Da Flashdance a Place de la Concorde: ne ha fatta di strada la breakdance. È l'unico sport che debutta a Parigi 2024. La gara di breaking comprenderà due eventi - uno maschile e uno femminile - in cui 16 B-Boys e 16 B-Girls si affronteranno in sfide individuali. Gli atleti utilizzeranno una combinazione di mosse e improvviseranno al ritmo dei brani del dj. La breaking ha fatto il suo debutto ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires 2018. Dopo il successo di giovani e tv è stata confermata dal Cio per Parigi.
Il breaking è uno stile di danza urbana nato durante gli Anni 70 nel Bronx, sobborgo di New York: i pionieri sono stati i giovani afro-americani e portoricani. Nel corso degli ultimi quarant’anni il breaking si è evoluta passando dalle strade del quartiere americano fino a essere riconosciuta a livello internazionale come una vera e propria cultura e una forma d'arte. Una tappa fondamentale è stata nel 1983 con il film Flashdance, che ha fatto conoscere il breaking a un pubblico su larga scala mondiale. Poi il declino alla fine degli Anni 80 e la rinascita.
Ora Parigi: si gareggia il 9 e 10 agosto a Place de la Concorde, con la Tour Eiffel nello sfondo, uno dei luoghi più iconici dove saranno ospitati anche skateboard (un successone a Tokyo 20-21), bmx freestyle e basket 3x3. In Italia la Fids, Federazione danza sportiva, ha una presidentessa ex ballerina, Laura Lunetta (unica donna ai vertici di una Federazione insieme con Antonella Granata, n.1 dello squash che esordirà a Los Angeles 2028): la speranza è di avere un azzurro a Parigi. L'atleta di punta italiana che guida un movimento in rapida crescita è Antilai Sandrini (bgirl anti), già ai vertici mondiali (un doppio quarto posto agli Europei e ai Giochi Europei). Un altro talento è Alessandra Chillemi (bg alessandrina), 23 anni, siciliana trapiantata a Padova, reduce da infortunio. Si sta riprendendo adesso, “il nostro sport merita i Giochi, balliamo come artisti ma ci alleniamo sei ore al giorno come atleti”. C'è tempo fino a giugno per farcela. Confermati per Parigi arrampicata, skateboard e surf che avevano debuttato a Tokyo con grande successo.
Nel 2028 esordiranno invece ai Giochi di Los Angeles lacrosse, squash, flag football, baseball e softball (un ritorno) e cricket. Una evoluzione continua dello sport, basta non esagerare, vero Bach? A Milano-Cortina 2026 ci sarà lo sci alpinismo. A Brisbane 2032 spera di esserci il padel e di essere confermato lo squash.