Vacchiano, su Nature l'italiano che studia il clima: "Il mio è un premio alle foreste" La felicità di Giorgio Vacchiano, fra gli 11 miglior ricercatori nel mondo premiati dalla rivista scientifica, insieme a Silvia Marchesan. "Investire nella ricerca, nelle donne e nelle risorse che ci fornisce la natura" di GIACOMO TALIGNANI 21 Settembre 2018
Marchesan, un'italiana tra gli scienziati emergenti nel mondo: "La sfida più grande? Le differenze di genere" E' stata selezionata da Nature, con altri 10: c'è anche Giorgio Vacchiano, 38 anni, ricercatore torinese di Scienze Forestali all’Università Statale di Milano. "Io mamma, chiedo al mio Paese di abbattere burocrazia e parificare i ruoli e gli stipendi delle donne&quo… di GIACOMO TALIGNANI 21 Settembre 2018
E l'uomo, 73mila anni fa, disegnò un cancelletto Il primo disegno di un Sapiens, ritrovato nella grotta di Blombos, in Sudafrica, risale a 73mila anni fa. Una matita di ocra rossa aveva tracciato nove linee incrociate che oggi sono a malapena visibili. Per scoprirle, gli archeologi hanno dovuto sfoderare tutte le tecnologie del XXI secolo. Ma nes… di ELENA DUSI 12 Settembre 2018
Embrioni in provetta: "Vogliamo salvare quei rinoceronti condannati all'estinzione" I rinoceronti bianchi del nord sono "funzionalmente estinti". Restano in vita in Kenya solo due femmine incapaci di riprodursi. A Cremona lo scienziato italiano Cesare Galli ha ottenuto alcuni embrioni con la fecondazione artificiale. Ma ci sono ancora ostacoli da superare prima di far na… di ELENA DUSI 04 Luglio 2018
Diabete 2, una terapia a base di caffeina? Studio sui topi pubblicato su Nature. E gli esperti non escludono che tra qualche anno questo approccio possa essere testato sull'uomo di SARA PERO 20 Giugno 2018
L'Antartide è più stretto e l'oceano è più profondo. Tutti i dati sul Polo Sud che si squaglia Dal 1992 al 2017 si sono sciolte 3mila miliardi di tonnellate di ghiaccio e il livello dei mari è aumentato di 8 millimetri. I dati, pubblicati su Nature, sono stati calcolati grazie alle osservazioni di 24 satelliti. Se il continente bianco si fondesse completamente, gli oceani crescerebber… di ELENA DUSI 13 Giugno 2018
Scoperta la madre di tutte le lucertole Un fossile scoperto sulle Dolomiti riscrive la storia di serpenti e lucertole. Questi rettili, con i loro 250 milioni di anni di età, sono coevi dei dinosauri. La scoperta guadagna la copertina di Nature: "E' la stele di Rosetta della paleontologia" di ELENA DUSI 31 Maggio 2018
Il meteorite ha ucciso i dinosauri. Ma la vita si è rimessa subito in marcia Tre anni dopo il catastrofico impatto, nel cratere del Golfo del Messico erano già tornati i primi microrganismi. Un ecosistema quasi completo ha impiegato appena 30mila anni a ricrearsi. Anzi, suggeriscono i ricercatori su Nature, la vita sulla Terra forse è nata proprio grazie a eve… di ELENA DUSI 30 Maggio 2018
Qualcuno distrugge lo strato dell'ozono. Ma gli scienziati non capiscono chi sia I gas inquinanti erano stati banditi con successo dal Protocollo di Montreal. Ma ora tornano a crescere, denuncia la Noaa. C'è un mistero nell'atmosfera che nessuno riesce a sbrogliare di ELENA DUSI 17 Maggio 2018
Allo studio il farmaco che può bloccare il raffreddore Una molecola impedisce al virus di replicarsi. La ricerca inglese, pubblicata su Nature Chemistry, è ancora nelle prime fasi di sperimentazione. Ma promette di funzionare su tutti i ceppi di microbi di ELENA DUSI 14 Maggio 2018
Antibiotici, in arrivo nuova arma contro le resistenze I ricercatori di Harvard hanno individuato in una proteina nei batteri un promettente bersaglio per lo sviluppo di una nuova classe di farmaci di DAVIDE MICHIELIN 30 Marzo 2018
Il casco che legge il cervello E' un apparecchio capace di analizzare il campo magnetico generato dai neuroni. Indossato come un normale cappello, aiuterà anche i bambini e i malati di Parkinson. A descriverlo è la rivista Nature. Gli scienziati promettono: "Ora ne miglioreremo anche l'estetica" di ELENA DUSI 21 Marzo 2018
Ecco le prime stelle dell'universo Si sono "accese" 180 milioni di anni dopo il Big Bang. Nature racconta come sono state osservate, sintonizzando un piccolo telescopio nel deserto australiano come si farebbe con una radio Fm di ELENA DUSI 28 Febbraio 2018
Scienza, grande esclusa dalla politica italiana La prestigiosa rivista scientifica bacchetta il Belpaese per l'assenza di attenzione da parte della politica. Scarsi finanziamenti e troppi cervelli in fuga. E gli scienziati italiani sottoscrivono un appello perché le criticità legate a clima e ambiente vengano prese in considera… 21 Febbraio 2018
Torino, un nuovo farmaco contro il mesotelioma pleurico, il tumore dell'amianto Lo studio dell'università pubblicato su Scientific Report del gruppo Nature 11 Gennaio 2018
Il più lontano buco nero mai scoperto: un "faro" nell'Universo primordiale Un gigante dalla massa di 800 milioni di soli. Trovato in una "età buia" dell'evoluzione, appena 690 milioni di anni dopo il Big Bang di MATTEO MARINI 06 Dicembre 2017
Tumori, ricerca italiana: il sistema immunitario blocca le cellule malate Lo studio è stato pubblicato dalla rivista scientifica Nature dopo quattro anni di esperimenti dell'Irccs di Candiolo in collaborazione con l'università di Torino 29 Novembre 2017
Hassan, il bambino farfalla che può tornare a giocare a pallone A 7 anni era in fin di vita in Germania, malato di epidermolisi bollosa, una grave malattia genetica. Il team di Michele De Luca e Graziella Pellegrini ha usato le sue staminali, ha corretto un gene difettoso e fatto crescere nuovi lembi di epidermide. Che hanno attecchito LEGGI L'ARTICOLO 08 Novembre 2017
Nuova pelle con le staminali a un 'bimbo farfalla': medici di Modena gli salvano la vita. E lui torna a scuola A 7 anni era in fin di vita in Germania, malato di epidermolisi bollosa, una grave malattia genetica. Il team di Michele De Luca e Graziella Pellegrini ha usato le sue staminali, ha corretto un gene difettoso e fatto crescere nuovi lembi di epidermide. Che hanno attecchito di ELENA DUSI 08 Novembre 2017
Piramide di Cheope: scoperta una nuova stanza Usate particelle elementari chiamate muoni. Provengono dai raggi cosmici e, come in una radiografia, permettono di identificare gli spazi vuoti. Il nuovo ambiente è lungo almeno 30 metri. Scoprirne la funzione e il contenuto sarà la prossima missione degli archeologi di ELENA DUSI 02 Novembre 2017