Vi chiediamo ora di risolvere questo nuovo caso. A raccontarcelo è il medico Pier Luigi Bartoletti che ci parla di Werner, un uomo che inizia ad accusare un fastidioso prurito anale. Per risolvere il quesito, dovrete inviare una mail a rsalute@repubblica.it, entro domani: le risposte saranno pubblicate online, mentre la prima diagnosi esatta sarà pubblicata martedì prossimo su RSalute. Molti lettori hanno risposto al quesito del caso precedente posto dalla pediatra Elena Bozzola: "A Riccardo la tosse non passa, ma la diagnosi è inaspettata". La risposta oggi in edicola su RSalute. IL CASO di Pier Luigi Bartoletti, medico di medicina generale e vice segretario nazionale Fimmg Werner è un giovane che ha appena avuto il suo secondo figlio con Rita: il primo ha tre anni e, visto che la coppia lavora, va all'asilo nido. Werner soffre di emorroidi e ogni tanto, soprattutto quando mangia cibi piccanti, ha un fastidioso prurito anale, che però da qualche settimana non accenna a placarsi. Eppure si è messo a dieta. Ha comperato diverse creme, che normalmente fanno effetto, ma stavolta niente, addirittura è così infiammato che tutte le volte che va in bagno, subito dopo, il prurito aumenta a dismisura. E da due giorni è così forte che la notte non lo fa dormire. Non ce la fa proprio più. Così decide di andare dal suo medico di famiglia. "Ciao Werner, come stai?", gli chiede il medico. "Dottore, stavolta credo che mi dovrò operare di emorroidi, non mi fanno più vivere, sono due giorni che non dormo per il fastidio". Il medico gli chiede se ha mangiato "qualcosa di piccante, oppure hai camminato molto, o ti sei sforzato per andare in bagno?". No, niente di tutto questo, Werner spiega di essere stato "più attento del solito, ma il fastidio è così forte che non dormo la notte e questo sta condizionando anche Pietro, mio figlio grande di 3 anni, che è irrequieto, nervoso e si sveglia con me, e pure mia moglie e il piccolino sono stati suggestionati, pensi, hanno prurito anche loro". Il medico, dopo averlo ascoltato, lo visita. "Caro Werner intorno all'ano è tutto irritato, si vede che ti gratti, ci sono dei graffi, c'è una piccola ragade, una piccola emorroide, ma niente intervento, facciamo un rapido accertamento e vedrà che in pochi giorni, con un impegno familiare, tutto tornerà a posto". ECCO LE RISPOSTE DEI LETTORI In risposta al caso clinico, pubblicato sulla rubrica "dottor House" del 6/02, credo possa trattarsi di ossiuriasi che colpisce l'intero nucleo familiare a partire dal piccolo di 3 anni che ha probabilmente contratto gli ossiuri all'asilo. Andrea e Anna Werner è affetto da ossiuriasi. Giangiacomo Pisotti Ossiuri! Buona giornata, Luisanna È possibile si tratti di Ossiuri? Andrea Sia Werner che il figlio Pietro hanno gli ossiuri. Ottavia Werner soffre di infestazione da ossiuri, come anche Pietro, il figlio grande che frequenta il nido. E' frequente la trasmissione di ossiuri nelle comunità infantili e la diffusione in casa ad altri componenti familiari. Cordiali saluti, Roberta Diagnosi: ossiuri. Saluti, Alfio Ossiuriasi?? Nicola La diagnosi per il giovane Werner è verminosi intestinale. Infestazione da ossiuri. Mariarita Infezione da ossiuri. Nicoletta Werner ha un 'infezione da ossiuri...malanno frequente nei bimbi che frequentano l'asilo. Buongiorno, ho pensato che ci sarebbe da fare una ricerca di vermi nelle feci. Il bimbo che frequenta l'asilo potrebbe essere venuto a contatto con feci di cane o gatto nella buca della sabbia. La presenza di ossiuri nelle feci confermerebbe i sintomi da loro presentati: arrossamento, infiammazione e gran prurito. Buona giornata, Elda Buongiorno, il problema di Werner e della famiglia potrebbe essere dovuto ad una parassitosi intestinale. Cordiali saluti, Leonardo Rispondo al quesito odierno dicendo che può trattarsi di ossiuriasi trasmessa dal piccolo che frequenta l'asilo nido. Maria Luisa Il paziente è affetto da ossiuriasi. Rosaria Infestazione da ossiuri. Probabilmente partita dal bambino che va al nido. Rossana Secondo me il giovane Werner ha i vermi. Cordiali saluti, Mariapia Ossiuri. Il giovane Werner papà di Pietro, 3 anni, con tanto prurito, forse è infestato dagli ossiuri, forse il piccolo li ha passati a tutti in famiglia. Lo strano prurito è attribuibile agli ossiuri. Secondo me si tratta di ossiuriasi. Cordiali saluti, Michele Ossiuriasi. Hanno tutti una infestazione da ossiuri presa dal figlio. Giorgio Forse sono ossiuri. A mio parere, il disturbo dal quale sono afflitti il giovane Wener e i suoi familiari è una parassitosi intestinale. Lina L'origine del prurito anale "familiare" è con molta probabilità dovuto a ossiuriasi, da diagnosticare con esame parassitologico (scotch test). Vincenzo Il paziente ha un ossiuriasi che ha contratto probabilmente dal figlio Pietro. Stefano Ossiuri. Pietra Buonasera, vi comunico la risposta al quesito medico di quest’oggi: il Sig Werner è affetto da una parassitosi intestinale, probabilmente si tratta ossiuri. Tutta la famiglia dovrà seguire una cura a base medicinali contro la parassitosi intestinale e curare in modo particolare la pulizia e lavaggio della biancheria intima e dei sanitari comuni (water e bidet). Cordiali saluti, Fulvio Sospetto una possibile infestazione da ossiuri probabilmente trasmessi dal bambino che va all'asilo. Annalisa Penso si tratti di un prurito da parassiti intestinali verosimilmente Ossiuriasi trasmessa dal primogenito che l'ha contratta all'asilo. Antonella La diagnosi in risposta al caso clinico di oggi dovrebbe essere un’infestazione intestinale da ossiuri. Cordiali saluti, Giulia Occorre uno scotch test per rilevare la presenza di Ossiuri. Rosetta Lo strano prurito di Werner e famiglia è dovuto a vermi o parassiti intestinali che lui ha passato agli altri. Augusta Mi sembra tanto una bella infestazione di ossiuri. Monica Il disturbo accusato dal giovane padre secondo me era dovuto ai vermi, probabilmente attaccati dal bimbo di tre anni che va all'asilo. Cordiali saluti, Laura Parassiti. I cosiddetti vermi. Monica Reazione allergica. Ha i pidocchi del pube (piattole). Possibile infestazione intestinale da parte di un parassita (ossiuri?). Saluti, Luigi