Politica

Pd, Letta ha scelto i vicesegretari del partito: Irene Tinagli e Giuseppe Provenzano

Enrico Letta (ansa)
Il segretario dem ha voluto una economista donna e l'ex ministro per il Sud come numeri due del partito. Le nomine saranno sottoposte al voto dell'assemblea nazionale
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Due vicesegretari: una donna e un uomo. Enrico Letta ha scelto i suoi numeri due: Irene Tinagli e Giuseppe Provenzano. La scelta dei due vicesegretari è arrivata a pochi giorni di distanza dalla nomina di Letta come segretario del Partito democratico. Le nomine saranno sottoposte, nei prossimi giorni, al voto dell'assemblea nazionale dem. "Grazie Enrico! Sono emozionata ed onorata: è una grande sfida, ma tutti insieme potremo ripartire e dare un contributo importante al nostro Paese e all'Europa", commenta su Twitter Tinagli. E Provenzano sul social dice: "Grazie Segretario! Ora al lavoro, anima e cacciavite per costruire un Pd più aperto e più forte, in un'Italia più giusta, coesa, migliore. La bussola ce l'abbiamo, è l'articolo 3 della Costituzione".

La scelta di Letta di due nomine di genere arriva dopo le tante richieste della conferenza delle donne del Pd di assegnare ruoli di vertice non solo a uomini. Durante il suo discorso all'assemblea di domenica scorsa il segretario del partito aveva detto: "Lo stesso fatto che sia qui io e non una segretaria donna dimostra che esiste un problema sulla parità di genere. Metterò al centro il tema delle donne: è assurdo che sia un problema".

Giuseppe Provenzano (ansa)

Provenzano nominato numero 2 del Pd

Giuseppe Provenzano ha 39 anni ed è nato a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Laurea e dottorato alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, è vicedirettore della Svimez. Oltre ad aver partecipato alla nascita del Pd, dal 2017 fa parte della direzione nazionale. Nel 2019 è stato nominato responsabile delle Politiche del lavoro nella segreteria del partito e tra il 2019 e il 2021 è stato ministro per il Sud durante il secondo governo Conte.

Irene Tinagli (ansa)

Tinagli: sarà vicesegretaria con funzioni di vicaria

Irene Tinagli, 46 anni, è nata ad Empoli. Letta l'ha nominata vicesegretaria con funzioni di vicaria del Pd. Economista, si è specializzata in sviluppo economico e innovazione all'Università Carnegie Mellon di Pittsburgh. Ha insegnato Management e Organizzazione all'ateneo Carlos III di Madrid. Tinaglia ha anche partecipato alla fondazione del Pd come componente dell'Assemblea costituente e della commissione che ha redatto lo Statuto. Tra il 2013 e il 2018 è stata deputata della Repubblica. Attualmente presiede la Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo.

Le reazioni

Il primo, in ordine di tempo, a congratularsi con i due nuovi vicesegretari è stato il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci. "Auguri di buon lavoro a Irene Tinagli e Peppe Provenzano, nominati vicesegretari del Pd. Costruiamo un Pd fortissimo", scrive su Twitter. E Enzo Amendola aggiunge: "Next Generation Pd. In bocca al lupo a Irene Tinagli e Peppe Provenzano". A congratularsi è anche il leader di Azione, Carlo Calenda, che tweetta: Non posso immaginare scelta migliore di Irene Tinagli. Bravo Enrico. Ad maiora Irene".

Soddisfatta Cecilia D'Elia, presidente della conferenza delle donne dem: Sono certa che faranno un ottimo lavoro con Enrico Letta #paritàdigenere #iocisonoPD''. Per Alessandro Alfieri, coordinatore della corrente di Base riformista, la scelta dei nuovi vicesegretari dimostra "spertura all'Europa e attenzione alla coesione territoriale, scelte di qualità per la nuova squadra di Enrico Letta. Pronti a lavorare insieme". Antonio Misiani definisce Tinagli e Provenzano "due super-competenti e appassionati di politica", mentre Piero Fassino dice che la scelta di Letta è "una scelta di innovazione culturale e generazionale per un partito che crede in una politica fondata su passione civile, competenza, servizio del bene comune".

 

 

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