Parla con lei

Le bizzarre creature chiamate donne

di GUIA SONCINI

1 minuti di lettura
Non ho mai pensato tanto all'hip-hop come da quando è iniziato Sanremo. Intanto perché subito prima ci sono stati i Grammy, con la scena di Kanye West che sale sul palco perché vuole protestare contro la vittoria di Beck, e poi spiega che doveva vincere Beyoncé. Kim Kardashian lo guarda come le mogli guardano i mariti che si ubriacano a Natale; come una moglie di star del rap divenuta più famosa di lui guarda la metà minore della coppia di potere; come un'aspirante Beyoncé guarda la serpe in seno che loda il modello inarrivabile. Oppure, come Pippo Baudo guardava Cavallo Pazzo. In fondo, con un po' di gratitudine per il senso dello spettacolo.

Ho continuato a pensarci mentre a Sanremo si celebravano grandezze immaginarie di quelle creature bizzarre chiamate "donne". Charlize Theron che diceva "sono complicata come tutte le donne, ma sono anche non complicata come tutte le donne" (probabilmente cerca lavoro come compilatrice di frasette motivatrici per le confezioni di assorbenti: Hollywood non paga più come un tempo). Oriana Fallaci, cioè Vittoria Puccini, lo spot della cui fiction dice che essere donna è "interessante" (com'era quella maledizione? "Vivrai tempi interessanti"?).

L'indice di Parla con lei su RSera

Ho continuato a pensarci perché intanto negli Stati Uniti, su Fox, andava in onda Empire. Serie in cui esce di galera, determinata a riprendersi la sua vita, l'ex moglie di un ex rapper diventato tycoon. Cookie deve riconquistare un impero discografico, un ex marito con malattia terminale e fidanzata giovane, e tre figli: uno gay, uno teppista e uno bipolare (la cui moglie indossa un bavaglino prima di prodursi in performance di sesso orale da vestita: più inventiva in una scena che in tre tomi di Sfumature).

Ho continuato a pensarci perché la tv americana, pure quella generalista, si permette livelli di lettura. E quindi, a fare la parte dell'ex grande star ora drogata che l'etichetta vorrebbe mollare ma l'ex galeotta la farà tornare grande, hanno preso Courtney Love. Che, in caso vi mancasse uno dei livelli, è famosa innanzitutto come vedova di Kurt Cobain. Ed è quindi particolarmente delizioso il momento in cui rassicura la protagonista: "Non preoccuparti: siamo tutte ex mogli di qualcuno".

Ho continuato a pensarci perché a Sanremo l'unica ex moglie interessante, Romina Power, è durata una sera sola, e ci ha lasciato un po' così, ad aspettare che al festival succedesse qualcosa. Che, almeno, salisse sul palco una grande star protestando che il festival è truccato: lo vince il medico di Arisa.
Twitter: @lasoncini