“Uno strumento imprescindibile”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito il taser, la pistola a impulsi elettrici, commentando le due morti avvenute ad agosto a distanza di 48 ore durante due operazioni di fermo da parte di carabinieri, prima quella di Gianpaolo Demartis a Olbia e poi quella di Elton Bani a Genova. Imprescindibile, spiega il ministro, perché “viene fornito agl…