Dal M5S a Fi, Conte col senno di poi e Tajani bifronte: le salite più assurde sul carro di Macron
di Filippo Ceccarelli
Giuseppe Conte, leader del M5S (ansa)
Ecco perché l'attitudine ad accorrere in soccorso dell'ultimo vincitore mette a nudo il vuoto di credibilità di un ceto politico in stato di conclamata, prolungata e accentuata dissoluzione