma con un'autorizzazione che avvenga a livello nazionale che tenga conto degli interlocutori e del contenuto degli accordi. Prevedere, nei comuni sotto i 15mila abitanti, la possibilità di consentire di avere una rappresentanza del MoVimento 5 Stelle all'interno di liste civiche comuni.
 
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