SOSTENERE la ricerca indipendente, dialogare in modo aperto e continuo con le istituzioni per individuare soluzioni innovative in materia di salute ma soprattutto accendere i riflettori sulla persona-paziente e sui suoi bisogni. Sono questi alcuni degli obiettivi che l'azienda Roche, grazie alla neo-costituita omonima Fondazione vuole concretizzare. "Ho accolto con entusiasmo il progetto perché oggi più che mai l’impegno a promuovere e tutelare la salute e l’assistenza sanitaria necessita di una solida e trasparente partnership tra il pubblico e il mondo privato. Il tema della salute infatti – racconta Mariapia Garavaglia, presidente di Fondazione Roche – interessa tutti, perché se c'è salute, il Paese produce e guarda al futuro. Sono convinta che facendo leva sui principi ispiratori di sussidiarietà, equità e sostenibilità, Fondazione Roche potrà dare un grande contributo alla sfida dell’universalismo che è già in corso". GLI OBIETTIVI DELLA FONDAZIONE ROCHE Ricerca, persona, istituzioni e comunità sono le quattro aree di intervento individuate dalla Fondazione che nasce dopo "oltre un secolo di presenza del Gruppo Roche nel nostro Paese. Centoventi anni in cui l'azienda ha operato con integrità, coraggio e passione al fianco degli italiani, dei pazienti e di chi se ne prende cura. Oggi grazie al bagaglio ricco di conoscenze, iniziative e attività che abbiamo raccolto in questo lungo percorso – aggiunge Fausto Massimino, direttore generale della fondazione – abbiamo deciso di rafforzare questo impegno per generare un valore condiviso nella società, dando vita ad una voce capace di garantire indipendenza, focus e continuità d'azione, in modo da contribuire alla riflessione sulle esigenze di salute sempre crescenti del Paese e sui diritti dei cittadini". ASCOLTARE IN MANIERA DIVERSA LA VOCE DEI PAZIENTI Di fronte alle continue crescenti sfide alla sostenibilità di un sistema sanitario che per dimensioni di pazienti, articolazione del territorio, diversificazione di patologie e di soluzioni terapeutiche è chiamato ad affrontare sempre maggiori difficoltà, la Fondazione vuole porsi come interlocutore e player innovativo e concreto, agendo da ponte tra il pubblico e il privato: "Abbiamo deciso di dare vita alla Fondazione quest'anno - fa notare Maurizio de Cicco, amministratore delegato di Roche Italia - perché proprio nel 2018 ricorrono i 40 del Servizio sanitario nazionale. Il Servizio sanitario nazionale ha affrontato un percorso molto lungo, e credo che sia giusto ripensare a temi come equità, lotta alle disuguaglianze e ricerca. Lo faremo ascoltando in maniera diversa la voce dei pazienti, raccogliendo le loro istanze, insieme a quelle degli stakeholder e delle Istituzioni. Attraverso la Fondazione raccoglieremo le aspettative e affronteremo temi importanti per la salute dei cittadini e dei pazienti".