BUON compleanno Race for the Cure. La famosa maratona delle “donne in rosa” promossa da Komen Italia compie 15 anni, una ragazza nel fiore dell’adolescenza, tenace, pronta a crescere ancora e a combattere al fianco delle tante donne alle quali ogni anno si diagnostica un tumore al seno e devono affrontare la dura battaglia verso la guarigione. Il lungo week-end della Race si aprirà venerdì 16 maggio a Roma al Circo Massimo con il “Villaggio della Salute” realizzato quest’anno anche con il contributo della regione Lazio, della Fondazione Johnson& Johnson, del Policlinico Gemelli di Roma, del Coni, delle Fiamme Gialle e di importanti partner istituzionali, main media e lo sponsor dei volontari MSD. Domenica mattina, 18 maggio, sarà per tradizione dedicata alla corsa di 5 Km e alla passeggiata di 2 Km che si snoderanno tra Circo Massimo, Terme di Caracalla e Colosseo.Commenta Riccardo Masetti, presidente della Susan G. Komen Italia e direttore del Centro di senologia del Policlinico Gemelli di Roma: «Grazie alla raccolta fondi abbiamo potuto offrire a donne disagiate delle città coinvolte dalla Race circa 8.500 visite senologiche, più di 9.000 esami mammografici ed ecografici e quasi 10.000 prestazioni diagnostiche per altre patologie legate alla sfera femminile; abbiamo sostenuto 245 progetti di oltre 110 associazioni e distribuito più di 2.150.000 euro in 17 regioni italiane». Questa edizione è dedicata alla prevenzione a 360°: non solo tumore al seno ma sfera ginecologica, contraccezione, alimentazione e stili di vita. «E per la prima volta trattiamo un argomento delicato: i danni collaterali da tumore al seno – spiega il professor Masetti – perché questa malattia oltre a segnare il corpo segna la psiche della donna, sconvolge la sua vita familiare, l’attività lavorativa e le relazioni affettive. Noi vogliamo che le donne oltre a guarire dal tumore al seno guariscano anche nella mente e che siano tutelate, questioni fondamentali alle quali deve pensare l’équipe multidisciplinare e in primo luogo noi oncologi».LEGGI Cancro al seno, individuate le sostanze chimiche a rischioTutte le iniziative di Race for the Cure sono gratuite, per partecipare basta donare un minimo di 13 euro; info e prenotazioni sul sito www.receroma. it; la seconda e terza tappa di Race for the Cure si terranno a Bari, 23-25 maggio, piazza Diaz; a Bologna, 26-28 settembre, Giardini Margherita.Dell'importanza della diagnosi precoce e delle nuove tecnologie diagnostiche utilizzate nella diagnostica del tumore al senosi parlerà invece al 46° Congresso nazionale SIRM - Società Italiana di Radiologia Medica che si terrà dal 22 al 25 maggio, presso la Fortezza da Basso, a Firenze. Il passaggio all'immagine digitale, infatti, ha potenziato gli accertamenti permettendo analisi sempre più accurate, come, ad esempio, la tomosintesi mammaria, una mammografia digitale ad alta definizione che scompone la mammella in tante immagini studiando in dettaglio eventuali lesioni che nell'immagine integrale resterebbero nascoste. Secondo gli esperti se impiegato nello screening questo strumento diagnostico, utilizzato combinato con la mammografia, aumenta del 30% la possibilità di diagnosi precoce.