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Tumore al polmone, a Verona una maratona per la prevenzione

Tumore al polmone, a Verona una maratona per la prevenzione

Al via le iscrizioni alla Family Run, la corsa “aperta a tutti” organizzata nell’ambito della Eurospin Verona Run Marathon, che quest’anno darà spazio anche alla prevenzione oncologica

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Sport, salute e ricerca alleate nella prevenzione delle malattie oncologiche. Accade in occasione della Eurospin Verona Run Marathon 42k/21k, un evento agonistico con migliaia di partecipanti dall’Italia e dal mondo che quest’anno si svolgerà domenica 16 novembre in concomitanza con il Congresso nazionale Aipo (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri). Accanto alla maratona si svolgerà “AMAti–Attività Motoria Adattata Per Pazienti Con Tumore Del Polmone”, progetto promosso dall’associazione Women Against Lung Cancer in Europe (Walce), che sarà presente in piazza anche con l’iconico stand a forma di mozzicone di sigaretta di “Esci dal tunnel, non bruciarti il futuro”, una campagna che offre informazioni, counseling e spirometria di base gratuiti.

Attività per i pazienti

“Novembre è il mese dedicato al tumore polmonare e Verona, per la prima volta, parleremo di questa patologia alla popolazione, ai pazienti e ai loro familiari nell’ambito di un evento sportivo di risonanza altissima”, dice Silvia Novello, Ordinaria di Oncologia Medica, Università di Torino e Presidente Walce. L’associazione sta lavorando da tempo sull’attività fisica assistita per i pazienti oncologici e con il progetto “AMAti” ha organizzato corsi trimestrali condotti da chinesiologi specializzati con master in ambito oncologico a Torino, Milano, Monza, Firenze e Bari. “Ora vogliamo fare un ulteriore passo avanti e coinvolgere quanta più gente possibile per far arrivare il messaggio che grazie all’attività fisica specifica è possibile migliorare la fatigue, la capacità cardiorespiratoria e la funzione polmonare, aumentare la forza e la mobilità, migliorare lo stato psicologico e ridurre l’ansia. “Per noi”, osserva l’oncologa, “è una occasione preziosa per rompere il silenzio e lo stigma che spesso circondano questa malattia, sottolineare come la prevenzione primaria e i corretti stili di vita siano lo strumento più efficace nella lotta al cancro”.

Prevenzione primaria e secondaria

L’attività fisica non è più solo uno strumento di prevenzione: oggi è una vera e propria risorsa terapeutica per chi affronta una diagnosi oncologica. “Numerose evidenze scientifiche dimostrano che l’esercizio fisico regolare riduce il rischio di sviluppare alcuni tumori – incluso quello del polmone – migliora la qualità della vita, potenzia l’efficacia e la tollerabilità dei trattamenti e contribuisce a ridurre il rischio di recidiva”, osserva Sara Pilotto, Associata di Oncologia Medica, Dipartimento di Ingegneria per la Medicina di Innovazione e membro del direttivo Walce. “A Verona questo approccio innovativo è realtà dal 2019, grazie alla collaborazione tra l’Oncologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata e il Dipartimento di Scienze Motorie dell’Università di Verona”.

“Di una buona prevenzione fanno parte stile di vita, alimentazione e aspetto vaccinale, ma sulle malattie respiratorie influiscono anche l’inquinamento atmosferico, le condizioni climatiche e soprattutto il fumo di sigaretta, che resta sempre il primo fattore di rischio per la nostra salute respiratoria”, conclude Claudio Micheletto, Presidente Aipo-Its/Ets.

Come iscriversi

Mentre alla maratona e mezza maratona agonistiche si sono già potute iscrivere oltre 3mila persone, si sono appena aperte quelle alla Family run, la corsa a cui possono partecipare persone di tutte le età, correndo o camminando. Ci si può iscrivere online fino alle 23:59 dell’11 novembre 2025 sul sito della Eurospin Verona Run Marathon oppure attraverso quello di Walce, contribuendo così a una raccolta fondi fondamentale per sostenere l’associazione e i suoi progetti .