Lega, diktat di Salvini: “Decido io”. Un mese di tregua con Giorgetti
di Tommaso Ciriaco, Emanuele Lauria
Al Consiglio federale voto unanime per il leader: "Impensabile entrare nel Ppe, è debole. Si perde inseguendo la sinistra". Il ministro: "Questa è la casa di tutti ma rischiamo l'irrilevanza come la destra francese". Poi si scusa su Bud Spencer