Per quanto esile, la speranza suscitata dalla vittoria di Massoud Pezeshkian, candidato “moderato” alla presidenza dell’Iran, non è poca cosa. È un grande popolo, quello, antico e civile, che la tragedia della teocrazia non ha piegato, specie le donne, specie le città. Forse l’obbligo del velo, almeno quello, smetterà di essere ragione di persecuzione e in qualche caso di morte. Se vi pare poco, …