Esteri

Votazioni in Europa: risultati in diretta. Vola la destra in Francia, Germania e Austria. Macron: elezioni politiche subito. Le Pen: “Pronti ad andare al potere”. Regge la coalizione Von der Leyen: popolari, conservatori e liberali

Votazioni in Europa: risultati in diretta. Vola la destra in Francia, Germania e Austria. Macron: elezioni politiche subito. Le Pen: “Pronti ad andare al potere”. Regge la coalizione Von der Leyen: popolari, conservatori e liberali
(afp)
I 27 misurano l’impatto dell’ondata sovranista. Cresce anche Vox in Spagna, mentre Orbán vince ma cala dell’8%. La presidente uscente della Commissione: “Ppe baluardo contro gli estremismi”. Affluenza al 51% secondo le prime stime. In Belgio il premier De Croo perde le elezioni politiche e si dimette in lacrime
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Sono arrivate le proiezioni e i primi risultati delle elezioni europee. Il Ppe dovrebbe essere primo partito, seguito dai Socialisti&Democratici; i liberali di Renew Europe sono dati al terzo posto. In Francia il partito Rassemblement National di Marine Le Pen, guidato da Jordan Bardella, potrebbe prendere il doppio dei voti del partito macroniano Reinassance. Il presidente francese ha parlato in diretta tv alla nazione annunciando lo sciogliemento dell’Assemblea nazionale e il voto anticipato il 30 giugno e l 7 luglio. Colpisce l'exploit dell'estrema destra dell'Fpoe in Austria e il crollo dell'Spd in Germania, superata dai sovranisti di AfD. Dalle urne dei 27 Stati membri esce la fotografia del nuovo Parlamento Ue, dove saranno eletti in 720 (76 saranno gli europarlamentari italiani).

Punti chiave

Portogallo, vincono i socialisti con il 32,12%

I socialisti portoghesi vincono le elezioni: con il 99% dei voti scrutinati, il Ps ottiene il 32,12% dei consensi, seguito dall'Alleanza democratica di centrodestra (Ad), che si ferma al 31,31%. Terza l'estrema destra di Chega, il partito fondato nel 2019 da André Ventura, che ottiene il 9,81% dei voti ed entra per la prima volta al Parlamento europeo. Ma dimezza i voti rispetto alle politiche di marzo, quando aveva il 18,1%.
Raddoppiano invece i liberali di Il, che hanno l'8,95% contro il 4,9% di tre mesi fa. L'affluenza alle urne è stata del 37%, in aumento rispetto al 30,75% del 2019.

Schmit: “I socialisti restano il secondo maggior gruppo”

I Socialisti e Democratici restano "il secondo maggior gruppo" nel Parlamento Europeo e "mantengono più o meno lo stesso numero di seggi. Siamo pronti a negoziare un accordo per i prossimi anni, per rendere l'Europa più democratica, più socialmente ed economicamente forte ma anche più sicura". Lo dice lo Spitzenkandidat dei Socialisti e Democratici Nicolas Schmit, a Bruxelles.

Les Republicains escludono ogni accordo con Macron per le legislative

Les Republicains (Lr) di Eric Ciotti escludono ogni accordo con Renaissance di Emmanuel Macron per le elezioni legislative del 30 giugno e 7 luglio. Lo ha annunciato lo stesso Ciotti, dopo che il presidente francese ha annunciato lo scioglimento dell'Assemblea nazionale: "La questione di entrare in coalizione con questa forza che ha danneggiato così tanto la Francia non si pone".

Spagna, il premier Sánchez: “Noi gli unici a resistere all’ondata di estrema destra”

"Il Psoe è diventato l'unica opzione di governo in grado di resistere all'ondata di estrema destra che sta attraversando l'Europa e la Spagna". Cosi il primo ministro socialista Pedro Sánchez ha commentato l’esito delle elezioni europee in Spagna, vinte dal Partito popolare. Il Psoe è arrivato secondo.

Il leader di Vox si congratula con Meloni e Le Pen: “Ha vinto Europa Viva 24”

Il presidente del partito di estrema destra spagnolo Vox Santiago Abascal si è congratulato con i suoi "soci" di Europa Viva 24, ossia tre leader che a maggio hanno partecipato alla convention di Madrid: Giorgia Meloni, Marine Le Pen e Viktor Orbán "sono riusciti a far avanzare un discorso e convinzioni comuni, che si rafforzano in tutta Europa", come la difesa della "sovranità nazionale, frontiere sicure, sicurezza nelle strade, difesa dell'agricoltura e dell'industria". Vox si è consolidato come terza forza politica nazionale, raddoppiando i seggi nel Parlamento europeo e passando dal 6% al 9% dei voti.
Queste elezioni hanno segnato una "sconfitta della vecchia e decrepita Bruxelles e la vittoria di Europa Viva", ha detto il capolista del partito alle europee Jorge Buxadé in dichiarazioni alla stampa. "Viva 24 ha vinto, perchè Le Pen ha fatto sì che Macron convocasse elezioni, Fidesz in Ungheria è il primo partito, Fratelli d'Italia ha vinto le elezioni e Chega in Portogallo è entrato per la prima volta al Parlamento europeo", ha detto Buxadé.

Ungheria, dati parziali: Orbán perde due seggi, il nuovo partito di opposizione ne prende 7. Affluenza record

Al 55,85% dei voti scrutinati, in Ungheria Fidesz otterrebbe 11 seggi al Parlamento europeo, due in meno rispetto alla legislatura precedente. Tisza, partito fondato dall'ex dirigente di Fidesz Peter Magyar pochi mesi fa e idealmente collocato nel Partito dei Popolari europei (Ppe), avrebbe eletto 7 rappresentanti. Supera la soglia di sbarramento la Coalizione Democratica, affiliata a S&D al Parlamento europeo, con l'8,27% e due seggi.
Il partito di estrema destra Mi Hazßnk Mozgalom elegge un rappresentante con il 6,78% dei voti. I liberali di Momentum (Renew) non eleggerebbero alcun deputato. L’affluenza ha toccato il 55,99%: è il dato più alto dall'adesione dell'Ungheria all'Ue nel 2004.

Schmit (S&D): “Pronti a negoziare un accordo per un’Unione Europea più forte, sicura e democratica”

Così Nicolas Schmit, candidato di punta (Spitzenkandidat) dei Socialisti&Democratici alle elezioni europee.

Von der Leyen: “Non permetteremo a forze interne ed esterne all’Ue di destabilizzarla”

La presidente uscente della Commissione Europea (candidata del Partito popolare a un secondo mandato) Ursula von der Leyen ha detto che ci sono “forze dentro e fuori l’Unione Europea che tentano di destabilizzarla. Non lo permetteremo. Lavoriamo con chi è pro-Ue, pro-Stato di diritto e pro-Ucraina. Ho fiducia nel sostegno dei leader Ue”.

Nuova proiezione dell’Europarlamento, cresce il Ppe

Nella terza proiezione sulla composizione del prossimo Europarlamento, cresce ancora il Partito popolare europeo (Ppe), che arriva a 189 eurodeputati. Seguono Socialisti&Democratici (135), Renew (80). I tre partiti della cosiddetta “maggioranza Ursula”, dal nome della presidente della Commissione uscente von der Leyen, con 404 seggi avrebbero la maggioranza.

Manifestazione della sinistra contro Le Pen a Parigi

È in corso a Parigi una manifestazione in Place de la Rèpublique contro la vittoria di Rassemblement National alle elezioni europee in Francia e a seguito dello scioglimento dell'Assemblea nazionale deciso dal presidente Emmanuel Macron. Si sono riuniti rappresentanti di partiti di sinistra ed ecologisti che scandiscono slogan di protesta ("la gioventù fa incazzare il Fronte Nazionale!", "Pètain, torna indietro, hai dimenticato i tuoi cani!", "Siamo tutti figli di Gaza!").

Slovacchia: 6 seggi ai liberali, 5 allo Smer del premier Fico, 2 all’estrema destra

In Slovacchia, il partito di ispirazione liberale Slovacchia Progressista ha eletto sei deputati, uno in più dello Smer del premier Robert Fico - che oggi ha votato dall'ospedale dov’è ricoverato in seguito al tentativo di ucciderlo il 15 maggio scorso. Il partito di estrema destra Republika ha conquistato due seggi, l'Hlas e il Kdh-Epp hanno entrambi eletto un eurodeputato.

Affluenza record in Germania: 64-65, il massimo dalla riunificazione

Affluenza alle urne da record in Germania: tra il 64% e il 65%, il livello più alto registrato dai tempi della riunificazione nel 1990, molto superiore alla partecipazione media in Ue del 51%. Alle precedenti elezioni europee l'affluenza era stata del 61,4%. Il massimo storico sarebbe il 65,7% delle prime elezioni europee nel 1979, ma in quell'occasione andarono alle urne solo gli elettori della Germania Ovest.

Ungheria: Orbán primo, ma perde l’8%

Vince ma non stravince il premier dell’Ungheria Viktor Orban. Il suo partito Fidesz si è piazzato primo con il 43,7% dei voti ma ha perso circa otto punti percentuali rispetto a cinque anni fa. Con il 31,07% fa incetta di voti Tisza, partito dell'ex dirigente di Fidesz Peter Magyar, divenuto nel giro di poche settimane l'astro nascente dell'opposizione nel Paese.

(afp)

Austria, l’estrema destra dell’Fpoe dovrebbe vincere con un margine inferiore a quello previsto nel pomeriggio

Secondo la tv pubblica Orf, il conteggio dei voti espressi e le proiezioni relativi ai voti postali confermano la vittoria dell’Fpoe alle elezioni europee in Austria, ma con un margine inferiore a quello previsto nel pomeriggio.
Il partito che fu di Jorg Haider ha preso il 25,5% dei voti, superando di poco i conservatori dell’Ovp (24,7%) e i socialdemocratici (23,3%).

Il leader dell'FPOe Herbert Kickl (dietro) e il candidato principale del partito di estrema destra austriaca Harald Vilimsky (in primo piano)

Il leader dell'FPOe Herbert Kickl (dietro) e il candidato principale del partito di estrema destra austriaca Harald Vilimsky (in primo piano)

 

Francia, anche Zemmour fa un appello in vista delle elezioni anticipate: “Alla più vasta unione delle destre”

Eric Zemmour, leader del partito di estrema destra Reconquête, fa appello "alla più vasta unione delle destre" in vista delle elezioni legislative che si terranno in Francia il 30 giugno e 7 luglio. Zemmour, che dovrebbe aver preso il 5,4% dei voti alle elezioni europee, ha espresso la sua "grande gioia per aver ottenuto i nostri primi eletti" a Strasburgo.

Francia, appello della sinistra radicale di Melenchon: “Un fronte popolare per vincere ed evitare il peggio”

"Abbiamo bisogno di una sinistra unita": François Ruffin, deputato e personalità fra le più influenti de La France Insoumise (la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon), lancia un appello per un "fronte popolare" a sinistra in vista delle elezioni politiche anticipate in Francia, convocate stasera dal presidente Emmanuel Macron dopo il risultato delle europee. "Per evitare il peggio, per vincere": questo lo slogan dell'appello rivolto a Olivier Faure (segretario socialista), Fabien Roussel (comunista), Marine Tondelier (ecologista), Manuel Bompard (France Insoumise).

Spagna: popolari primi con 22 seggi, socialisti secondi con 20, Vox sale a 6

In base a risultati parziali ma quasi definitivi (oltre il 99% dei voti scrutinati), in Spagna il Partito popolare (Pp) avrebbe vinto e preso 22 seggi su 61. Il Partito socialista (Psoe) sarebbe arrivato secondo e avrebbe preso 20 seggi. Vox sarebbe salito a 6 seggi – ne aveva 4.

Grecia, il partito di Varoufakis non supera la soglia di sbarramento

In Grecia, Mera25, partito fondato dall'ex ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, non è riuscito a superare la soglia di sbarramento del 3% per entrare nell'Europarlamento. I risultati ufficiali sul 90% dei seggi scrutinati lo danno al 2,4%. Già alle elezioni nazionali di un anno fa Mera25 non era riuscito a entrare nel parlamento ellenico. Anche Nea aristerà (“Nuova sinistra” in greco), partito nato dalla scissione con Syriza, è al 2,4% e non porterà nessun rappresentante a Strasburgo.

Francia, Marion Marechal: “Pronta a incontrare Le Pen e gli altri leader dell’estrema destra per lavorare insieme”

Marion Maréchal, candidata all’europarlamento con il partito francese Reconquête, si è detta pronta a incontrare Marine Le Pen (che è sua zia) e gli altri leader dell’estrema destra in Francia “per esplorare come lavorare insieme.

I Socialisti&Democratici: "Bis di von der Leyen? Conta il programma e il No ad alleanze con Ecr e Id"

"Per quanto riguarda il possibile futuro presidente della Commissione, mi congratulo con Ursula von der Leyen e la famiglia del Ppe per essere arrivati primi in queste elezioni. Von der Leyen è la candidata del Ppe e noi rispettiamo pienamente il principio degli spitzenkandidaten. Quindi ne terremo conto nel corso del processo. Per noi, ovviamente, si tratta di costruire programmi per la Commissione. La seconda condizione molto importante, ovviamente, è il No a ogni alleanza con l'estrema destra - con Ecr e con Id, per essere chiari". Così Pedro Marques, vicepresidente del gruppo S&D.

Weber: “Invito S&D e liberali a un’alleanza per la democrazia”

Così il presidente del Partito popolare (Ppe) Manfred Weber.

Svezia, prime proiezioni: 5 seggi a S&D e Ppe, 3 a Renew, Ecr e Verdi

Secondo le prime proiezioni, in Svezia i gruppi S&D e Ppe avranno cinque seggi ciascuno; Renew, Ecr e Verdi ne avranno tre.

Il copresidente dei Verdi, Lamberts: "Per votare von der Leyen vogliamo impegni su Green Deal e democrazia"

Per i Verdi/Ale (Alleanza libera europea) saranno "assolutamente centrali l'allargamento e l'approfondimento del Green Deal e il rafforzamento della democrazia europea. Spero che queste cose siano al centro di quello che vuole" Ursula von der Leyen, ma "servono impegni". Così il copresidente del gruppo ecologista Philippe Lamberts, dalla sede del Parlamento Europeo a Bruxelles.

Macron ha riunito il governo all’Eliseo

Dopo aver annunciato lo scioglimento dell’Assemblea nazionale e le elezioni anticipate, il presidente della Francia Emmanuel Macron – sconfitto dal partito lepenista Rassemblement National alle europee – ha riunito il governo all’Eliseo.

Ecr: “Il dialogo con von der Leyen dipenderà dal programma”

"In passato nulla ci ha impedito di dialogare con Ursula von der Leyen, tutto dipende dal programma". Così Assita Kanko, vicepresidente del gruppo Ecr al Parlamento Europeo, che ha aggiunto: "Aspettiamo i risultati definitivi".

Belgio, il primo ministro De Croo perde le elezioni politiche e si dimette

Il primo ministro del Belgio Alexander De Croo (liberale) ha annunciato le proprie dimissioni dopo aver perso le elezioni politiche, tenutesi oggi in concomitanza con le europee.

Svezia, i socialdemocratici si confermano al primo posto

Secondo stime pubblicate dal Parlamento Europeo, il Partito socialdemocratico si confermerebbe primo partito in Svezia con il 23,1%, in calo sensibile rispetto alle legislative del 2022 (aveva ottenuto oltre il 30%). Il Partito moderato avrebbe ottenuto il 17,3% dei voti, poi il Partito ambientalista con il 15,7%, i Democratici svedesi (Sd) con il 13,9% e il Partito della Sinistra con il 10,7%.

Weber: “Von der Leyen guiderà ancora l’Ue, tocca a noi del Ppe decidere”

Il Partito popolare europeo vuole "un'Europa democratica" e "questo significa che il vincitore delle elezioni ha ora il diritto di nominare il presidente della Commissione europea", che "per i prossimi cinque anni sarà Ursula von der Leyen". Così il presidente del Ppe, il tedesco Manfred Weber, alla serata elettorale del partito allo Stanhope Hotel di Bruxelles. "La grande preoccupazione era che arrivassero molti politici all'Eurocamera che vogliono distruggere la nostra Europa", ma "guardando le cifre sono orgoglioso del Ppe forte, questo è il messaggio migliore contro gli estremisti", ha sottolineato Weber.

Romania, stime del Parlamento Europeo: Coalizione social-democratici al 54%, poi l’estrema destra

Secondo stime del Parlamento Europeo basate su exit poll e altri dati non ufficiali, in Romania la coalizione tra socialdemocratici e liberali è al 54% dei voti. Al secondo posto il partito di estrema destra Aur, con il 14%.

Prima stima dell’affluenza: 51%

Secondo la prima stima, l’affluenza alle elezioni europee è stata pari al 51%, in lieve aumento rispetto al 50,66% del 2019.

Portogallo, stime del Parlamento Europeo: Socialisti in testa, centrodestra al secondo posto”

Secondo stime del Parlamento Europeo basate su exit poll e altri dati non ufficiali, in testa in Portogallo sarebbero in testa con il 31,4% dei voti e l'Alleanza democratica di centrodestra è al secondo posto con il 30,6%. Quarto il partito di estrema destra Chega di Andrè Ventura, con il 9,2%.

Vox: “Macron ha capito che non si può governare così, magari altri lo seguissero in Spagna”

Il presidente Emmanuel Macron "ha compreso che così non si può governare in Francia", magari "altri seguissero questo cammino in Spagna". Così il portavoce nazionale di Vox José Antonio Fúster, commentando i risultati delle europee in Francia dal quartier generale del partito a Madrid. Con Marine Le Pen "siamo buoni amici, come ha dimostrato la sua presenza alla convention Europa Viva", ha aggiunto Fúster.

Von der Leyen sul Ppe: “Abbiamo vinto le elezioni, costruiremo un bastione contro gli estremisti di destra e di sinistra”

Il Partito popolare è "la più grande forza al Parlamento europeo e nessuna maggioranza potrà essere formata senza il Ppe. Costruiremo un bastione contro gli estremisti da sinistra e da destra. Li fermeremo". Così la candidata di punta del Ppe Ursula von der Leyen alla serata elettorale del partito, allo Stanhope Hotel a Bruxelles. "Abbiamo vinto le elezioni europee. Siamo il partito più forte, un’ancora di stabilità, e questo è un grande messaggio", ha sottolineato la presidente uscente della Commissione.

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Francia, Glucksmann: “Disgustato dall’annuncio di Macron”

"Emmanuel Macron ottempera alle esigenze di Jordan Bardella. Nulla lo obbligava a seguire l'agenda di Bardella. Sono disgustato da un tale comportamento": questo il commento del socialista Raphael Glucksmann sullo scioglimento dell'Assemblea Nazionale annunciato questa sera dal presidente della Francia.

Polonia, il premier Tusk: “Da noi trionfa la democrazia, siamo una luce di speranza per l’Europa”

"Oggi abbiamo dimostrato che siamo una luce di speranza per l'Europa, sapremo lottare come nessun altro per gli interessi della Polonia in Europa". Così il primo ministro polacco Donald Tusk, commentando la vittoria della Coalizione civica alle Europee. "La Polonia - ha aggiunto - ha dimostrato che qui trionfano la democrazia, l'onestà e l'Europa - grazie a voi, grazie a tutti questi voti". "Aspettiamo questo primo posto sul podio da 10 anni esatti", ha detto poi il primo ministro dicendosi "felice" del risultato.

Von der Leyen: “Saremo un bastione contro destra e sinistra”

La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen sottolinea la tenuta dei Popolari: “Saremo un bastone contro destra e sinistra”.

Macron: “La decisione di sciogliere l’Assemblea Nazionale è un atto di fiducia verso il popolo francese”

La decisione di sciogliere l'Assemblea Nazionale e di tornare al voto è "grave, pesante, ma è soprattutto un atto di fiducia. Fiducia in voi, miei cari connazionali, nella capacità del popolo francese di fare la scelta più giusta per sé e per le generazioni future. Fiducia nella nostra democrazia". Lo dice il presidente francese Emmanuel Macron in un discorso alla nazione dopo i primi risultati delle elezioni europee.

Le Pen: “Siamo pronti a prendere il potere”

“Siamo pronti a prendere il potere, se la gente ci dà fiducia”, ha detto Marine Le Pen.

Francia, l'esultanza di Marine Le Pen: "Siamo pronti a governare"

Macron: “Estrema destra al 40% una situazione a cui non posso rassegnarmi”

"In Francia, i rappresentanti dell'estrema destra hanno raggiunto il 40% dei voti espressi. È una situazione alla quale non posso rassegnarmi". Lo ha detto il presidente Emmanuel Macron in un discorso ai francesi.

Macron: alle urne il 30 giugno e il 7 luglio

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato in diretta tv le elezioni parlamentari per il 30 giugno e il 7 luglio.

Francia, Macron scioglie il Parlamento e indice elezioni anticipate.

Il presidente della Francia Emmanuel Macron ha sciolto l’Assemblea Nazionale e indetto elezioni anticipate.

Francia, Macron: “L’ascesa dei nazionalisti è un pericolo per il nostro Paese e per l’Europa”

Il presidente della Francia Emmanuel Macron ha detto: “L’ascesa dei nazionalisti è un pericolo per il nostro Paese e per l’Europa”

Danimarca, exit poll: Rossoverdi in vantaggio, il partito della premier insegue

In Danimarca, secondo gli exit poll, la Lista Unita Rossoverde (all’opposizione) è al primo posto con il 18% di consensi. I socialdemocratici della prima ministra Mette Frederiksen sono al secondo posto con il 15%.
Il risultato rappresenterebbe una delusione per Frederiksen, vittima di un'aggressione in una strada di Copenaghen venerdì sera.

Francia, Ciotti (Les Républicains, Sarkozy): “È la fine del macronismo”

“È la fine del macronismo”. Così Éric Ciotti, il presidente del partito gollista francese (fondato da Sarkozy) Les Républicains

Spagna, exit poll: Pp in testa con il 32,4%, segue il Psoe al 30,2

ll Partito popolare spagnolo, secondo gli exit poll di Sigma Dos, sarebbe il più votato alle elezioni europee con il 32,4% dei voti e 21-23 seggi, ma potrebbe trovarsi a pari merito con il Psoe, che otterrebbe il 30,2% e 20-22 eurodeputati sui 61 che la Spagna conta al Parlamento europeo. Vox otterrebbe il 10,4% dei voti (6-7 seggi) mentre Sumar si aggiudicherebbe il 6,3% (3-4 seggi).

Prima proiezione del nuovo Parlamento Europeo: regge la maggioranza europeista Ursula

La prima proiezione del prossimo Parlamento Europeo conferma la tenuta della maggioranza europeista “Ursula” (dal nome della presidente uscente della Commissione europea, Ursula von der Leyen), composta da popolari, socialisti e liberali. Così sarebbe la ripartizione dei seggi: Ppe 181, S&D 135, Renew Europe (liberali) 82, Ecr (estrema destra) 71, Id (altra coalizione di estrema destra) 62, Verdi 53.

Europee in Francia, la gioia dell’olandese Wilders: "Bardella/Le Pen umiliano Macron". E mette l’emoji del cuore

Il testo "Bardella/Le Pen umiliano Macron", seguito dall’emoji del cuore. Così su X il leader dell'estrema destra olandese, Geert Wilders, ha celebrato gli exit poll francesi che danno l’estrema destra in testa con circa il doppio dei voti del partito del presidente della Repubblica.

Francia, Marine Le Pen: “Messaggio molto chiaro al potere macronista, che si sta sgretolando”

"Con il posizionamento della lista del Rassemblement National a un livello storico, il popolo francese ha inviato un messaggio molto chiaro al potere macronista, che si sta sgretolando scrutinio dopo scrutinio: non vuole più una costruzione europea tecnocratica, estranea e sempre più brutale che nega la sua storia, si fa beffe delle sue prerogative fondamentali e si traduce in una perdita di influenza, identità e libertà". Così la leader dell'estrema destra francese, Marine Le Pen, in un post pubblicato su X dopo la diffusione dei primi risultati alla chiusura delle urne per le elezioni europee.

Francia, Bardella (Rn) chiede a Macron le elezioni anticipate

In Francia, il leader del partito di destra lepenista Rassemblement National Jordan Bardella ha chiesto al presidente Emmanuel Macron lo scioglimento delle Camere e le elezioni anticipate. Secondo i primi exit poll relativi alle elezioni europee, Rassemblement National avrebbe preso il doppio dei voti del partito macroniano Reinassance (31,5% contro 15,2%).

Francia, parla Bardella (Rn): “Il Paese vuole che l’Ue cambi direzione”

In Francia Jordan Bardella, il leader di Rassemblement National, commentando gli exit poll che danno il suo partito di estrema destra in ampio vantaggio, ha detto che “Il Paese vuole che l’Unione Europea cambi direzione”.

Spagna, exit poll: Pp in testa, tiene il Psoe, cresce Vox

Secondo gli exit poll, in Spagna è in testa il Partito popolare, seguito dai socialisti del Psoe. In crescita l’estrema destra di Vox.

Germania, proiezioni: AfD primo partito nell’Est del Paese

Nella ex Ddr, la Germania dell’Est, l'Afd si affermerebbe come primo partito alle elezioni europee col 27,1% dei voti (+7%). La Spd del cancelliere Olaf Scholz, con l’11,4% dei consensi, sarebbe superata anche dalla neonata formazione dei populisti di sinistra di Sarah Wagenknecht (Bsw) al 13,1%. Questo emerge da una proiezione pubblicata da Tagesschau24, l'emittente di sole notizie del primo canale pubblico Ard.

Francia, Macron stasera parlerà alla nazione

L’Eliseo ha reso noto che il presidente francese Emmanuel Macron stasera parlerà alla nazione.

I Verdi Ue: "Difficile definire Meloni europeista o pro-democrazia"

"La base di qualsiasi coalizione" al Parlamento europeo "deve essere pro-democrazia, pro-Europa e pro-Ucraina. I Verdi sono su questa linea, ma dal nostro punto di vista il gruppo di Ecr non lo è, come Meloni non lo è: è difficile definirla europeista, è difficile definirla pro-democrazia, e sì, per ora è a favore dell'Ucraina". Così lo Spitzenkandidat dei Verdi, Bas Eickhout, in un punto stampa al Parlamento europeo. Eickhout ha confermato che i Verdi non faranno "parte di alcuna coalizione con Id ed Ecr: opinioni troppo differenti sulla direzione in cui deve andare l'Unione Europea".
Eickhout ha infine confermato che ci sono contatti in corso con la candidata del Ppe Ursula von der Leyen ma che di fatto "ancora non sono iniziati i negoziati" per formare la maggioranza.

Francia, primi exit poll: Rn (Le Pen) 33-34%, macroniani 14-15%

Secondo i primi exit poll francesi, pubblicati in anticipo dal quotidiano belga Le Soir, il Rassemblement national di Jordan Bardella e Marine Le Pen otterrebbe il 33-34% dei voti. La lista macroniana di Valèrie Hayer otterebbe dal 14 al 15%. Il candidato di sinistra (PS-Place publique) Raphael Glucksmann oscillerebbe tra il 12,5% e il 14% dei voti.
La France insoumise (e Manon Aubry, leader del gruppo della sinistra al Parlamento europeo) raccoglierebbe tra l'8,4 e l'8,5%. I repubblicani e Francois-Xavier Bellamy potrebbero avere dal 7 al 7,2%. Gli ambientalisti, con Marie Toussaint, avrebbero tra il 5 e il 6,5%, sfiorando la soglia di sbarramento. Reconquete, il partito di Eric Zemmour, rappresentato da Marion Marèchal, seguirebbe i Verdi con una forbice tra il 5 e il 5,5% dei voti.

Finlandia, primi risultati: in testa i conservatori, segue la sinistra

In Finlandia i seggi si sono chiusi alle 20 ora locale (le 19ì in Italia) e con il 52,7% dei voti scrutinati il partito conservatore al governo Kok-Epp ha preso circa il 25,3% dei voti, seguito dal partito di sinistra Vas-Left con il 18,3%. Al terzo posto i Social Democratici (Sdp-S&D) con il 15,6%; i Verdi e il partito di Centro, entrambi intorno all'11%, si contendono il quarto posto. I nazionalisti 'Veri Finlandesi' per ora sono sotto il 7%.

Germania, la presidente della Spd: “Scholz rimane cancelliere”

Nonostante il disastro che si sta prefigurando per la Spd alle elezioni europee in Germania (i socialdemocratici sarebbero stati superati dall’estrema destra di AfD), la co-presidente del partito socialdemocratico Saskia Esken ha dichiarato che Olaf Scholz rimarrà cancelliere.
"Il Cancelliere federale è a capo di questo governo, che abbiamo formato insieme con tre partiti, e continuerà a esserlo", ha detto Esken alla tv pubblica Ard. "Ha la nostra piena fiducia. La Spd è unita", ha aggiunto la dirigente socialdemocratica.

Germania, Merz invita Scholz a sostenere Ursula von der Leyen

Il leader della Cdu Friedrich Merz ha invitato il cancelliere tedesco Olaf Scholz (Spd) a sostenere la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (Cdu) nella sua candidatura per un secondo mandato. È quanto riferiscono i media in Germania.

Cipro, stime del Parlamento europeo: in vantaggio i conservatori, cresce la costola di Alba Dorata

Secondo stime del Parlamento Europeo basate su exit poll e altri dati non ufficiali, a Cipro il partito di estrema destra del Fronte Popolare Nazionale (Elam), costola cipriota di Alba Dorata, è al 10,4%. I conservatori del Raggruppamento democratico Disy (Ppe) si confermano primo partito con il 23,8%. Secondo il Partito Riformatore dei Lavoratori Akel (Sinistra) al 23,1%, poi Fidias al 14,7%. Il Partito democratico Diko (S&D) è all'11,8%.

Bulgaria, stime del Parlamento Europeo: Ppe 6 seggi, Renew 5, S&D 2, altri 4

Secondo stime del Parlamento Europeo basate su exit poll e altri dati non ufficiali, i 17 seggi della Bulgaria nell'Emiciclo per la legislatura 2024-29 verrebbero così suddivisi: Ppe 6, Renew 5, S&D 2, altri (compresi i neoeletti non affiliati ad alcun gruppo politico Ue) 4.

Croazia, exit poll: chiaro vantaggio dei conservatori del premier Plenkovic al 33,7%. Affluenza a picco: 15,5%

I primi exit poll diffusi dalle televisioni in Croazia danno al 33,7% i conservatori del primo ministro Andrej Plenkovic (parte del gruppo Ppe, 6 seggi). Al secondo posto i socialdemocratici Sdp (gruppo S&D) con il 27,8% e 4 seggi. I restanti due seggi andrebbero alla destra sovranista (Movimento patriottico, 8,7%) e ai Verdi che con il 5,9% supererebbero lo sbarramento nazionale del 5%.
L'affluenza nella giornata elettorale è stata molto bassa; alle 16.30 era solo del 15,5%.

Germania, Weber (Ppe – Cdu/Csu): Garantiremo che l’Europa rimanga sulla buona strada”

"Cdu e Csu garantiranno che l'Europa rimanga sulla buona strada. Noi siamo per la stabilità e siamo il baluardo contro gli estremisti di destra come l'Afd. La coalizione semaforo [Spd-Fdp-Verdi al governo in Germania, ndr] non riesce più a raggiungere le persone". Così il presidente del Gruppo del Ppe, Manfred Weber, sugli exit poll in Germania.

Affluenza, Europe Elects stima un lieve calo (finora): 38.7%

Secondo una stima di Europe Elects, aggregatore indipendente di dati e previsioni elettorali, l'affluenza totale registrata finora in tutta l'Ue è del 38,7% (esclusa la Grecia). Sarebbe in calo di 0,5 punti rispetto al 2019, quando si è registrata l'affluenza finale più alta dal 1994.

Von der Leyen sugli exit poll dalla Germania: “Il popolo ha punito gli estremisti di destra e di sinistra”

"Siamo ancora una volta la forza più forte in Germania; il popolo ha punito gli estremisti di destra e di sinistra". Così la presidente della Commissione europea e spitzenkandidat del Ppe, Ursula von der Leyen, commentando i primi exit poll tedeschi. "Dobbiamo aspettare i risultati elettorali di tutti gli Stati membri. Sono fiduciosa che il Ppe farà bene anche lì", ha aggiunto.

Austria, stime del Parlamento Europeo: 6 seggi a Id, 5 a S&D e Ppe

Secondo stime diffuse poco fa dal Parlamento Europeo, basate su exit poll e altri dati non ufficiali pubblicati negli Stati membri, l'estrema destra dell'Fpoe (gruppo Identità e Democrazia) sarebbe in testa nei risultati delle elezioni europee in Austria. I 20 seggi che spettano a Vienna nel Parlamento Europeo sarebbero così ripartiti: 6 a Id, 5 ciascuno a S&D e Ppe, due ciascuno a Verdi/Ale e Renew. Secondo queste stime, l'Fpoe avrebbe ottenuto il 27% dei voti, seguito dai popolari dell'Oevp (23,5%) e dai socialdemocratici dell'Spoe (23%). I verdi sarebbero al 10,5%, come i Liberali di Neos.

Germania, AfD esulta. Il co-leader Chrupalla: “Risultato storico”

Il co-leader dell'AfD Tino Chrupalla ha definito "storico" il risultato del suo partito che, in base gli exit poll, è al secondo posto alle elezioni europee in Germania (sopra i socialisti). "Abbiamo ottenuto un ottimo risultato e penso che continuerà a migliorare con il passare della serata", ha detto Chrupalla ad Ard. Secondo le prime previsioni, rispetto alle elezioni europee del 2019 l'AfD aumenterebbe i propri voti dall'11 al 16-16,5%.

Anche la co-leader dell'AfD Alice Weidel ha parlato di un "super risultato". Weidel ha sottolineato l'importanza di questo successo per il partito e ha evidenziato che il risultato ha confermato la fiducia degli elettori nell'AfD. Weidel ha inoltre spiegato che il partito entrerà nella prossima legislatura rafforzato e perseguirà i suoi obiettivi politici con ancora maggiore determinazione.

(afp)

Paesi Bassi, stime del Parlamento: 7 seggi a Renew e Id, 6 al Ppe, 4 a S&D e Verdi

Secondo stime del Parlamento Europeo basate su exit poll e altri dati non ufficiali, i 31 seggi che spettano ai Paesi Bassi sarebbero così ripartiti: Renew Europe 7, Identità e Democrazia 7, Ppe 6, Verdi/Ale 4, S&D 4, Sinistra 1, Ecr 1, altri 1 (la categoria Altri comprende i neoeletti che sbarcano per la prima volta al Parlamento Europeo). Per le prime proiezioni basate su dati reali e non su sondaggi occorrerà attendere la chiusura delle urne, alle 23.

Germania, il leader della Cdu Merz: “Per noi un grande successo, per il governo un disastro”

"Il risultato di oggi è un grande successo” per la Cdu e "un disastro per i partiti del Semaforo [la coalizione di governo in Germania con Spd-Verdi-Fdp], che perdono in modo drammatico". Lo ha detto Friedrich Merz, leader della Cdu tedesca, commentando le europee.

Merz sul voto in Germania: "La Cdu ha vinto le elezioni, grave sconfitta per Scholz"

Germania, stime del Parlamento Europeo sugli exit poll: Ppe 30 seggi, Non Iscritti (compresa AfD) 19, Verdi 16

Secondo stime basate su exit poll e diffuse poco fa dal Parlamento Europeo, in Germania il Ppe (Cdu/Csu) avrebbe conquistato 30 seggi, i Verdi 16, l'S&D (Spd) 14, la Sinistra (Die Linke) 4, Renew Europe 8. I Non Iscritti avrebbero 19 seggi: la categoria comprende AfD, recentemente espulsa dal gruppo Id. Altri partiti (neoeletti senza appartenenza ad un gruppo politico né ai Non Iscriti, come il Bsw), avrebbero i rimanenti 5 seggi. La Germania avrà 96 seggi nel prossimo Emiciclo. Per i primi dati 'veri', non basati su sondaggi, bisognerà attendere la chiusura delle urne in Italia, alle 23.

Paesi Bassi, exit poll: Laburisti-Verdi in testa su Wilders

Nei Paesi Bassi, la coalizione Laburisti-Verdi guidata da Frans Timmermans è in vantaggio sull'estrema destra di Geert Wilders alle elezioni europee. Stando agli exit poll diffusi dal Parlamento europeo ed elaborati da Ipsos, l'alleanza europeista otterrebbe 8 seggi rispetto ai 7 assegnati al Partito per la libertà (Pvv). Gli exit poll confermano quanto indicato subito dopo il voto olandese che si è tenuto giovedì.

Slovacchia: il partito di Fico secondo, in testa l’opposizione

In Slovacchia, secondo le prime previsioni, il partito d'opposizione liberale di sinistra Slovacchia Progressista potrà contare su quasi il 28% dei voti. Si tratterebbe di tre punti percentuali in più rispetto a quelli del partito populista di sinistra Smer (Direzione) del primo ministro Robert Fico. Al terzo posto si trova il partito nazionalista di estrema destra Republika con il 12,5%, seguito dal partito di sinistra Hlas (Voice) al 7%. Il Partito nazionale slovacco (SNS), anch'esso al governo, scenderebbe sotto il 2%. Le elezioni in Slovacchia sono state oscurate dall'attentato al primo ministro Fico, che a metà maggio è stato gravemente ferito da colpi di arma da fuoco multipli.

Francia, Macron seguirà i risultati delle Europee dall’Eliseo

In Francia, secondo la tv Bfm, il presidente Emmanuel Macron seguirà dall’Eliseo i risultati delle elezioni europee. Con lui ci saranno il primo ministro Gabriel Attal e il ministro dell'Interno Gérald Darmanin. Gli ultimi sondaggi prima del silenzio elettorale indicano un distacco incolmabile tra i probabili vincitori - il Rassemblement National di Jordan Bardella, delfino di Marine Le Pen (dato al 33%) - e i macroniani di Renaissance, guidati da Valérie Hayer (14,5%).

Spagna, crolla l’affluenza alle ore 18: 38,3%, ben 11 punti in meno rispetto al 2019

Crolla l'affluenza per le europee in Spagna: alle 18 è stata del 38,3%, ben 11 punti rispetto alla stessa ora nel 2019 (quando aveva registrato il 49,4%).

Nuova proiezione di Europe Elects su 8 Stati: 186 seggi al Ppe, 136 a S&d e 89 a Renew

La nuova proiezione di Europe Elects con i primi risultati post-elettorali di 8 Stati assegna 186 seggi al Partito popolare europeo, 136 ai Socialisti&Democratici e 89 a Renew

Germania, il segretario generale dell'Spd ammette: "Dura sconfitta"

In Germania il segretario generale della Spd, Kevin Kuehnert, ha parlato di una "dura sconfitta" per il partito partito socialdemocratico tedesco. Parlando alla televisione pubblica, Kuehnert ha aggiunto: "Dovremo affrontare la questione di dove non siamo stati efficaci nella mobilitazione. Abbiamo affrontato temi che, secondo i vostri sondaggi elettorali di oggi, hanno preoccupato molte persone: pace e giustizia sociale. Eppure i numeri, come avete mostrato, sono questi. Ciò significa che dobbiamo cercare i nostri errori. Non ci deprimeremo, ma la promessa è che torneremo, ci rialzeremo. Affronteremo questa caduta a testa alta".

Germania, prime proiezioni dei seggi: Cdu/Csu a 29, Afd 17, Spd 14

Prima proiezione dei seggi per la Germania secondo gli exit poll di Infratest dimap: CDU-EPP: 23 (+ 6 della CSU), AfD: 17, SPD-S&D: 14, Verdi: 12, Bündnis Sahra Wagenknecht: 5, FDP-RE: 5, LINKE-LEFT: 3, Volt-G/EFA: 3, FW-RE: 3.

Cipro, exit poll: testa a testa tra i liberal-conservatori e la sinistra

I media di Cipro, secondo gli exit poll Alpha, stimano che il partito liberale-conservatore Ragruppamento democratico (Ppe), il partito della coalizione di governo, abbia ottenuto tra il 25,5% e il 28,5% dei voti. Il Partito progressista dei lavoratori (La Sinistra) avrebbe ricevuto tra il 23% e il 26%. Cipro manda 6 deputati al Parlamento europeo. Europe Elects stima un'affluenza al 15%, in calo di 6 punti rispetto al 2019.

Grecia, exit poll: Conservatori in testa, poi Syriza

Stando agli exit poll alla chiusura delle urne in Grecia, Nuova Democrazia otterrebbe il 28-32% dei voti, Syriza il 15-18%. Il partito socialista del Pasok sarebbe al terzo posto, tra il 13,9 e il 10,9. Seguono i comunisti del Kke (tra il 10,3 e il 7,9) e il partito di estrema destra Ellinikì lisi (Soluzione greca) dato tra il 10 e il 7,6%.

Germania, exit poll: AfD seconda sopra i socialisti

Secondo i primi exit poll alla chiusura dei seggi in Germania, la Cdu-Csu sarebbe prima in Germania con il 30%, l'Afd seconda con il 16% sorpasserebbe l'Spd (14%). I Verdi quarti al 12,5%.

Il gruppo Id (Lega, Le Pen) non commenterà le proiezioni all'Eurocamera

Il gruppo Identità e Democrazia (di cui fanno parte il Rassemblement National di Lepen e la Lega di Salvini) non salirà sul palco dell'emiciclo dell'Eurocamera a commentare le prime proiezioni sulle Europee. "Ricordo che il Parlamento ha invitato tutti i gruppi a parlare", ha spiegato il portavoce del Parlamento Ue Jaume Dauch. I rappresentanti dei gruppi parleranno a partire dalle 21.30 e subito dopo nell'emiciclo arriveranno gli Spitzenkandidat.

(ansa)

Proiezione Europe Elects su 6 Paesi: "Primo il Ppe, poi S&D, terzi i liberali"

Secondo la prima proiezione delle elezioni europee di Europe Elects, aggregatore indipendente di sondaggi e dati, con i primi risultati post elettorali da sei Paesi il Ppe si proietta a 184 seggi (+6), i Socialisti e democratici (S&D) a 136 (-4), i liberali di Renew a 88 (-14). I conservatori di Ecr avrebbero 73 seggi (+5). Crescerebbe anche l'estrema destra di Id (67 seggi, +8); in calo Verdi/Ale (56, -16), e la Sinistra (36, -1). Con 80 seggi (+31) i non iscritti diventerebbero il quarto gruppo.

Francia, alle 17 affluenza oltre il 45% (in aumento rispetto alle scorse elezioni)

L'affluenza in Francia per le elezioni europee ha raggiunto il 45,26% alle ore 17. Un dato in aumento rispetto alle precedenti tornate: nel 2019 l’affluenza a quell’ora era pari al 43,29%, nel 2014 del 35,07% e nel 2009 del 33,18%.

Exit poll Austria, l'estrema destra dell'Fpo in testa

Il partito di estrema destra FPÖ (che fu di Jorg Haider) è in testa alle elezioni europee in Austria, secondo gli exit poll pubblicati dai principali media. Avrebbe ottenuto il 27% dei voti, diventando per la prima volta la forza politica più importante nel Paese alpino.

Europee: Germania, alle ore 14 affluenza al 32,3% (+3% sul 2019)

Secondo i dati pubblicati dal presidente della commissione elettorale, la partecipazione in Germania alle elezioni europee alle ore 14 si è attestata al 32,3%, quasi tre punti in più rispetto al 29,4% delle precedenti elezioni del Parlamento europeo del 2019 alla stessa ora (9,4%). I seggi elettorali restano aperti fino alle 18.
Alle scorse europee l'affluenza totale alle urne in Germania era stata del 61,4%.
In questa tornata sono chiamati alle urne circa 60,9 milioni di cittadini tedeschi; circa 5,1 milioni di loro potranno votare per la prima volta, compresi quelli che hanno compiuto 16 anni.
I candidati sono 1.413, di 35 partiti e altre organizzazioni politiche. Alla Germania spettano 96 seggi europei, più che a ogni altro Paese membro dell?ue.

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