"Debora e Marianna dite no alle correnti". L'appello alla vigilia dell'atteso voto per il capogruppo della Camera, su cui questa mattina era tornato anche il segretario Letta, arriva da una lettera aperta per le deputate e i deputati del Pd. A firmarla Walter Verini. Che esordisce così:
"Cara Debora e cara Marianna, come sapete provo per ciascuna di voi stima. Non da oggi. E amicizia. Alla riunione del gruppo ho detto paradossalmente che preferirei un sorteggio tra voi due piuttosto di dover scegliere..." Verini mette poi l'accento, oltre che sull'importanza di scegliere un capogruppo donna, sul fatto che questa possa essere un'occasione per cambiare politica, ovvero rinunciare alla logica delle correnti:
"L’elezione a capogruppo di una di voi sarà quindi un segnale di crescita per il Pd. Ma non soltanto questo. La competizione tra voi potrebbe essere un contributo importante per provare a marginalizzare, ridimensionare il peso di un correntismo asfissiante ed esasperato...". E ancora: "voi due, che vi siete messe in gioco, avete un ruolo importante da svolgere: fare del vostro confronto un momento reale di crescita. Rifiutare appoggi preventivi di correnti più o meno organizzate. Smentire, prima e dopo l’elezione di una di voi, sostegni finalizzati a ristori in termini di organigramma".
E conclude: "Debora Serracchiani e Marianna Madia sono due donne, due parlamentari di valore. Entrambe Democratiche, senza rigide appartenenze correntizie. Scegliamole - e si facciano scegliere - per questo".