Parla con lei

Internet e l'era della suscettibilità

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C'è sempre qualcuno di cui lamentarci, qualcuno che non si doveva permettere, qualcuno cui dare la colpa. L'era che ha inventato internet, strumento per insultarsi senza incontrarsi, è anche l'Era della Suscettibilità.

Una volta si chiamava Holocaust Card, era il trucco retorico "non puoi muovermi obiezioni perché io ho avuto l'olocausto", poi abbiamo abbassato l'asticella: anche noi che non abbiamo avuto traumi storicamente riconosciuti abbiamo diritto a zittire l'interlocutore, anche un'infanzia infelice può bastare per uno "zitto tu ché io", anche restare orfani a sessant'anni è un'inaspettata tragedia che se non ti ammutolisce è perché sei un mostro d'insensibilità (l'unico adatto a recensire il Moretti del 2015 è il Moretti del 1989, quello che dichiarava: "Con l'argomento importante si vince sempre: ricattando il pubblico").

In Orange Is The New Black, la serie carceraria la cui terza stagione è stata da poco resa disponibile da Netflix, il cibo è un problema: la mensa della galera serve un pappone immangiabile. Finché le detenute scoprono che esistono dei pasti kosher, preparati separatamente, come in aereo. A quel punto si dichiarano ebree osservanti un po' tutte, da una suora cattolica a un gruppo di afroamericane non esattamente devote. Ma il carcere non ha intenzione di spendere, quindi leva i pasti a chi non possa provare la propria conversione. Pur di non privarsi delle delizie kosher, una detenuta nera inizia a studiare il Talmud.

Ma intanto, siccome il cibo continua a essere un problema, ruba delle pannocchie che una detenuta russa ha coltivato nell'orto del carcere. Quando la scoprono, millanta suscettibilità e si gioca il suo "zitta tu ché io": strilla che si sta riappropriando di ciò che è stato tolto ai suoi antenati schiavi. Una sua amica le fa presente che non è corretto: non può usare lo schiavismo come arma di fine discussione ogni volta che è dalla parte del torto. E lei a quel punto dà una risposta che fa di lei l'incarnazione dello spirito del tempo: "Lo faccio solo finché non sarò ebrea: a quel punto darò la colpa a Hitler".

Twitter: @lasoncini