Stop Obesity

“Dieci giorni di sola acqua”: perché il digiuno estremo di Raz Degan non è una buona idea

Mondadori Portfolio/Archivio Massimo Insabato/Massimo Insabato
Mondadori Portfolio/Archivio Massimo Insabato/Massimo Insabato 

L’attore ha dichiarato di aver scelto il digiuno estremo e di sentirsi meglio, ma si tratta di una pratica pericolosa e da evitare

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Dieci giorni senza mangiare nulla, bevendo solo acqua. Una pratica che “mantiene l’intestino pulito”, che è “l’inizio di una nuova stagione” e che “fa sentire vivo”. Almeno secondo Raz Degan: l’attore, regista ed ex-modello israeliano lo ha appena raccontato sul suo profilo Instagram, scatenando un vespaio di polemiche. Motivate, a ben vedere, perché la pratica di un digiuno così estremo e così prolungato, lungi dall’essere salutare, è in realtà molto pericolosa per l’organismo. Se da un lato è sacrosanto idratarsi correttamente, specie nei mesi estivi, quando con la sudorazione si perdono più liquidi, dall’altro però smettere di alimentarsi può portare a un deficit di nutrienti potenzialmente molto rischioso per l’organismo.

È vero che l’acqua fa dimagrire

Che l’acqua faccia dimagrire, d’altronde, non è certo una novità. La scienza ha da tempo acclarato che, pur essendo priva di calorie, l’acqua si deve considerare un vero e proprio nutriente, importantissimo per la crescita e per il rinnovamento delle strutture del nostro organismo, e quella di bere più acqua è da sempre una delle raccomandazioni dei nutrizionisti per raggiungere e mantenere un peso equilibrato. Il ruolo dell’acqua nel dimagrimento è legato alla termogenesi, ossia la produzione di calore da parte dell’organismo.

In sostanza, introdurre acqua a temperatura ambiente (15-20°C) nel corpo umano, la cui temperatura è circa 20 gradi più alta, fa sì che il metabolismo di quest’ultimo “spenda” energia per mantenere costante la sua temperatura e “bilanciare” il raffreddamento dovuto all’acqua: pura fisica, insomma. A tutto ciò si aggiunge il fatto che con la pancia piena di liquidi si avverte meno appetito: insieme, queste considerazioni portano a formulare una regola empirica secondo la quale bevendo almeno otto bicchieri d’acqua al giorno, svolgendo un’attività fisica costante e mantenendo un regime ipocalorico si ottiene effettivamente un dimagrimento visibile e duraturo nel tempo.

Ma mangiare è importante

“Mantenendo un regime ipocalorico”, dicevamo prima. Perché mangiare (anche se meno) resta fondamentale, e digiunare in maniera estrema è pericoloso e controproducente. Se già rispetto al cosiddetto “digiuno intermittente” non c’è ancora un consenso univoco sul bilanciamento tra rischi e benefici, il digiuno estremo e totale è da scongiurare, perché espone l’organismo a carenze delle sostanze nutritive che servono a farlo funzionare bene.

Molto più salutare e funzionale, invece, è mantenere un’alimentazione equilibrata e corretta, che preveda più dosi di frutta e verdura e meno carni lavorate, grassi, zuccheri, cibi ultraprocessati. Per qualsiasi dubbio, il consiglio è quello di rivolgersi a uno specialista che saprà suggerire il regime alimentare più adatto a ciascuno, senza correre rischi inutili.