“Siccome la presidente del Consiglio da un po' di tempo non dispensa i suoi appunti, lo facciamo noi: ieri la maggioranza è andata sotto due volte, sul canone Rai e sulla sanità in Calabria”. La segretaria del Pd Elly Schlein apre la direzione del partito con un attacco frontale al centrodestra alle prese con i propri dissidi interni: “Sono allo sbando, sono troppo impegnati a litigare fra di loro e fanno passare in secondo piano i concreti problemi degli italiani”.
"Non è la nostra commissione Ue”
Schlein prende le distanze dalla commissione von der Leyen, votata ieri all’Europarlamento con i sì di Fratelli d’Italia e del Partito democratico: “Vigileremo ogni giorno perché non sentiamo questa come la nostra commissione europea: è giusto che parta, ma no…
“Siccome la presidente del Consiglio da un po' di tempo non dispensa i suoi appunti, lo facciamo noi: ieri la maggioranza è andata sotto due volte, sul canone Rai e sulla sanità in Calabria”. La segretaria del Pd Elly Schlein apre la direzione del partito con un attacco frontale al centrodestra alle prese con i propri dissidi interni: “Sono allo sbando, sono troppo impegnati a litigare fra di loro e fanno passare in secondo piano i concreti problemi degli italiani”.
"Non è la nostra commissione Ue”
Schlein prende le distanze dalla commissione von der Leyen, votata ieri all’Europarlamento con i sì di Fratelli d’Italia e del Partito democratico: “Vigileremo ogni giorno perché non sentiamo questa come la nostra commissione europea: è giusto che parta, ma noi non daremo per scontati i nostri voti e continueremo a vigilare per difendere le priorità socialiste e le priorità del Pd, affinché non ci siano marce indietro e smottamenti rispetto al programma stabilito”. Sabato prossimo, la segretaria sarà in Spagna per il congresso del Partito socialista spagnolo.
“Costruire un progetto per l’alternativa”
La leader fa il bilancio sulle vittorie in Emilia Romagna e Umbria, “campagne segnate dall'unità e dall'umiltà" verso le quali esprime “soddisfazione”, “per i risultati e per il successo delle coalizioni plurali, dove ciascuna forza ha dato il contributo, facendo lavoro di squadra". Schlein ripete lo slogan “testardamente unitari”, rivendica il ruolo del Pd come “prima forza di opposizione e primo partito in molti luoghi del Paese”, ma valorizza il contributo degli alleati: “Nessuna tentazione egemonica, nessuna presunzione di autosufficienza ma confronto sempre partendo dal merito. Non è un auspicio per il futuro – aggiunge – ma un metodo che abbiamo già sperimentato sui territori e in Parlamento”. Considerazioni a cui segue l’appello a “costruire un progetto per l’alternativa”, un progetto “per l'Italia intorno a cinque priorità: sanità, istruzione, lavoro e salari, politiche industriali e i diritti sociali e civili”. La segreteria annuncia la prossima assemblea nazionale del partito per il 14 dicembre.
Autonomia “da abrogare”
Schlein, in apertura, va anche all’affondo contro la riforma voluta dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli e parzialmente bocciata dalla Corte Costituzionale: “È evidente che dopo questa sentenza il governo si debba fermare e debba abrogare per intero e sospendere immediatamente i negoziati per le intese che stava preparando con alcune regioni”, dice Schlein.
“Solidarietà ai sindacati”
Poi commenta lo sciopero contestato dal centrodestra e dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini: "Do la piena solidarietà ai sindacati per gli attacchi subiti da questa maggioranza. Saremo – annuncia – al loro fianco per lo sciopero generale, che condividiamo. Vorrei che nessuno sottovalutasse questo attacco, con colpi costanti alla rappresentanza". Domani, in occasione dello sciopero generale, la segretaria del Pd Elly Schlein parteciperà al corteo di Roma, da Piazza dell'Esquilino a Via dei Fori Imperiali.