I farmaci anti-obesità si possono usare anche in gravidanza?
Risponde Rossella Nappi*In questa rubrica gli specialisti rispondono a dubbi, perplessità e domande che riguardano l’obesità
“Sono obesa e vorrei rimanere incinta, posso prendere i farmaci?”
Gentile lettrice,
l'obesità e' certamente un fattore di rischio sia per l'infertilità che per l'andamento della gravidanza e del parto. Perdere peso preliminarmente al progetto di maternità sarebbe l'ideale e farlo con un piano che includa, oltre alla dieta e all'attività fisica, anche l'uso dei farmaci anti-obesità sotto controllo medico è consigliabile. Nonostante in letteratura siano presenti molti dati rassicuranti in relazione alla salute materno-fetale e neonatale qualora si verifichi una gravidanza in corso di assunzione accidentale dei farmaci anti-obesità, non siamo però ancora nella posizione di poterne consigliare l'utilizzo in donne che cercano attivamente di concepire un bambino e ulteriori studi di sicurezza sono necessari. Il consiglio se si vuole perdere peso con i farmaci è quindi quello di farlo prima di provare a rimanere incinte, e di programmare la gravidanza solo dopo aver sospeso l’assunzione dei farmaci anti-obesità.
*Rossella Nappi è responsabile dell’U.O.S.D. Ostetricia e Ginecologia - Procreazione Medicalmente Assistita del Policlinico San Matteo di Pavia, e presidente della Società Internazionale della Menopausa,
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