L'EPIGRAMMA di Zanzotto che abbiamo visto ieri a me ha fatto venire in mente una situazione in cui il comune di Firenze appone una lapide per attestare che in quel dato luogo della città ha pernottato un premio Nobel italiano per la letteratura.
Ovvero:
Fa fè FI: Fo fu.
Un esempio di quel gioco del "piccolo sillabario illustrato" che fu giocato a suo tempo da Georges Perec, in francese, e in italiano da Italo Calvino, con un intervento di Giampaolo Dossena.
Il gioco consisteva nel dare un'interpretazione semanticamente plausibile a sequenze composte sempre dalla stessa consonante seguita da una vocale, ruotano le vocali nell'ordine in cui compaiono nell'alfabeto.
Quando a me è venuta la sequenza "Fa fè FI, FO fu" non mi ricordavo quale fosse quella trovata da Italo Calvino. Sono andato a controllare, ed era molto simile:
"Difetto di registrazione o contraffazione intenzionale della voce, dal disco non si riusciva a riconoscere chi era l'attore comico che aveva inciso quello sketch. Ma bastò ascoltare la registrazione con un impianto hi-fi, per non avere più dubbi".
Soluzione:
Fa fè FI: Fo fu.
È che in un gioco come il Piccolo sillabario illustrato non si può variare più di tanto, nella stessa lingua. Lo vedremo domani.
Ovvero:
Fa fè FI: Fo fu.
Un esempio di quel gioco del "piccolo sillabario illustrato" che fu giocato a suo tempo da Georges Perec, in francese, e in italiano da Italo Calvino, con un intervento di Giampaolo Dossena.
Il gioco consisteva nel dare un'interpretazione semanticamente plausibile a sequenze composte sempre dalla stessa consonante seguita da una vocale, ruotano le vocali nell'ordine in cui compaiono nell'alfabeto.
Quando a me è venuta la sequenza "Fa fè FI, FO fu" non mi ricordavo quale fosse quella trovata da Italo Calvino. Sono andato a controllare, ed era molto simile:
"Difetto di registrazione o contraffazione intenzionale della voce, dal disco non si riusciva a riconoscere chi era l'attore comico che aveva inciso quello sketch. Ma bastò ascoltare la registrazione con un impianto hi-fi, per non avere più dubbi".
Soluzione:
Fa fè FI: Fo fu.
È che in un gioco come il Piccolo sillabario illustrato non si può variare più di tanto, nella stessa lingua. Lo vedremo domani.