Mentre ci abituiamo al caldo caraibico, come suggerito dal presidente del Senato La Russa, e impariamo ad apprezzare il miglioramento nella puntualità dei treni, come indicato dal ministro Salvini (scusate, a proposito di treni: interessante la decisione di interrompere le linee di alta velocità da e per Bari, da e per Milano nei mesi estivi, forse una forma di collaborazione fra Salvini e La Russa utile ad accelerare il processo di adeguamento al caldo delle famiglie in viaggio per vacanza) ecco intanto possiamo fare mente locale su un altro dettaglio della moderna antropologia dell’uomo di governo. Prendiamo Donald Trump. Avrete forse letto che nel 2025 i suoi investimenti in criptovalute gli hanno fruttato un guadagno straordinario (personale) di oltre un miliardo di dollari. Un’impennata senza precedenti, scrive il Wall Street Journal, che si aggiunge ai proventi derivanti da accordi di royalty, dal settore immobiliare e da transazioni legali. Il criterio per valutare se stai facendo del bene a altri o a te stesso è semplice, basta verificare se ci perdi o ci guadagni, e qui siamo sicuri: Trump, a fare il presidente, ci guadagna. Diverso sarebbe se stessimo parlando di un imprenditore: lì fare utili è la missione. Se scegli di dedicarti alla politica, invece, devi mettere il tuo profitto in secondo piano. Altrimenti sei in conflitto di interessi, cioè stai usando la tua posizione pubblica per accrescere il tuo guadagno privato. Conflitto fra l’interesse personale e quello della comunità. Lui ha risposto che no, non c’è conflitto perché “non parlo con le persone che gestiscono gli investimenti”. Come se chi fa investimenti non sapesse che sta puntando sul presidente degli Stati Uniti, anche senza parlarci. Come se le sue decisioni di governo in economia fossero irrilevanti. Inoltre, dice, “in tanti stanno facendo profitto grazie ai risultati della Borsa”. È un’economia florida, per tanti. Bisogna concentrarsi: l’ economia è florida, i treni in orario e il caldo normale.
INVECE CONCITA
Antropologia dell’uomo di governo
di Concita De Gregorio
I guadagni
stratosferici
del presidente
caldo e treni