Salute

Sanità, 1,5 mln per 30 dottorati di ricerca

Sanità, 1,5 mln per 30 dottorati di ricerca

Sono ufficialmente aperti i primi 3 bandi di Fondazione Lilly per finanziare dottorati di ricerca con l’obiettivo di formare le giovani eccellenze della sanità italiana e guidare l’evoluzione verso un sistema sanitario pubblico più efficiente, equo e sostenibile, rafforzando al tempo stesso il ruolo dell’Italia nella definizione delle strategie globali per la salute pubblica

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Finanziare la ricerca scientifica per migliorare la salute di tutti. Sono ufficialmente aperti i primi 3 bandi di Fondazione Lilly per finanziare dottorati destinati alle università italiane con l’obiettivo di formare le giovani eccellenze della sanità italiana e guidare l’evoluzione verso un sistema sanitario pubblico più efficiente, equo e sostenibile, rafforzando il ruolo dell’Italia nella definizione delle strategie globali in questo settore. L’iniziativa che fa parte del piano decennale del Progetto 30x30 con un investimento di 1,5 milioni di euro.

Il programma rappresenta uno dei più rilevanti investimenti no-profit in formazione avanzata e ricerca applicata alle politiche sanitarie, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze ad alto impatto per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il Progetto 30x30 prevede, nell’arco dei prossimi dieci anni, il finanziamento di 30 dottorati di ricerca in 30 atenei italiani, distribuiti su tutto il territorio nazionale e dedicati a verticali strategici per l’evoluzione del sistema salute: innovazione digitale e trasformazione tecnologica; sostenibilità, economia e modelli finanziari; accesso, equità e riforme organizzative; prevenzione, salute pubblica e One Health; partnership, formazione e internazionalizzazione.

Ogni dottorato sarà arricchito da collaborazioni internazionali con atenei che verranno selezionati, sfruttando anche la presenza multinazionale di Lilly nel mondo, per formare i nuovi manager della sanità, capaci di operare a livello nazionale e globale.

I primi tre bandi: innovazione, sostenibilità ed equità

I primi bandi attivati dalla Fondazione Lilly riflettono tre dimensioni chiave per il futuro del SSN:

- Intelligenza Artificiale nella diagnostica e nei percorsi clinici

– Uso predittivo e personalizzazione delle cure: il bando è dedicato allo studio dell’impatto delle tecnologie di AI nei processi diagnostici e decisionali, con particolare attenzione alla medicina personalizzata, alla valutazione predittiva delle risposte terapeutiche e alla qualità dei percorsi clinici.

Utilizzo dei modelli predittivi nella programmazione sanitaria

– Uso di modelli innovativi e data-driven per la programmazione sanitaria: mira a sostenere progetti di ricerca focalizzati sull’uso di strumenti predittivi per la pianificazione sanitaria, includendo analisi previsionali di spesa, valutazione dell’impatto dell’innovazione e modelli per la programmazione della rete di offerta.

- Equità di accesso alle cure – Strumenti, misurazione e politiche finalizzate a garantire equità orizzontale e verticale: il bando è dedicato allo sviluppo e all’applicazione di metodi e strumenti capaci di migliorare la misurazione e il rafforzamento dell’equità nei percorsi di accesso ai servizi sanitari.

Possono partecipare ai bandi tutti gli atenei italiani, statali e non statali, legalmente riconosciuti e accreditati, con dottorati di ricerca attivi. Inoltre, il finanziamento prevede il sostegno triennale di una borsa di dottorato, erogata direttamente all’Università vincitrice, secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 marzo 2026.

Una selezione basata su qualità scientifica e impatto

Le proposte progettuali saranno valutate dal Comitato Consultivo della Fondazione Lilly attraverso un processo strutturato che terrà conto, tra gli altri elementi, di:

- Qualità scientifica e grado di innovatività del progetto

- Coerenza con le tematiche del bando

Competenze ed esperienza del responsabile Scientifico

- Qualità e adeguatezza del piano formativo

L’obiettivo è selezionare iniziative di ricerca ad elevato potenziale scientifico e applicativo, in grado di generare conoscenza utile per l’evoluzione delle politiche e dei modelli di cura.

Per maggiori informazioni: Fondazione Illy