Libri da leggere: fenomeno Ilaria Tuti, bestseller dell’empatia
di Claudia MorgoglioneEmpatia. È questo il marchio di fabbrica di Ilaria Tuti. Che siano noir o romanzi storici, i suoi libri mostrano l’orrore, quasi sempre, ma, ancora di più, la pietà. La connessione emotiva con le vittime, o comunque con chi ci è di fronte. Un modus operandi che funziona, visto che dal suo esordio — nel 2018, con Fiori sopra l’inferno — la scrittrice finisce sempre in top ten. Stavolta poi, con Ed è un poco la notte e un poco l’alba, esordisce direttamente al numero uno.
Un’impresa ancora più notevole tenendo conto che qui non siamo nel campo delle crime stories, delle indagini della sua iconica e problematica Teresa Battaglia, ma in un contesto più impegnativo, che intreccia le piccole storie con la grande Storia. È l’estate del 1944 e la protagonista Serafina, nella zona libe…
Empatia. È questo il marchio di fabbrica di Ilaria Tuti. Che siano noir o romanzi storici, i suoi libri mostrano l’orrore, quasi sempre, ma, ancora di più, la pietà. La connessione emotiva con le vittime, o comunque con chi ci è di fronte. Un modus operandi che funziona, visto che dal suo esordio — nel 2018, con Fiori sopra l’inferno — la scrittrice finisce sempre in top ten. Stavolta poi, con Ed è un poco la notte e un poco l’alba, esordisce direttamente al numero uno.
Un’impresa ancora più notevole tenendo conto che qui non siamo nel campo delle crime stories, delle indagini della sua iconica e problematica Teresa Battaglia, ma in un contesto più impegnativo, che intreccia le piccole storie con la grande Storia. È l’estate del 1944 e la protagonista Serafina, nella zona libera della Carnia, si ritrova all’improvviso scaraventata nella realtà infernale della Seconda guerra mondiale, con la calata di un contingente cosacco: la vita cambia, il nemico è più che alle porte, il conflitto entra nelle case. Eppure, nel dolore, un barlume di umanità resiste, una scintilla resta.
Al di là della campionessa della settimana, la classifica non registra ulteriori new entry: caso più unico che raro, negli ultimi tempi. Cambia solo l’ordine dei fattori, con l’ex reginetta Hazel Riley che esce dal podio e con i tramezzini manziniani di Rocco Schiavone in forte risalita, appena un gradino sotto la vetta assoluta. Il tutto in un elenco in cui le presenze femminili, per una volta, sovrastano quelle maschili: si salva soltanto la strana coppia formata dallo stesso Manzini e dal Papa.
Libri più venduti: la classifica
1. Ilaria Tuti, Ed è un poco la notte e un poco l’alba, Longanesi, euro 22
2. Antonio Manzini, I tramezzini di Rocco Schiavone, Sellerio, euro 16
3. Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, Libreria editrice vaticana, euro 2,90
4. Francesca Giannone, Gli anni in bianco e nero, Nord, euro 20
5. Hazel Riley, Game of Olympus. Catarsi, Sperling & Kupfer, euro 17,90
6. Elle Kennedy, Il tradimento, Newton Compton, euro 3,90
7. Elle Kennedy, Lo sbaglio, Newton Compton, euro 3,90
8. Santina Cosetta, Soltanto il giorno, Giunti, euro 20
9. Luciana Littizzetto, Il tempo del la la la, Mondadori, euro 20
10. Cristina Cassar Scalia, Le terme dell’Indirizzo, Einaudi, euro 18
Libri da leggere, 10 consigli da Robinson
1. Joyce Carol Oates, Fox, La nave di Teseo, euro 26
2. Maria Lazar, Quattro volte me, Adelphi, euro 19
3. Nettie Jones, L’esca, Nn, euro 19
4. Maurizio Viroli, Machiavelli repubblicano, Laterza, euro 38
5. Bruce Lincoln, Omicidio all’università, il Mulino, euro 24
6. Mick Herron, Joe Country, Feltrinelli, euro 20
7. Morgan Dick, La figlia preferita, Fazi, euro 19
8. Steve Ramirez, Riscrivere il passato, Raffaello Cortina, euro 25
9. Gideon Samson, 70 trucchi per non fare il bagno, Camelozampa, euro 15,90
10. Ishida Syou, Un gatto ti accende la vita, Rizzoli, euro 17,50