Mesi fa, nel corso di interlocuzioni informali, Matteo Salvini aveva consegnato a Palazzo Chigi un segnale inequivoco: non sosterremo mai la presenza di truppe italiane in Ucraina, piuttosto votiamo contro il governo. Minacce poi rese pubbliche dal leader leghista ed accompagnate da critiche feroci al “bellicismo” di Emmanuel Macron. Giorgia Meloni reagì quasi subito. Partendo da questa valutazio…