Ictus, fattori di rischio e campanelli d'allarme: campagna di prevenzione anche in Parlamento
Forte stress, fumo, vita sedentaria e alimentazione sregolata: sono caratteristiche che accomunano alcune categorie professionali, inclusi giornalisti e politici. Ma sono anche alcuni dei fattori di rischio dell'ictus cerebrale che rappresenta in Italia la terza causa di morte e la seconda di invalidità permanente. Ecco perché, dopo il progetto che ha coinvolto 2500 giornalisti in tutta Italia, ora tocca ai parlamentari che a partire dal 21 gennaio saranno sottoposti ad uno screening cardiologico. L'iniziativa è dell'Intergruppo parlamentare sui problemi sociali dell'Ictus cerebrale costituitosi di recente in collaborazione con l'Associazione per la lotta all'ictus cerebrale (ALICe Italia) con l'obiettivo di sensibilizzare i parlamentari (e i cittadini) su questa malattia. Presso l'ambulatorio medico di Montecitorio, un'équipe di medici sottoporrà i Parlamentari volontari ad alcuni specifici esami. Ai cittadini che il 21 gennaio visiteranno lo stand in Piazza Montecitorio sarà offerto un percorso di prevenzione gratuito. Gli esperti della campagna di sensibilizzazione spiegano qui cos'è l'ictus, quali sono i fattori di rischio e i campanelli d'allarme a cui prestare attenzione a cura di IRMA D'ARIA