MEDICINE contro la tubercolosi a misura di bimbo: finalmente arriva, per opera dell'organizzazione non profit TB Alliance e altri partner, una combinazione a dose fissa dei tre più comuni farmaci utilizzati contro la tubercolosi (rifampicina, isoniazide e pirazinamide) in formulazione solubile dal gusto addolcito. Un milione di bambini nel mondo ogni anno si ammalano di tubercolosi e 140 mila muoiono, 400 ogni giorno. La cura per la tubercolosi esiste e non è costosa, ma dura sei mesi (due mesi con i tre farmaci e poi con solo due, rifampicina e isionazide) e finora le dosi per i bambini erano approssimative (pillole per adulti schiacciate o tagliate) spesso sottostimate, e la somministrazione difficile per le diverse pillole da far inghiottire e per il gusto amaro del medicinale. La storia. "Mia figlia di tre anni e il mio figlio appena nato avevano la tubercolosi - ha raccontato durante la presentazione della nuova formulazione combinata Monique Davids, ora volontaria anti-Tbc di Città del Capo, SudAfrica - erano così deboli e malati ed era così difficile dar loro le medicine che avevo cominciato a perdere ogni speranza. La tubercolosi è già una disgrazia che dura a lungo per una famiglia. Con queste medicine più semplici almeno il trattamento non diventa un'ulteriore traversia" . LEGGI L'attrice Emma Thompson in campo contro la Tbc L'obiettivo. "Se stiamo andando verso la fine della tubercolosi entro il 2030, come da target dei nuovi Obiettivi sostenibili del Millennio, dobbiamo portare via i bambini dall'ombra della malattia e assicurare loro diagnosi e cure appropriate", ha voluto rimarcare Mario Raviglione, direttore del Global TB Programme dell'Oms. Il farmaco per i bimbi. In questi ultimi tre anni TB Alliance ha lavorato con le aziende farmaceutiche per questo tipo di medicinale combinato adatto ai più piccoli, sulla base di un progetto di Unitaid , l'organizzazione dell'Onu per l'innovazione nella salute(Hiv-Aids, malaria e tubercolosi). Unitaid e Usaid, l'agenzia degli Stati Uniti contro le emergenze globali, hanno anche lavorato per raggiungere e superare le barriere di mercato. L'Oms, mentre si sta terminando il processo burocratico di approvazione, ha già messo a disposizione la formulazione pediatrica sotto il meccanismo dell'Expert Review Panel, già utilizzato in molti Paesi.