Il centrodestra vince le regionali in Abruzzo. Il governatore uscente Marco Marsilio si conferma alla guida della regione con il 53,5% contro il 46,5% del suo sfidante, il candidato del centrosinistra Luciano D'Amico. Che ammette la sconfitta ma promette: “Faremo 5 anni di opposizione ferma e in 5 anni costruiremo l'alternativa al governo delle destre”. Soddisfatta la premier Giorgia Meloni: "È il primo presidente nella storia dell'Abruzzo a essere riconfermato. Ed è per noi motivo di grande orgoglio", il commento affidato ai social. Per poi aggiungere: “Non importa quanto un campo sia largo, quello conta è quanto quel campo sia coeso”.
- L’analisi dei risultati: chi ha vinto tra partiti e candidati
- Chi è Marco Marsilio, il nuovo presidente dell’Abruzzo
- In quale provincia si è votato di più Marsilio
- Luciano D’Amico sconfitto | Meloni sulle elezioni in Abruzzo
Ronzulli: “Voti per Forza Italia è è l'eredità che ci ha lasciato Berlusconi”
"Credo abbia ragione chi dice che i voti di Forza Italia sono voti di Berlusconi. Questo non vuol dire togliere merito a noi che siamo la classe dirigente e che abbiamo avuto la sensibilità, il coraggio e anche un pizzico di follia di andare avanti senza il nostro leader. Ma questa è l'eredità che ci ha lasciato lui”, è il pensiero di Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato. “La differenza è che negli ultimi 6-7 anni Berlusconi non ha avuto la prateria che abbiamo oggi noi in Forza Italia, quello spazio che va da Meloni a Schlein, con una Lega che sta flettendo ma soprattutto con un centro moderato che non è rappresentato se non da noi. Oggi gli elettori che non vogliono estremismi sono tornati alla ricetta di Berlusconi, con i voti di Berlusconi, perchè questa è la sua creatura, e chi vota Forza Italia oggi è consapevole di votare ciò che ha creato lui", dice ospite all'Aria che tira su La7.
Lega, Grimoldi: “Via Salvini dal simbolo per evitare debacle alle europee”
Serve "capire qual è il nostro progetto politico o darci un progetto politico", che "non può essere chiamarsi 'Lega per Salvini premier' quando in Sardegna prendi il 3% ed è chiaro che avere o non avere il premier non può essere un progetto politico. Quindi, modificare subito il simbolo prima delle europee per evitare la debacle elettorale e darsi un progetto politico chiaro e definito". Lo ha detto al telefono con LaPresse Paolo Grimoldi, ex segretario della Lega Lombarda e deputato del Carroccio per quattro legislature dal 2006 al 2022, rispondendo alla domanda su che cosa serve per dare una svolta alla Lega, dopo il risultato in calo ottenuto alle elezioni regionali in Abruzzo di ieri. "Mi spiego meglio: non puoi fare un cartello elettorale dove qui candidi dentro il simbolo della Lega gli uomini di Cesa dell'Udc, Patriciello che fino alla settimana scorsa era un tesserato di Forza Italia, che in Regione Molise ha fatto una lista civica che sostiene il centrodestra e in Campania una civica che sostiene il centrosinistra e il Pd. E poi in Europa fai parte di un gruppo con Alternative für Deutschland, che è l'estremissima destra. Francamente, non si capisce niente".
Marsilio vincitore: “Taglierò la barba”
"L'unica cosa che mi preoccupa di questa vittoria è che perderò la barba: preparate il pennello per tagliarmela, io sono uomo di parola. Prendiamo accordi sul quando farlo in diretta da voi". A prometterlo, a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, è il rieletto presidente dell'Abruzzo Marco Marsilio, confermando la promessa fatta qualche giorno fa al programma, quando aveva promesso un taglio netto della sua barba, dopo 35 anni, in caso di vittoria.
Marsilio vincitore: “Taglierò la barba”
"L'unica cosa che mi preoccupa di questa vittoria è che perderò la barba: preparate il pennello per tagliarmela, io sono uomo di parola. Prendiamo accordi sul quando farlo in diretta da voi". A prometterlo, a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, è il rieletto presidente dell'Abruzzo Marco Marsilio, confermando la promessa fatta qualche giorno fa al programma, quando aveva promesso un taglio netto della sua barba, dopo 35 anni, in caso di vittoria.
Arianna Meloni: “Grande soddisfazione, abbiamo stravinto”
Tra le reazioni alla vittoria di Marco Marsilio in Abruzzo c’è anche quella di Arianna Meloni, sorella della premier. "Grande soddisfazione, siamo andati bene, abbiamo stravinto, quindi siamo molto soddisfatti" – dichiara ai cronisti all'esterno della sede di Fratelli d'Italia in via della Scrofa, a Roma – Mi sembra che funzionino il buon governo e la stabilità. Penso che l'Abruzzo, come tutta la nazione, stia procedendo per il verso giusto". Nessun commento, invece, sugli equilibri interni alla coalizione e sul risultato di Forza Italia e Lega: "Non entro nelle dinamiche degli altri partiti, mi occupo di Fratelli d'Italia", conclude.
Marsilio: “Stupida polemica di Schlein sulla mia romanità”
Marco Marsilio, confermato governatore dell’Abruzzo, in conferenza stampa commenta la campagna elettorale e i temi che l’hanno animata. "Conte e Schlein hanno passato intere settimane in Abruzzo, portati a spasso, a zonzo paese per paese, raccontando la loro versione dei fatti, a Tagliacozzo Schlein ha detto che noi tagliamo l'ospedale, si è fidata della classe dirigente e delle cose le hanno raccontato. Ma i cittadini sapevano come stavano le cose. Poi la stupida polemica sulla mia romanità, da parte di Schlein, che ha una tripla nazionalità – dice Marsilio – Si sono fatti mettere in bocca delle barzellette invece di portare proposte concrete. Come i ragazzini su Facebook, ma e grave sentir dire certe cose da Calenda e Bonelli leader politici nazionali, cose che poi finiscono anche su testate nazionali".
Crosetto: “Il centrodestra unito non ha rivali”
"Complimenti a Marco Marsilio per la netta vittoria a governatore del suo Abruzzo e per una riconferma storica, segno di chi ha ben meritato e ha saputo farsi apprezzare dagli abruzzesi per i suoi risultati. Il centrodestra, unito, non ha rivali", scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Castaldi (M5S): “Rimetto il ruolo coordinatore dell’Abruzzo in mano a Conte”
"Apro la mia personale riflessione sul ruolo da coordinatore e la metto nelle mani del presidente Giuseppe Conte". L’annuncio del coordinatore del M5S in Abruzzo, Gianluca Castaldi, viene dato sui social network. "Che peccato per noi abruzzesi aver perso l'occasione di una guida speciale come Luciano D'Amico. A lui il mio grazie e a tutti coloro si sono spesi per provarci", aggiunge Castaldi. "Sono certo che comunque si stia creando qualcosa di importante e la sua guida a capo dell'opposizione sarà viatico di proposte e lotta. Personalmente chiedo scusa per non aver fatto di più.
Il cuore e l'impegno non sono bastati a battete i loro candidati. Non devo invece riflettere sul sostegno incondizionato al mio amato Movimento. Ero tra gli avanguardisti nel 2007 e ci sarò sempre per i valori e le idee che il Movimento porta avanti e per le quali ne sono follemente innamorato".
Conte: “Risultato M5S modesto, ora avanti con il progetto di radicamento nei territori”
Sui social il leader dei 5stelle, Giuseppe Conte commentando il voto in Abruzzo osserva: "Registriamo il risultato modesto del M5S, che ci spinge a lavorare con sempre più forza sul nostro progetto di radicamento nei territori, per convincere a impegnarsi e a partecipare soprattutto i troppi cittadini che non votano più. Dobbiamo farlo sulla scia della vittoria ottenuta in Sardegna, che ci ha portato qualche giorno fa ad eleggere la prima Presidente di Regione M5S della storia, Alessandra Todde. Un segnale da cui ripartire".
Marsilio sulla sconfitta in Sardegna: “Quando ti dividi è chiaro che scopri il fianco”
"Il candidato non è stato calato dall'alto in Sardegna. Se bisogna cambiarlo, si cambia senza litigare – continua Marco Marsilio da Palazzo Silone all'Aquila – L'errore è litigare perché quando ti dividi è chiaro che scopri il fianco".
Marsilio: “Campagna elettorale sinistra poco commendevole”
Il vecchio apparato a sinistra "ha pesato, magari fosse rimasto, magari per loro, fosse rimasto nell'ombra un certo personaggio invece ha voluto esibirsi in maniera sgangherata, con le carriole, le sirene, i comizi sotto le Asl, le intimidazioni ai direttori generali, le telefonate registrate e qualcuno vedrà chi è che le ha fatte e chi le diffonde". Lo ha detto Marco Marsilio, rieletto presidente della Regione Abruzzo, intervenendo oggi a Palazzo Silone, all'Aquila, riferendosi al centrosinistra. "È stata una cosa poco commendevole, ma gli ha fatto male a loro".
Marsilio domani a Bruxelles con l'Ecr, poi in vacanza all'estero
Dopo la conferenza stampa a palazzo Silone a L'Aquila, in un auditorio gremito, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio sarà a pranzo in città con diversi esponenti di FdI. Presenti al palazzo della Regione, tra gli altri, i parlamentari abruzzesi Etelwardo Sigismondi, Guerino Testa e Guido Liris. In sala anche il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli. Nel pomeriggio, Marsilio si collegherà con diverse trasmissioni radio e tv sia locali che nazionali. Domani è atteso a Bruxelles, dove incontrerà il Comitato europeo delle Regioni del gruppo Ecr di cui è presidente. In programma tre giorni di appuntamenti nella capitale europea. Al termine degli impegni, il presidente andrà in vacanza all'estero per quattro giorni.
Conte: “Ho sentito Marsilio per gli auguri. Lo marcheremo a uomo”
Commenta i risultati dell’Abruzzo anche il leader del M5S Giuseppe Conte: "La comunità abruzzese con il suo voto ha dato un segnale chiaro, riconfermando il presidente uscente. Ho appena sentito Marsilio per augurargli buon lavoro per il bene dell'Abruzzo. Ringrazio Luciano D'Amico per il gran lavoro fatto: un candidato serio e competente, con cui dall'opposizione continueremo a porre le basi per i progetti su sanità, ambiente e rilancio tessuto produttivo”, osserva l’ex premier. Che poi assicura: “Marcheremo a uomo, per il bene dell'Abruzzo, la nuova giunta e il governo Meloni affinché vengano rispettate le mirabolanti promesse fatte da Meloni e ministri negli ultimi giorni della campagna elettorale".
Meloni: “Non conta quanto il campo è largo ma quanto è coeso”
Giorgia Meloni si congratula con Marco Marsilio, rieletto governatore dell’Abruzzo, e con tutto il centrodestra, anche con un video sui social: "Non importa quanto un campo sia largo, quello conta è quanto quel campo sia coeso, quanto abbia un'idea chiara da raccontare e da costruire per i cittadini. E noi faremo tutto quello che possiamo per non deludere le aspettative dell'Abruzzo, che ripone grande fiducia in noi. Grazie Abruzzo".
Marsilio: “Schlein ha perso, riesumate vecchie glorie come Bersani e Vendola”
“Schlein ha perso completamente la partita. Era anche curioso assistere alla calata in massa delle vecchie glorie Bersani, Vendola, non so chi potessero riesumare per galvanizzare l'elettorato .. effetto simpatia, pacche sulle spalle", dice Marco Marsilio, rieletto con il 53,50 per cento di preferenze, presidente della Regione Abruzzo. "Perdono in maniera a che abbastanza netta, non catastrofica magari, ma abbastanza netta .. non c'è stata nessuna tensione, nessun testa a testa - ha concluso - io penso che questa sia anche una lezione politica ".
Marsilio: “Il campo lungo ha battuto il campo largo”
“Che poi per fare una battuta, il campo lungo ha battuto il campo largo", dice Marco Marsilio, rieletto presidente della Regione Abruzzo con il 53,50 per cento di preferenze, intervenendo oggi a Palazzo Silone all'Aquila. "Era la prima occasione, uno contro uno, un derby stravinto, indicazione al governo che sta facendo bene".
Marsilio: “Meloni a letto presto e contenta”
"Come promesso l'ho mandata a dormire presto: ieri sera c'è stata un po’ di ansia fino agli exit poll, ma eravamo certi della vittoria”, racconta Marco Marsilio il giorno dopo la vittoria in Abruzzo, dalla serata elettorale ai suoi contatti con l’amica Giorgia Meloni e gli scambi di telefonate. “E la premier è andata a letto contenta e fiera del lavoro che abbiamo fatto. La ringrazio per le attenzioni che ha riservato all'Abruzzo, modulando il mio slogan 'Un governo che ha fatto bene all'Abruzzo, e posso dire che l'Abruzzo ha fatto bene al governo".
Marsilio: “Aboliamo il silenzio elettorale e i sondaggi”
"Non ho mai avuto dubbi sull'esito finale del risultato", dice Marco Marsilio, rieletto presidente della Regione Abruzzo, il girono dopo la vittoria alle elezioni. "I sondaggi di giugno ci davano in pareggio faccio i miei complimenti a Luciano D'Amico che mi ha telefonato stamattina e gli auguro di rimanere in consiglio regionale perché ci guadagna tutto l'Abruzzo e gli ricinosco questa qualità di aver messo insieme il diavolo e l'acqua santa, la narrazione mediativa al vento sardo, la rimonta .. e la polemica degli ultimi giorni contro Marco Travaglio, a me non ferisce la violazione del silenzio elettorale, che comporra una sanzione amministrativa ridicola, aboliamo queste regole e il divieto pubblicazione dei sondaggi", aggiunge il governatore bis.
Schlein: “Unendo le forze continueremo a batterci per costruire un’alternativa”
“Fino a qualche settimana fa l'Abruzzo era dato per perso senza discussioni, il presidente uscente di Fratelli d'Italia partiva con un vantaggio di 20 punti nei sondaggi. E invece unendo le nostre forze attorno a una visione comune abbiamo riaperto la partita e ridotto quello scarto in modo significativo, ma non ancora sufficiente – osserva la segreteria del Pd Elly Schlein – Questo ci sprona a continuare a batterci con ancora più determinazione per costruire un'alternativa solida in grado di competere con la coalizione delle destre”, aggiunge commentando il voto in Abruzzo e congratulandosi con Marsilio per la vittoria.
Marsilio: “Ho ricevuto le telefonate di Conte e D'Amico”
"Complimenti a Luciano D'Amico che stamattina mi ha telefonato: gli auguro buon lavoro come capo dell'opposizione perché un buon governo deve avere una buona opposizione. Mi ha telefonato anche Giuseppe Conte per augurari buon lavoro. Entrambi hanno riconosciuto la vittoria", riferisce in conferenza stampa a L’Aquila il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio vincitore delle regionali.
Schlein: “Congratulazioni a Marsilio, grazie D'Amico”
"Marco Marsilio ha vinto le elezioni regionali, a lui vanno le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro – dice la segretaria del Pd Elly Schlein – Il ringraziamento più profondo va alla generosità con cui si è speso Luciano D'Amico, insieme a tutta la coalizione".
Bonelli: “Auguri a Marsilio. Ma il nostro giudizio è negativo”
"In Abruzzo, Marsilio ha vinto e gli faccio i migliori auguri. Ma noi manteniamo il nostro giudizio negativo sul suo modo di amministrare – sottolinea su RaiNews il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli – A nome di Alleanza Verdi e Sinistra, faccio i più calorosi auguri di buon lavoro ad Alessio Monaco - aggiunge - la sua elezione a consigliere tra le nostre file rappresenta un ponte verso un'opposizione unitaria e determinata contro le politiche della destra".
Zaia: “Complimenti a Marsilio, pronti a lavorare assieme”
Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta la vittoria di Marco Marsilio alle elezioni regionali in Abruzzo: "Ogni volta che i cittadini sono chiamati a votare viene esercitato un diritto fondamentale col quale si dà loro occasione di valutare e giudicare l'operato di un amministratore. Marco Marsilio ha superato brillantemente questa prova e mi congratulo con lui per la meritata riconferma – osserva Zaia – Col collega Marsilio abbiamo avuto spesso motivi di lavorare insieme, uniti nella visione del rilevante ruolo delle Regioni e dalla coerenza nel rispetto del mandato che abbiamo ricevuto da tutti i cittadini che siamo chiamati a rappresentare. Abruzzo e Veneto sono accomunati da molti fattori fra i quali la forte presenza di territorio montano, una forte identità comunitaria, l'importanza del turismo e dell'artigianato. Sono certo che saranno ancora molte le occasioni per confrontarsi e impegnarsi insieme”.
Tajani: “FI aggrega e punta a superare il 10% alle Europee”
"Forza Italia è una forza seria, credibile, affidabile, responsabile, che aggrega e aggregherà, determinante per la vittoria del centrodestra e ora l'obiettivo è superare il 10% alle elezioni europee – dice ancora Antonio Tajani – Siamo un riferimento, gli italiani cercano una forza come la nostra e noi siamo qui pronti a lavorare". Il vicepremier e segretario di FI, commentando l'esito delle Regionali in Abruzzo, a chi gli domandava se c'è stato un travaso di voti dalla Lega a FI risponde: "Non lo so, noi non lavoriamo contro gli altri, lavoriamo per raggiungere il maggior numero di consensi".
D'Amico: “2 su 4 non hanno votato, è la sconfitta più bruciante”
"Il risultato è chiaro: un abruzzese su quattro ha votato la coalizione Marsilio, uno su quattro ha votato la nostra coalizione. Ma due abruzzesi su quattro non hanno votato. Questa è la sconfitta più bruciante al di là dei risultati delle coalizioni. Per questo ci impegneremo molto nei prossimi cinque anni", aggiunge Luciano D'Amico, commentando l'esito del voto, nel corso di una conferenza stampa nel suo comitato elettorale. "Non siamo riusciti a convincere gli abruzzesi che l'ente regione impatta sulla vita di tutti i giorni e a convincere i giovani che il loro futuro può essere determinato anche dalle scelte che l'ente regione fa - aggiunge - Cercheremo di essere propulsivi, di essere di stimolo per far sì che la regione Abruzzo possa raggiungere dei buoni risultati".
D'Amico: “L'esperienza del campo largo è straordinaria”
"L'esperienza del campo largo è stata straordinaria per Abruzzo perché ha consentito di condividere programma davvero straordinario. Auspico che possa essere riproposto in altri contesti. Al di là del risultato elettorale, trovo l'esperimento del campo largo davvero straordinario”, afferma Luciano D'Amico in conferenza stampa nel suo comitato elettorale, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano delle elezioni amministrative a Pescara, dove pure il campo largo si presenta unito. D'Amico dice inoltre di aver sentito i leader di partito e "con tutti siamo d'accordo di non lasciare che questa esperienza nella regione Abruzzo termini con il risultato elettorale. Continueremo a lavorare qui in Abruzzo con tutte le forze politiche della coalizione".
D'Amico ammette: “Risultato chiarissimo, buon lavoro a Marsilio”
"Ho aspettato che si consolidassero i risultati. Un'ora fa ho chiamato Marsilio. Mi sono congratulato con lui. Il risultato è stato chiarissimo. Gli ho augurato buon lavoro assicurando che faremo un'opposizione che possa essere d'aiuto per realizzare progetti e programmi", dice Luciano D'Amico commentando l'esito del voto durante la conferenza stampa nel suo comitato elettorale, dopo la sconfitta alle regionali in Abruzzo.
D’Amico: “Tra 5 anni saremo alternativa a destra. Ora opposizione ferma”
"Faremo 5 anni di opposizione molto seria e ferma e utilizzeremo questi 5 anni per costruire l'alternativa al governo delle destre. Nonostante il risultato sia molto chiaro e netto, i punti che ci separano sono relativamente pochi”, è la promessa fatta in conferenza stampa da Luciano D'Amico, candidato del centrosinistra alla guida della Regione Abruzzo, dopo la sconfitta alle elezioni.
Lo sconfitto D'Amico: “Grazie ai leader per il sostegno formidabile”
Luciano D'Amico, candidato del centrosinistra alla guida della Regione Abruzzo, analizza il voto in conferenza stampa dopo la sconfitta: "La coalizione ha mostrato di essere compatta e coesa e con questa coalizione cercheremo di essere propulsivi e di stimolo per far sì che la regione Abruzzo possa raggiungere buoni risultati. Io voglio ringraziare tutte le forze politiche che hanno dato vita al patto per l'Abruzzo. Ringrazio tutti i leader politici per il formidabile sostegno che ci hanno dato, ci hanno consentito di lavorare senza nessun vincolo o suggerimento. Li ringrazio moltissimo tutti. Abbiamo condiviso con loro il non fare passerelle elettorali ma l'entrare nel merito delle cose – osserva Luciano D'Amico – Ho percorso 40mila chilometri, è stato un po' come fare il giro del mondo. In realtà è stato il giro per questa regione splendida. Abbiamo raccolto tante grida di sofferenza".
Donzelli: “La vittoria sveglia chi sognava una crisi di governo”
Esulta per il risultato ottenuto in Abruzzo, il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli: "Coalizioni improbabili costruite in laboratorio, diffusione di sondaggi fasulli, gravi diffamazioni durante il silenzio elettorale, tutto amplificato dalla grancassa mediatica. Le hanno provate tutte: sognavano di raccontare la crisi del governo Meloni e la forza dirompente del 'campo largo' di Schlein e Conte. Poi stamattina i cittadini abruzzesi li hanno svegliati. Il centrodestra e Fratelli d'Italia in Abruzzo vincono non solo in termini percentuali, ma anche assoluti: Marsilio conquista circa 28 mila voti in più rispetto a cinque anni fa e di 29 mila rispetto alle politiche del 2022. Il centrodestra e Fratelli d'Italia crescono insieme e convincono i cittadini: Giorgia Meloni è più forte di tutte le trame e governerà per l'intera legislatura".
Prodi: “Bene il campo largo ma va coltivato ancora”
Romano Prodi commenta le elezioni regionali in Abruzzo: "Per coltivare un campo largo ci vogliono tanti contadini. Debbo dire che i contadini sono aumentati, parecchio, ma non sono ancora abbastanza, quindi, il campo largo va coltivato ancora ed è importantissimo che cresca come sta crescendo". È questo il messaggio lanciato a margine di un incontro al cinema Modernissimo a Bologna. "È una buona seminagione, poteva andare meglio - aggiunge il professore - ma penso che l'Abruzzo è l'Abruzzo". "Se poi vogliamo guardare dentro al campo largo - conclude - le cose nel Pd sono andate molto bene, ma non basta".
Renzi: “Il centrodestra vince ma a Roma ha la grana 'dossieropoli'”
"Il centrodestra vince in Abruzzo evitandosi un grosso problema a Roma ma ha la grana di 'Dossieropoli'", scrive il leader di Iv Matteo Renzi nella sua enews.
Abruzzo, Fedriga: “Congratulazioni e buon lavoro a Marsilio”
"Congratulazioni e un sincero augurio di buon lavoro a Marco Marsilio che è stato confermato presidente della Regione Abruzzo". Lo scrive sui suoi profili social il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, in riferimento ai risultati elettorali in Abruzzo.
Salvini: “Bella vittoria del centrodestra, buon risultato della Lega”
"Bella vittoria del centrodestra, con un buon risultato per la Lega che supera i 5Stelle e sinistra malamente sconfitta. A dispetto dei profeti di sventura, grazie Abruzzo, avanti col nostro buongoverno per altri cinque anni!", scrive su X il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
Tajani nomina Pagano componente della segreteria nazionale di Forza Italia
Sui social di Forza Italia arriva la comunicazione: "Il segretario nazionale, Antonio Tajani, ha nominato il segretario di Forza Italia in Abruzzo, Nazario Pagano, componente della segreteria nazionale. Un riconoscimento al lavoro svolto da lui e da tutta la squadra di Forza Italia in Abruzzo".
Occhiuto: “Vittoria netta del centrodestra, grande risultato di Forza Italia”
"Congratulazioni a Marco Marsilio, confermato presidente della Regione Abruzzo. Il centrodestra vince nettamente una tornata elettorale non facile, che la sinistra aveva volutamente politicizzato, parlando addirittura di possibile 'spallata' al governo Meloni – afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia. "I cittadini abruzzesi - aggiunge Occhiuto - hanno, invece, premiato il buongoverno della nostra coalizione e bocciato senza appello il campo larghissimo del centrosinistra, mai percepito come reale alternativa. Spicca il grande risultato di Forza Italia, che doppia il Movimento 5 Stelle e che ci consegna la fotografia di un partito vitale e in salute. Un'affermazione possibile grazie al lavoro del segretario nazionale, Antonio Tajani, a quello del coordinatore regionale in Abruzzo, Nazario Pagano, e alla mobilitazione di tutti i nostri militanti e simpatizzanti. Avanti così".
Tajani: “Forza Italia conferma la sua centralità in Abruzzo”
Soddisfatto del risultato raggiunto da Forza Italia in Abruzzo (al 13,41%) il segretario Antonio Tajani: “Conferma definitivamente la centralità di un movimento che sta occupando lo spazio politico tra Giorgia Meloni e il Partito democratico. L'Italia ha bisogno di una forza seria, credibile, affidabile e responsabile che dia tranquillità ai cittadini. L'ottimo risultato di Forza Italia è la vera novità del voto di ieri in Abruzzo. Ora lavoriamo per vincere in Basilicata, in Piemonte e superare il 10% alle elezioni europee", afferma ad Affaritaliani.it il vicepremier e ministro degli Esteri.
Il candidato del centrodestra in Basilicata, Bardi: “La nostra coalizione unita vince, ora tocca alla Basilicata”
"Complimenti a Marco Marsilio, confermato alla guida della Regione Abruzzo. Il centrodestra unito vince. Il buongoverno vince. Adesso tocca alla nostra Basilicata: qui la sfida è tra un centrodestra allargato alle migliori esperienze del territorio e una sinistra divisa, litigiosa, rissosa", commenta il governatore lucano uscente, Vito Bardi (FI), ricandidato dalla coalizione di centrodestra per le Regionali del 21 e 22 aprile.
Rocca: “Congratulazioni a Marsilio, il buon governo premia”
"Congratulazioni e auguri di buon lavoro all'amico e collega Marco Marsilio, riconfermato alla guida della Regione Abruzzo. Continueremo ad impegnarci, insieme, per la crescita e lo sviluppo dell'Italia centrale. Il buon governo premia!". È il messaggio lasciato sui social dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
FdI primo partito col 24,11%. Pd al 20,9%. Crollano Lega e M5S; exploit di Forza Italia
Fratelli d'italia si conferma primo partito del centrodestra; il Pd nel centrosinistra. Le elezioni in Abruzzo consegnano soprattutto due dati: l'exploit di Forza Italia, che aumenta di molto le preferenze rispetto a cinque anni fa, e supera la Lega; e il crollo del M5S, che perde 17 punti. Ecco i numeri: il voto in Abruzzo porta FdI al 24,11%; FI al 13,40 (nel 2019 era all'8,63); Lega al 7,57 (era al 25,96). Sempre nel centrodestra la lista Marsilio moderati ha preso il 5,72; Noi moderati il 2,68 e Udc l'1,17. Nel centrosinistra il Pd è il primo partito, col 20,9%; seguito da Abruzzo insieme (7,67), M5S al 7,01 (nel 2019 correvano in solitaria con Sara Marcozzi e presero il 23,97), Azione al 4%, Avs al 3,57 e riformisti e civici (il listone con dentro Italia viva) al 2,81.
Calenda: “Tutto considerato per noi è un ottimo risultato”
"Azione in Abruzzo2024 chiude al 4%. Considerando la tipologia di elezione, che impone alleanze per noi non facili, l'assenza di consiglieri regionali e la presenza di liste civiche è un ottimo risultato. Faccio i complimenti al partito abruzzese e a Giulio Sottanelli", commenta sui social i risultati delle elezioni in Abruzzo il leader di Azione, Carlo Calenda.
FdI: “Voto popolare più forte delle scorrettezze della sinistra”
"La sinistra le ha tentate tutte pur di inquinare la campagna elettorale: insulti, diffamazioni e delegittimazione dell'avversario. Hanno perso. Il voto popolare è più forte di qualsiasi disperata scorrettezza. Vince l'Abruzzo con Marco Marsilio. Vincono Giorgia Meloni e tutto il centrodestra. Andiamo avanti, insieme", scrive FdI, partito della premier, sui social.
Tajani: “Decisivo il ruolo di FI, dedichiamo vittoria a Berlusconi
"Il grande successo del centrodestra in Abruzzo conferma il giudizio positivo dei cittadini sul nostro buon governo. Ottimo il risultato di Forza Italia! È una conferma del nostro ruolo fondamentale. Complimenti agli azzurri abruzzesi. Dedichiamo la vittoria a Silvio Berlusconi", scrive sui social il vice premier e segretario di FI, Antonio Tajani.
Sangiuliano: “Prevalse le competenze e il servizio alla comunità”
"Con la vittoria di Marco Marsilio prevale la competenza e il servizio alla comunità. L'Abruzzo, terra nobile, merita di non tornare indietro, alla palude e all'immobilismo. Continuiamo a lavorare per questa regione", scrive in un post su X il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
Lollobrigida: “Il centrodestra unito guida la Regione”
"Auguri di buon lavoro a Marco Marsilio, confermato presidente della Regione Abruzzo e a tutta la sua squadra. Il centrodestra unito - che come coalizione aveva ottenuto numeri straordinari anche in Sardegna - riafferma quindi un ottimo governatore. Il lavoro svolto negli ultimi cinque anni è stato riconosciuto e premiato dai cittadini, che vogliono proseguire su questa strada. Avanti così, nel segno della continuità". Così il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando la vittoria di Marco Marsilio alle elezioni in Abruzzo.
Lega: “Vittoria netta in Abruzzo, ora avanti col buongoverno”
"Netta vittoria del centrodestra, con un buon risultato per la Lega. Grazie Abruzzo, avanti col buongoverno per altri cinque anni!". Così una nota della Lega sulle Regionali abruzzesi.
Meloni: “Grande orgoglio la riconferma di Marsilio in Abruzzo”
"Marco Marsilio è il primo presidente nella storia dell'Abruzzo ad essere riconfermato dagli elettori per un secondo mandato. Ed è per noi motivo di grande orgoglio che i cittadini abruzzesi abbiano voluto continuare a dargli fiducia, e con lui a dare fiducia al centrodestra, che si conferma maggioritario. È una fiducia che, come sempre, non tradiremo. Continueremo a lavorare per restituire all'Abruzzo e all'Italia il posto che meritano. Grazie!". Lo scrive sui social Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di FdI.
Pagano: “Governo rafforzato grazie anche a Forza Italia”
"Con la nostra vittoria in Abruzzo vince la buona politica, la politica dell'ascolto che sa essere vicina alle istanze dei cittadini”, dice il coordinatore regionale di Forza Italia in Abruzzo Nazario Pagano. “È la vittoria della politica del fare, che in questi anni ha reso la nostra regione attrattiva e competitiva, contro la politica da laboratorio che si esaurisce in un soffio nell'arco della campagna elettorale. Congratulazioni a Marco Marsilio per la sua riconferma, in questi anni ha fatto bene e fermare il treno in corsa sarebbe stato un errore clamoroso. Il voto in Abruzzo premia il centrodestra e rafforza il governo grazie al contributo decisivo di Forza Italia, che si attesta come secondo partito della coalizione, con oltre il 13% dei consensi: un partito solido, molto amato dalla gente, che torna a essere la Forza Italia di un tempo, perno di tutto il centrodestra. Non solo non è svanito il sogno del presidente Silvio Berlusconi, addirittura il suo partito torna a essere forte e consistente: per me che sono la guida di Fi, qui in Abruzzo, è una grande soddisfazione”, conclude il coordinatore regionale di Forza Italia in Abruzzo e presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera.
In Abruzzo vince il centrodestra, Marsilio si conferma governatore
Il centrodestra vince alle regionali in Abruzzo. Il governatore uscente Marco Marsilio, quando mancano da scrutinare poche sezioni, è avanti con il 53,5% delle preferenze e si conferma alla guida della regione. Lo sfidante, il candidato del centrosinistra, Luciano D’Amico si ferma al 46,43%. Marsilio ha costruito la sua vittoria soprattutto nella provincia dell'Aquila, dove ottiene oltre il 60%. Fratelli d'Italia è il primo partito, seguito da Pd e Forza Italia. "Il campo largo non è il futuro dell'Abruzzo perchè era il suo triste passato e il campo largo non sarà il futuro dell'italia" ha detto Marsilio commentando il voto. L'affluenza al voto registra un 52,2 per cento.