"Il 25 Aprile non sia un momento di divisione, è veramente oggi più che mai un momento fondativo del nostro essere insieme, del nostro essere europei". Così il segretario del Pd Enrico Letta a Metropolis su Repubblica.it. "Lunedì sia momento di unità del Paese, tutti abbassino le polemiche, tutti insieme per la pace e perchè si riesca a far sì che il diritto all'autodeterminazione del popolo ucraino sia rispettato e cessi questa invasione".
"Il nostro motto è 'Partigiani sempre'", continua il leader dem, che ha ricordato di avere immediatamente manifestato davanti all'ambasciata russa per protestare contro l'invasione dell'Ucraina.
Letta si sofferma anche sulla sua proposta di creare una Confederazione europea con i 27 Paesi Ue e poi Ucraina, Georgia, Moldavia, Nord Macedonia, Serbia, Montenegro, Albania, Bosnia e Kosovo: "La Confederazione Europea 27+9 nasca dall'Europalamento". Bisogna evitare che questi 9 Paesi si sentano delusi dalla Ue. "Altrimenti - prosegue - finirà che loro guarderanno più agli Usa che a noi, nonostante la nostra vicinanza geografica".
Metropolis/75 - Ucraina, ci eravamo tanto armati. Con Enrico Letta e Ezio Mauro (intergrale)
"I tempi per l'ingresso in Ue sono lunghissimi- dice ancora il segretario del Pd - la Croazia ci ha messo 23 anni... L'idea è quella di creare attorno alla Ue una struttura che si chiami Confederazione in cui far entrare subito i paesi candidati. A questi paesi si darebbe subito la partecipazione alla famiglia europea" con meccanismi di coinvolgimento. "Per me non è solo un proposta accademica ma anche di lotta politica vorrei che su questa idea di europea del futuro si cominciasse a discutere e a schierarsi". Per Letta inoltre il G20, che include la Russia, deve continuare ad esistere. "Nato vent'anni fa - prosegue Letta - il G20 è una delle novità recenti più rilevanti. Ovviamente bisognerà considerare ciò che la Russia ha fatto dal 24 febbraio 2022 in poi".