Alla fine il caso Petrocelli e l'elezione di Stefania Craxi alla presidenza della commissione Esteri del Senato finisce in lite su Twitter tra Giorgia Meloni e Giuseppe Conte. Ad accendere la miccia è stato il capo del M5S che furioso a caldo dichiara: "Il voto in Commissione Esteri certifica che questa maggioranza esiste solo sulla carta. Registriamo che se ne è formata una nuova, da FdI a Iv: forse le nostre posizioni contro l'escalation militare non piacciono. Vogliono emarginarci, ma non silenzieranno la voce degli italiani". Giorgia Meloni risponde a distanza durante la presentazione di un libro rimarcando la differenza tra lei e l'ex premier: "Io non faccio alleanze con coloro i quali ho detto che non farei alleanze. Non c'è una nuova maggioranza a sostenere il governo. C'era da scegliere tra un candidato di centrodestra e uno M5S. Cosa potrebbe votare FdI?".
Ma non finisce qui. Il botta e risposta tra i due finisce in lite a colpi di tweet. "Patetico questo tentativo di giocare tutti i ruoli in commedia: ben incollati alle poltrone di governo, ma cercando disperatamente di passare anche per opposizione", scrive la leader FdI sull'account dell'ex presidente del Consiglio. "Vuoi fare sul serio sul dossier Ucraina? Ritira il tuo ministro degli Esteri, invece di fare tweet. Chiacchierone", incalza Meloni.
La risposta piccata del leader M5S non si fa attende: "Giorgia parlaci di te, dopo 25 anni di politica. Sei la pasionaria dell'opposizione o quella che oggi vota con Renzi in commissione Esteri? La paladina degli italiani o quella che vuole tagliare i fondi alle famiglie povere per investirli in armi? Sono tutt'orecchie", conclude Conte.