La prima segreteria del Pd a Riano, Schlein: "Una grande campagna sul diritto alla casa". Il viaggio in pulmino cantando Bella ciao
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoLa faccenda ha i contorni seri, si va a Riano, c'è da commemorare Giacomo Matteotti. Ma alla partenza il clima ha un po' i toni della gita fuori porta. C'è una classe appena formata, in effetti: la segreteria del Pd targato Schlein. Prima riunione, lontano dalla Ztl.
Il viaggio in pulmino
Eccoli tutti sul pulmino, allora. Appuntamento davanti alla stazione Termini. Alessandro Zan, zaino in spalla. Marco Furfaro, capo delle iniziative politiche. La coordinatrice Marta Bonafoni, appena tesserata. Il bonacciniani Alessandro Alfieri, responsabile Pnrr, e Debora Serracchiani, che segue la Giustizia.
A bordo cantano "Bella ciao", come una scolaresca. "Ma non solo quella, c'è tutto il repertorio", fa presente Bonafoni. "E le cantiamo sempre", rimarca Zan. A voce alta, per farla sentire pure fuori dai finestrini, metti caso passasse l'auto blu di Ignazio La Russa. "Ne tira fuori una al giorno, non se ne può …
La faccenda ha i contorni seri, si va a Riano, c'è da commemorare Giacomo Matteotti. Ma alla partenza il clima ha un po' i toni della gita fuori porta. C'è una classe appena formata, in effetti: la segreteria del Pd targato Schlein. Prima riunione, lontano dalla Ztl.
Il viaggio in pulmino
Eccoli tutti sul pulmino, allora. Appuntamento davanti alla stazione Termini. Alessandro Zan, zaino in spalla. Marco Furfaro, capo delle iniziative politiche. La coordinatrice Marta Bonafoni, appena tesserata. Il bonacciniani Alessandro Alfieri, responsabile Pnrr, e Debora Serracchiani, che segue la Giustizia.
A bordo cantano "Bella ciao", come una scolaresca. "Ma non solo quella, c'è tutto il repertorio", fa presente Bonafoni. "E le cantiamo sempre", rimarca Zan. A voce alta, per farla sentire pure fuori dai finestrini, metti caso passasse l'auto blu di Ignazio La Russa. "Ne tira fuori una al giorno, non se ne può più", punge Furfaro prima di accomodarsi a bordo.
Elly Schlein però non c'è in versione maestra. Viaggia sull'auto per conto suo.
Una grande campagna nazionale sul diritto alla casa
Dopo tre ore di riunione, a margine la segretaria annuncia "una grande campagna nazionale del Pd sul diritto alla casa". Spiega Schlein: "Siamo molto felici di essere a Riano per la prima segreteria, ci stiamo confrontando per capire quale metodo dare alla nuova segreteria. Ogni componente si esprime sulle sue deleghe. È anche la prima volta che partecipano i rappresentanti Giovani Democratici ed è la prima volta che c'è una delega specifica per il diritto alla casa, messo a rischio anche dal fatto che il governo ha tolto 330 milioni di supporto per l'affitto - commenta la leader dem - È una scelta che non si spiega, viene da pensare che non capiscano le difficolta delle famiglie in questo momento di inflazione e noi ci batteremo per avere più case popolari e per riqualificarle sul piano energetico. Su questo tema stanno lavorando dei sindaci, Sala e Nardella, e lavoreremo con loro. Vogliamo fare una grande campagna nazionale del Pd sul diritto alla casa".
Sulla questione interviene Francesco Boccia, presidente dei senatori democratici: "È possibile pensare che con un bonus si risolvano problemi strutturali del lavoro e della casa? Se la maggioranza fosse intellettualmente onesta, e invece è disonesta, avrebbe detto in un momento come questo: agganciamo i salari all'inflazione, facciamo in modo che per il carrello della spesa o per le bollette le persone non si ritrovino con il 10 per cento di risorse in meno. Invece nel Def hanno messo quattro spiccioli, 3 miliardi cioè praticamente nulla, per il taglio del cuneo fiscale, quando ci saremmo aspettai 25-30 miliardi per la riduzione del costo fiscale del lavoro e per l'adeguamento dei salari all'inflazione - dice il senatore dem ai microfoni di Radio Immagina, la web radio del Pd - La proposta di Giorgetti di tagliare le tasse a chi fa figli - ha aggiunto - è fantasiosa, perchè non si capisce come possa avvenire, visto che c'è anche l'assegno unico. Quando Elly Schlein dice che le priorità sono lavoro e casa dice che tocca allo Stato garantire la dignità della vita con il lavoro e con la casa, cioè la prima cosa di cui ha bisogno un potenziale nucleo familiare. Anche nel tempo del digitale i fondamenti per la società sono due cose antiche come lavoro e casa".
Dopo la sconfitta alle elezioni amministrative a Udine, il centrodestra ha rimesso in discussione il ballottaggio per "rimettere mano alla legge dei sindaci". "La maggioranza deve decidere se sulle riforme cerca il dialogo o lo scontro - osservano Alessandro Alfieri, responsabile Riforme del Pd e il senatore
Dario Parrini, vice presidente dem della commissione Affari costituzionali a palazzo Madama - Se c'è una legge elettorale che ha funzionato in questi anni, è quella dei sindaci nei comuni sopra i 15 mila abitanti: mai cambiata con colpi di mano e forzature nei suoi trent'anni di vita. Eliminare il ballottaggio - come propone Calderoli - significa stravolgere quella legge. E lo fa usando parole faziose, infondate nel merito, molto gravi sul piano del metodo. Il contrario di quel che serve per dialogare. Perfette per rendere impossibile qualsiasi confronto".