La diretta dei risultati delle elezioni europee
Per le elezioni europee alle chiusura dei seggi alle ore 23 ha votato il 48% circa degli aventi diritto. Ultime ore in Italia per eleggere i 76 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia. Si vota anche per il rinnovo dell’amministrazione della Regione Piemonte e di 3698 Comuni, tra i quali capoluoghi come Firenze, Bari e Cagliari. Alle 23, subito dopo la chiusura delle urne, inizia lo spoglio con i primi exit poll. Ieri hanno votato i leader dei partiti, da Meloni a Schlein, da Tajani a Bonino. Oggi è stata la volta del capo dello Stato Sergio Mattarella a Palermo. Alle urne altri 20 paesi europei. Secondo gli exit poll in Austria avanza la destra. E stando alla prima proiezione del Pe crescono le destre e i sovranisti all'Eurocamera ma, apparentemente, senza sovvertire gli equilibri parlamentari. Aumenta l’affluenza in Germania, Francia e Ungheria.
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Europee: primi dati, affluenza è circa del 48%
Per le elezioni europee alla chiusura dei seggi alle ore 23 ha votato il 48% circa degli aventi diritto. È quanto emerge dai primi dati del Viminale pubblicati sul portale 'Eligendo' arrivati dopo quasi un'ora dalla chiusura dei seggi e relativi a meno della metà delle 61.650 sezioni. Alle precedenti elezioni europee, nel 2019, l'affluenza finale era stata del 54,5%.
Le coalizioni possibili nel Parlamento Ue
Europee: affluenza alle 19, in Sardegna il dato più basso, Umbria più alto
È la Sardegna la regione in cui, alle 19, si è recato il minor numero di aventi diritto. Nelle 7.148 sezioni allestite sull'isola per le Europee, infatti, si è recato soltanto il 28,98% degli elettori. È invece l'Umbria la regione più virtuosa dove alle 19 è stata registrata un'affluenza del 50,06%.
Destre e sovranisti crescono ma non sfondano al Pe
Stando alla prima proiezione del Pe crescono le destre e i sovranisti all'Eurocamera ma, apparentemente, senza sovvertire gli equilibri parlamentari. Netta la crescita del gruppo Identità e Democrazia, che passa dai 59 seggi occupati finora a 62, senza contare i 17 eurodeputati Afd che attualmente sono tra i non iscritti. Meno importante il salto di Ecr, che passa da 68 seggi a 71. Il gruppo dei non iscritti conta 51 membri mentre altri 51 sono catalogati dalle proiezioni come "altri", essendo formati da nuovi partiti politici. L'attuale Pe conta 705 eurodeputati ma quello che si aprirà a luglio ne avrà 720.
Amministrative: alle 19 affluenza definitiva è del 53,66%
Nei Comuni in cui si vota per il rinnovo delle amministrazioni locali, alle 19 ha votato il 53,66% degli aventi diritto. Il dato definitivo delle 19.578 sezioni è reso noto dal ministero dell'Interno attraverso la piattaforma Eligendo. Alle 12 l'affluenza era stata del 34,40%.
Europee: l'affluenza definitiva alle 19 è del 40,8%
Per le elezioni europee alle 19 ha votato il 40,8% degli aventi diritto. È quanto emerge dai dati del Viminale quando mancano poco più di un centinaio di sezioni delle 61.650 complessive. L'affluenza alle 12 è stata del 25,1%. Per le elezioni regionali del Piemonte, sempre secondo il Viminale, l'affluenza è stata stata del 47,5% quando mancano sei sezioni sulle 4.795 totali, mentre per quelle comunali - si vota in 3.698 Comuni italiani - è stata del 53,6%, quando mancano i dati di 15 sezioni rispetto alle 19.578 complessive.
Stravince il partito di Le Pen in Francia, crolla Macron
Stravince il partito di Marine Le Pen in Francia, crolla Macron. Distacco di oltre 16 punti nei primi exit poll. Il partito di estrema destra Rassemblement National, con capolista Jordan Bardella, delfino di Marine Le Pen, ha totalizzato, secondo una media degli exit poll diffusi dai media, attorno al 32%. Oltre il doppio di Valérie Hayer, capolista dei macroniani di Renaissance, ferma al 15,2%. Buono il risultato di Raphael Glucksmann, con la lista Partito socialista-Place Publique, che arriva terzo con il 14%.
Affluenza alle ore 19 verso il 40%
Per le elezioni europee alle ore 19 ha votato circa il 40% degli aventi diritto. È quanto emerge dai primi dati del Viminale e relativi a circa la metà delle 61.650 sezioni. L'affluenza alle 12 era stata del 25,1%.
Afd secondo posto alle elezioni in Germania, i leader esultano: “Un super risultato”
Il co-leader dell'Afd, Tino Chrupalla ha definito "storico" il risultato del suo partito che, secondo gli exit poll, è al secondo posto alle elezioni europee in Germania. "Abbiamo ottenuto un ottimo risultato e penso che continuerà a migliorare con il passare della serata", ha detto Chrupalla, come riporta Ard. Secondo le prime previsioni, rispetto alle elezioni europee del 2019 Afd è riuscita ad aumentare la propria quota di voti dall'11 al 16 al 16,5%.
Anche la co-leader dell'Afd Alice Weidel ha parlato di un "super risultato". Weidel ha sottolineato l'importanza di questo successo per il partito e ha evidenziato che il risultato ha confermato la fiducia degli elettori nell'Afd.
Non iscritti 4° gruppo? Chi c'è degli italiani
Mentre arriva dall'Europa una prima stima sul fatto che il quarto eurogruppo per deputati che uscirà dalle urne sarà quello dei non iscritti, ricordiamo che tra i grandi partiti italiani che non hanno una affiliazione europea c'è solo il M5S. Nelle settimane prima del voto è stata ipotizzata una “alleanza rossobruna” con Bündnis Sahra Wagenknecht (BSW) - partito tedesco di estrema sinistra filorusso fondato a gennaio 2024 dall’ex leader di Die Linke – e lo Smer del premier slovacco Robert Fico, ma al momento non è stata ufficializzata quindi non si sa i suoi eletti a quale gruppo dell'Europarlamento si iscriveranno. Nei dati europei sarà anche da chiarire come verranno calcolati i seggi di Alleanza Verdi Sinistra: perché gli eletti 'verdi' si iscriveranno al partito ue Verdi, mentre gli eletti della Sinistra nella Left.
Cdu-Csu prima in Germania, l'Afd seconda sorpassa l'Spd
Secondo i primi exit poll alla chiusura dei seggi, in Germania la Cdu è in vantaggio con il 29,5% (era al 28,9% nel 2019). Seguono l'ultradestra di Afd con il 16,5 (11%), l'Spd con il 14 (15,8), i Verdi con il 12% (20,5%), Fdp con il 5% (5,4), Bws (il nuovo movimento di Sara Wagneknecht) con il 5,5%, e la Linke con il 2,8. È quanto emerge dai exit poll pubblicati dalla emittente pubblica Ard
Lollobrigida vota e sui social scrive: “All'arroganza degli sciacalli risponda la forza della tua matita”
"Ai veleni della penna e all'arroganza Degli sciacalli risponda la forza della tua matita. Buon voto", scrive su Facebook il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, che posta una foto del voto. Nei giorni scorsi, il suo Portavoce Paolo Signorelli si è autosospeso per le chat con Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik - come raccontato da Repubblica - in cui insultava gli ebrei, elogiato i terroristi e gioito per l’assoluzione di Elvis Demce, un altro esponente del grande crimine romano.
In Austria secondo gli exit poll il partito di estrema destra Fpo è in testa
Il partito di estrema destra Fpo è in testa alle elezioni europee in Austria, secondo gli exit poll pubblicati dai principali media. Secondo le stime Fpo ha ottenuto il 27% dei voti, diventando per la prima volta la forza politica più importante nel Paese alpino. Con il 27% il Partito della Libertà (Fpo) con il suo candidato di punta Harald Vilimsky si è affermato come il partito più votato, mentre l'Ovp e l'Spo si contendono il secondo posto: l'Ovp e il suo leader Reinhold Lopatka si sono attestati al 23,5%, seguiti a stretta distanza dall'Spo e il suo candidato Andreas Schieder al 23%. Crollo dei Verdi con la sua candidata principale Lena Schilling, che passano dal 14,1% dell'ultima tornata al 10,5%, finendo a pari merito con Neos e il loro leader Helmut Brandstätter, anche loro al 10,5%.
Il Presidente Mattarella ha votato a Palermo, saluti e applausi dai presenti
Alle 17 in punto il capo dello Stato Sergio Mattarella ha votato a Palermo, nel seggio elettorale ubicato all'istituto comprensivo Giovanni XXIII - Piazzi. Il Presidente della Repubblica ha scambiato qualche parola con gli scrutatori e stretto la mano al presidente di seggio. Saluti e un applauso da parte dei cittadini in attesa di votare quando Mattarella ha lasciato il seggio elettorale.
Elezioni europee, applausi per il presidente Mattarella che ha votato a Palermo
In Francia l’affluenza cresce di due punti rispetto al 2019
Cresce l'affluenza alle urne in Francia. Alle 17 l'affluenza è al 45,26%, in crescita di circa 2 punti rispetto al 43,29% del 2019 (sempre alle 17). Nel 2014 l'affluenza era del 35,07%. Lo rende noto il ministero dell'Interno francese in un comunicato.
In Lettonia dalle prime stime testa a testa tra Ppe e Ecr
Dei nove seggi assegnati alla Lettonia al Parlamento Europeo tre dovrebbero essere occupati dal Partito Popolare europeo (Ppe), altri tre dal gruppo dei Conservatori e Riformisti (Ecr), uno dai Socialisti&Democratici (S&D), uno da Renew Europe e uno, per la prima volta, dai Verdi. Lo dicono i risultati parziali non ufficiali pubblicati dall'agenzia di stampa lettone Leta.
Arrivate a Roma per lo spoglio le schede elettorali dalle sedi diplomatiche italiane nell’Ue
Funzionari della Farnesina, provenienti dalle Sedi diplomatico-consolari nell’Unione Europea, hanno accompagnato le schede elettorali, giunte all’Aeroporto di Fiumicino, in vista delle operazioni di spoglio. Lo rende noto lo stesso ministero degli Esteri via social.
L’Ungheria verso un'affluenza record: alle 15 era al 42%
L'affluenza alle Europee in Ungheria alle 15.00 è stata del 42,04%, oltre dieci punti percentuali in più rispetto a cinque anni fa, quando si era registrata un'affluenza del 30,5%. Il dato è diffuso dalla Commissione elettorale nazionale. Complessivamente, nel 2019 la partecipazione al voto è stata del 43,58%, la più alta registrata nel Paese dalla sua adesione all'Ue nel 2004. In Ungheria si tengono anche le amministrative.
Affluenza in aumento di tre punti in Germania
E' più alta di quasi tre punti rispetto a quella di cinque anni fa l'affluenza alle urne in Germania: come risulta da un comunicato pubblicato nel 2019 sul sito della Direttrice delle elezioni tedesche, all'epoca la partecipazione al voto alle 14 era stata del 29,4% a fronte del 32,2% rilevato oggi.
Ludovico Einaudi prende le distanze da Vannacci che ha usato la sua musica in uno spot elettorale
Il compositore Ludovico Einaudi ha preso le distanze da Roberto Vannacci, candidato della Lega che ha utilizzato la sua musica in uno spot elettorale: “Ci teniamo a chiarire come tale utilizzo sia avvenuto indipendentemente dalla nostra volontà e di non avere nulla a che fare con tale candidato e le sue idee”, fa sapere via social il management del musicista.
L’omaggio di Enrico Letta a David Sassoli
“Nel votare ho pensato che la volta scorsa scrissi il tuo nome sulla scheda, David. Che il tuo esempio e i tuoi pensieri illuminino il Parlamento che oggi stiamo eleggendo”. Così Enrico Letta su X (ex Twitter) ricorda la figura di David Sassoli, presidente del Parlamento europeo morto nel 2022 prima della conclusione del suo mandato.
Bossi ha votato dopo lo strappo con Salvini
Il fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi, ha votato questa mattina alla scuola di via Fabriano, a pochi passi da via Bellerio a Milano, accompagnato dal figlio Renzo. Il Senatur era atteso al seggio per questo pomeriggio, ma dopo la notizia che avrebbe scelto di sostenere Marco Reguzzoni, esponente del Comitato Nord oggi candidato indipendente nelle liste Forza Italia per la circoscrizione Nord-Ovest, Bossi ha anticipato i tempi per evitare la ressa di giornalisti.
Europee, Bossi vota al seggio dopo lo strappo con la Lega di Salvini
Chiudono i seggi di Belgio, Lussemburgo e Malta
Chiudono i seggi di Belgio, Lussemburgo e Malta. Alle 14.00 hanno iniziato a chiudere i seggi dei tre Paesi che hanno già avviato le operazioni di scrutinio. Belgio, Lussemburgo e Malta si aggiungono a Repubblica Ceca, Irlanda, Lettonia, Olanda e Slovacchia che hanno già completato le procedure di voto tra giovedì e ieri.
A mezzogiorno ha votato il 47,15% degli studenti fuori sede che ne aveva fatto richiesta
E’ del 47,15 la percentuale dell’affluenza degli studenti fuori sede registrata a mezzogiorno dal ministero dell’Interno. Per la prima volta a queste elezioni gli studenti “fuori sede” hanno potuto votare per le liste e i candidati della propria circoscrizione territoriale di origine senza la necessità rientrare nel comune di residenza. E sugli oltre 23mila ragazzi che ne hanno fatto richiesta al Comune di residenza, a mezzogiorno aveva votato il 47,15%.
Affluenza a mezzogiorno, 25,14% il dato definitivo del Viminale
Per le elezioni europee a mezzogiorno ha votato il 25,14% degli elettori. E’ questo il dato definitivo diffuso dal Viminale sul portale Eligendo dopo aver concluso la raccolta dei dati provenienti da tutte le 61.650 sezioni elettorali che ci sono in Italia.
Si tratta di dati difficilmente paragonabili alle rilevazioni delle elezioni europee del 2019 che si svolsero in un unico giorno, domenica 26 maggio, e che registrarono, alla chiusura delle urne, un’affluenza del 54,5%, in calo rispetto alle precedenti elezioni del 2014, quando l’affluenza registrata fu del 57,22%.
Malta, il premier laburista rivendica la vittoria: ma Roberta Metsola è la più votata
Il Partito Laburista, al governo dal 2013, ha "vinto le elezioni" europee a Malta, dove le operazioni di voto si sono concluse ieri, secondo le proiezioni di voto a metà dello spoglio. Lo ha dichiarato il premier Robert Abela in un intervento alla tv pubblica Tvm, ammettendo che è più ridotto del previsto lo scarto dall'opposizione rappresentata dal Partito Nazionalista di centrodestra (Ppe) cui appartiene Roberta Metsola, presidente uscente dell'Europarlamento, che dovrebbe risultare rieletta con il maggior numero assoluto di preferenze. Stando alla proiezione commentata da Abela (la conclusione dello spoglio è prevista per metà pomeriggio), il Partito Nazionalista sarebbe tornato a pareggiare con i laburisti (3-3) il conto dei 6 seggi che Malta occuperà a Strasburgo nella prossima legislatura europea. Abela non ha dato indicazioni sul margine di voti con cui il Labour si è comunque confermato primo partito nel Paese.
L’affluenza a mezzogiorno, regione per regione
Con dati quasi definitivi (61.458 su 61.650 sezioni elettorali), queste sono le percentuali dell’affluenza registrata dal ministero dell’Interno a mezzogiorno regione per regione:
ITALIA NORD-OCCIDENTALE 28,89
LIGURIA 27,32
LOMBARDIA 28,76
PIEMONTE 29,95
VALLE D'AOSTA 20,97
ITALIA NORD-ORIENTALE 27,87
EMILIA-ROMAGNA 31,96
FRIULI-VENEZIA GIULIA 25,28
TRENTINO-ALTO ADIGE 20,60
VENETO 26,63
ITALIA CENTRALE 26,54
LAZIO 23,14
MARCHE 27,20
TOSCANA 30,86
UMBRIA 29,91
ITALIA MERIDIONALE 21,14
ABRUZZO 22,10
BASILICATA 20,00
CALABRIA 19,35
CAMPANIA 20,32
MOLISE 24,33
PUGLIA 22,75
ITALIA INSULARE 18,01
SARDEGNA 18,61
SICILIA 17,82
Affluenza in aumento in Ungheria
L’affluenza è in aumento in Ungheria: l’ufficio elettorale nazionale, citato dal Guardian, riferisce che alle 11 ha votato il 22,89% degli elettori, laddove nel 2019 alla stessa ora aveva votato il 17,16% degli aventi diritto.
Affluenza a mezzogiorno: a Bari il 34,58%, a Firenze il 36,64%, a Cagliari il 31,28%
A mezzogiorno ha votato a Bari il 34,58% degli elettori, a Firenze il 36,64%, a Cagliari il 31,28%. E’ quanto riporta il ministero dell’Interno sul portale Eligendo.
Oltre al rinnovo del Parlamento europeo oggi in Italia sono chiamati alle urne anche gli elettori della Regione Piemonte e di 3698 Comuni per eleggere le rispettive amministrazioni. In tutto sono 16.605.661 gli aventi diritto al voto. I capoluoghi al voto sono 29: occhi puntati su Bari e Firenze, dove il Pd punta alla riconferma, ma sfide importanti anche a Cagliari, Campobasso, Perugia, Potenza, Ascoli Piceno, Avellino, Bergamo, Biella, Caltanissetta, Cesena, Cremona, Ferrara, Forlì, Lecce, Livorno, Modena, Pavia, Pesaro, Pescara, Prato, Reggio Emilia, Rovigo, Sassari, Urbino, Verbania, Vercelli e Vibo Valentia.
Affluenza in Piemonte a mezzogiorno al 29,2%
Per le elezioni regionali in Piemonte alle ore 12 ha votato il 29,2% degli elettori. È quanto emerge dal portale Eligendo del Viminale. L'affluenza più bassa in provincia di Torino, sotto il 28%, la più alta a Biella al 33,7%.
Post social di Atreju su Schlein, Conte, Magi e Bonelli: “Loro stanno votando. Fallo anche tu per farli rimanere minoranza”
“Loro stanno votando. Fallo anche tu per farli rimanere minoranza”. Questo la didascalia di una storia comparsa oggi sul profilo Instagram di Atreju, la manifestazione politica giovanile di Fratelli d’Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, a commento delle foto al seggio elettorale di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Riccardo Magi e Angelo Bonelli, leader rispettivamente di Pd, movimento cinque stelle, Più Europa e Alleanza Verdi e Sinistra. “Tu scrivi Giorgia”, l’invito finale.
In Francia affluenza in lieve crescita rispetto al 2019
In Francia l’affluenza registrata a mezzogiorno è in lieve aumento rispetto al 2019: ha votato il 19,81% degli elettori francesi a fronte del 19,26% di cinque anni fa. Lo riporta l’agenzia France Presse.
Dati quasi definitivi sull’affluenza a mezzogiorno: ha votato oltre il 25% degli elettori
Secondo i dati quasi definitivi diffusi dal ministero dell’Interno in merito all’affluenza a mezzogiorno (58.047 su 61.650 seggi elettorali) ha votato il 25,10% degli elettori italiani. L’affluenza alle 23 di sabato era del 14,63%. Si vota fino alle 23 di oggi.
Si tratta di dati difficilmente paragonabili alle rilevazioni delle elezioni europee del 2019 che si svolsero in un unico giorno, domenica 26 maggio, e che registrarono, alla chiusura delle urne, un’affluenza del 54,5%, in calo rispetto alle precedenti elezioni del 2014, quando l’affluenza registrata fu del 57,22%.
Dati parziali sull'affluenza a mezzogiorno: poco sopra il 23%
I dati parziali diffusi poco dopo mezzogiorno dal ministero dell’Interno in merito all’affluenza indicano che ha votato sinora poco più del 23% degli aventi diritto.
Giovanni Toti ha votato a Genova scortato dalla Guardia di finanza
Il governatore della Liguria Giovanni Toti, agli arresti domiciliari per corruzione, falso e voto di scambio, è stato accompagnato stamani dalla Guardia di Finanza al seggio allestito al plesso scolastico don Celsi di Amelia per votare per le Europee. Toti, in abito blu scuro e senza cravatta, ha eseguito le operazioni di voto ed è stato riaccompagnato nella sua abitazione di Ameglia, a poche centinaia di metri dal seggio.
Marine Le Pen ha votato, su X foto senza commenti
La leader del Rassemblement National francese, Marine Le Pen, ha votato: lo comunica lei stessa su X (ex Twitter) limitandosi a pubblicare la proprio foto sorridente al seggio, e la didascalia: “Ha votato”
Quando verranno pubblicati i risultati dei 27 paesi Ue
Solo dopo le 23, quando anche in Italia si chiudono le urne. Ma già alle 18.15 i servizi dell’Europarlamento diffonderanno le prime stime e alle 20.15 una prima proiezione basata su risultati e exit poll dei paesi che hanno già votato e, per l’Italia, sondaggi pre-elettorali.
L’affluenza alle 23 di sabato regione per regione
Queste le percentuali dell'affluenza registrate alle 23 di ieri nelle regioni al voto per le elezioni europee:
ITALIA NORD OCCIDENTALE 16,79%
Liguria 16,23
Lombardia 16,43
Piemonte 17,96
Valle D'Aosta 11,33
ITALIA NORD ORIENTALE 15,58%
Emilia Romagna 18,35
Friuli Venezia Giulia 13,70
Trentino Alto Adige. 10,81
Veneto 14,71
ITALIA CENTRALE 15,77%
Lazio 13,60
Marche 15,69
Toscana 18,77
Umbria 17,86
ITALIA MERIDIONALE 12,53%
Abruzzo 12,71
Basilicata 12,32
Calabria 11,60
Campania 11,71
Molise 14,59
Puglia 13,98
ITALIA INSULARE 10,57%
Sardegna 10,00
Sicilia 10,76
Donald Tusk: “I cattivi politici vengono eletti da buoni cittadini che restano a casa”
“I cattivi politici vengono eletti da buoni cittadini che restano a casa”: così su X (ex Twitter) il premier polacco Donald Tusk esorta a non disertare le urne.
In Germania e Belgio per la prima volta si vota a partire dai 16 anni
Per la prima volta a queste elezioni europee la Germania e il Belgio, seguendo l’esempio di Austria e Malta, hanno abbassato il diritto di voto a partire dai 16 anni di età. In Germania, in particolare, il numero complessivo dei 16enni e dei 17enni è di 1,4 milioni di persone.
Ursula von der Leyen ha votato nel suo seggio vicino Hannover: “Andate a votare, rendiamo l’Europa più forte che mai”
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha votato al seggio di Burgdorf, vicino Hannover. La donna politica tedesca era accompagnata dal marito Heiko. Sul suo account X (ex Twitter) – non quello istituzionale della presidente della Commissione europea ma quello che usa da candidata – Von Der Leyen ha scritto: "Io ho appena votato. Andate alle urne e mostriamo il potere della nostra democrazia. Rendiamo l'Europa, la nostra casa comune, più forte che mai".
In Spagna Sanchez al seggio con la moglie: “Scelta tra solidarietà o Europa reazionaria”
Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha fatto appello alla partecipazione al voto a fronte della "rilevanza" dell'appuntamento elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo. "E' il voto che decide se il futuro che costruiamo è di progresso o di passi indietro. Se vogliamo una risposta di solidarietà oppure scegliamo un'Europa reazionaria", ha detto, dopo aver votato poco dopo le 9 al Colegio de Nuestra Senora del Buen Consejo, a Madrid, dove si è recato assieme alla moglie, Begona Gomez.
Il voto nei 27 paesi dell’Unione europea
Oggi in Austria si vota dalle 7:00 alle 17:00; in Belgio e Lussemburgo dalle 8:00 alle 14:00 (e fino alle 16:00 in Belgio se si opta per il voto elettronico); in Bulgaria (dove oggi si vota anche per le politiche) dalle 7:00 alle 20:00; in Croazia, Grecia e Slovenia dalle 7:00 alle 19:00; a Cipro dalle 7:00 alle 18:00; in Estonia, Finlandia, Spagna, Svezia e Danimarca dalle 9:00 alle 20:00, in Francia e Germania dalle 8:00 alle 18:00, in Ungheria dalle 6:00 alle 19:00, in Italia dalle 7:00 alle 23:00, in Lituania e Portogallo dalle 8:00 alle 20:00, in Polonia dalle 7:00 alle 21:00 e in Romania dalle 7:00 alle 22:00 (ma se si arriva alle urne prima della chiusura si può votare fino alle 23:59). L’Olanda ha votato giovedì, venerdì l’Irlanda, venerdì e sabato la Repubblica ceca, nella sola giornata di ieri Malta, Slovacchia e Lettonia.