Todomundo

Ma perchè passare il turno? Per Emma e Casa Azzurri....

1 minuti di lettura
Ma poi, a parte tutto, perché mai la nazionale italiana avrebbe dovuto passare il turno?
Per uscire la volta prossima, visto che sono quasi tutti più forti di noi, e su quel quasi è aperto il dibattito?
Per dare agli sponsor la possibilità di organizzare un altro concerto a Casa Azzurri dopo gli imperdibili Emma Marrone e Negramaro?

(Casa Azzurri, più o meno come Casa Italia alle Olimpiadi, è uno di quei luoghi e di quei momenti in cui capisci davvero cos'è una certa Italia: denaro pubblico e privato sciupato in boiate, passerelle di signori nessuno, povere ragazze vestite con tunichette dorate, un po' hostess, un po' sciampiste, un po' quello che avete capito, parenti di gente famosa, mogli e/o compagne da rotocalco e gossip alle quali continuiamo a dare retta, sconosciuti, imbucati, televolti, trafficoni, squallidoni, mica per niente Sorrentino ha vinto l'Oscar mettendo insieme un po' di gente così e mostrandola dimenarsi).

Per aspettare l'arrivo di Matteo Renzi per la prossima partita e farsi magari un selfie con lui?

Per credere ancora che Mario Balotelli sia un campione e non un bambino ferito eppure viziato e mai cresciuto?

Per continuare a incollare figurine sull'album e non uomini? (Ha ragione De Rossi, al mille per mille).

Per ascoltare ancora le circonvoluzioni linguistiche di Abete, comunque il primo democristiano a dimettersi da qualcosa dai tempi di Erode?

Per decidere che Prandelli, anche dopo quella ridicola copertina su Vanity Fair, è un modello di crescita della nuova Italia?

Per aspettare l'inaugurazione di un Eataly a Brasilia?

Per credere alle scemenze su criosaune, allarmi meteo, frane inesistenti?

Per credere alle altre scemenze sulle nuove "app" studiate "appositamente"  per gli azzurri ai mondiali? (Perché è chiaro che solo la tecnologia digitale sta facendo crescere questa nostra civiltà, lo dico anche a te, amico lettore tecnologico, che mi stai leggendo sullo schermo di questo computer).

Per aspettare che la difesa sia a quattro e invece poi a tre, che l'attacco sia a uno e poi invece a due, simbolo dell'incertezza che tutti ci avvolge come cellophane?

Perché mai l'Italia avrebbe dovuto andare avanti ai mondiali? Per farci credere che l'altra Italia vada avanti in qualcosa? Ma in quale film? Un altro film da Oscar sulla mostruosità che siamo?