Circa lo 0,1% di certificazioni e autocertificazioni non in regola, con relativa segnalazioni all'autorità giudiziaria. Il ministero alla Salute rende noti i risultati dei controlli dei carabinieri dei Nas svolti nelle scuole per controllare il rispetto delle norme sull'obbligo vaccinale. E' stata proprio Grillo a reintrodurre per quest'anno, con una circolare le cui previsioni sono poi state inserite in un emendamento al decreto Milleproroghe che deve essere ancra approvato, la possibilità di autocertificare per i genitori dei bambini che fanno nido e materna. I Nas hanno controllato anche le certificazioni, cioè i documenti delle Asl che attestano l'avvenuta vaccinazione portati dalle famiglie alle scuole. I carabinieri dal 4 al 14 settembre sono stati in 1.493 istituti controllati in tutta Italia, su 55.700 documenti controllati (dei quali 16.694 autocertificazioni e 39.057 certificazioni) 55 sono risultati falsi e hanno fatto scattare la segnalazioni all'autorità giudiziaria. La regione con più segnalazioni è la Campania (15), seguita dalla Basilicata (12). Il monitoraggio, spiegano dal ministero, si è svolto "in campo nazionale presso istituti scolastici ed educativi (selezionati tra asili nido, scuole dell'infanzia, scuole primarie e istituti comprensivi di tutte le province) finalizzato al riscontro a campione della veridicità delle certificazioni ed autocertificazioni di regolare adempimento degli obblighi vaccinali dei minori presentate dai genitori presso le segreterie degli istituti scolastici con i dati in possesso delle competenti Asl".