Il Gusto

Dal Cannonau di Mannu al Chateau les Pins 2013, i 15 migliori vini presentati al Granaches 2017

Dal Cannonau di Mannu al Chateau les Pins 2013, i 15 migliori vini presentati al Granaches 2017
In Sardegna sono stati presentati oltre 684 vini per il concorso annuale dedicato al vitigno a bacca nera più diffuso nel mondo, alla regione ospitante sono andati 44 premi su 51 totali, mentre la Spagna stravince con 108 medaglie. Per orientarsi nella vastissima offerta, proponiamo una guida ragionata a 15 tra le migliori etichette

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4 minuti di lettura
Nessuna medaglia, nessuna classifica, tantomeno voti e centesimi, quella che segue, è solo una selezione di 15 vini e 15 appunti di degustazione, alcuni davvero personali.
 
#01 Zojosu 2015 | Cannonau di Sardegna DOC | Tenuta Masone Mannu |  Medaglia d’Argento  

Pulito, risoluto, profumi ampi e balsamici. Bocca di straordinaria grandezza, in barba alla giovane età, è sprezzante, intenso, tannino fitto e lunghissimo, ma di garbo grandioso. Vino sapido, freschissimo, carnoso nella consistenza, carnale per intensità. Ciliegie marasche, prugne essiccate, lamponi e more mature, danzano all’unisono complici le note balsamiche di rosmarino e di mare aperto. Un connubio esclusivo, unico. Declinazione perfetta, romantica e tradizionale, del Cannonau e del suo territorio d’elezione, poi l’emozionante virata di corpo e struttura, il richiamo dai tratti quasi mistici, la vera vocazione: lo stile contemporaneo e l’internazionalità. Oggi gioca un altro campionato, immaginiamo tra due o tre anni.
 
#02 Château les Pins  2013 | A.O.P. Côtes du Roussillon Blanc | Vignobles Dom Brial | Francia |
Medaglia Argento

Giallo oro intenso, naso floreale ampio e generoso, vaniglia e frutti a polpa bianca. In bocca, espressivo e lusinghiero, 6 mesi di rovere nuovo non hanno influenzato l'intensità del frutto, aromatico e fresco, sostenuto da una buona sapidità, frutto dell’incontro tra i venti del Mediterraneo e quelli che soffiano dal Golfo di Biscaglia.
 
#03 Dom Brial fût de chêne 2013 Rouge | AOP Côtes du Roussillon Villages | Vignobles Dom Brial | Francia | Medaglia d'Argento

Dal colore rubino prendi subito le misure, è giovane, baldanzoso, seppure al naso si presenta subito con una bella trama elegante di frutti maturi che intersecano note di cacao criollo e sottobosco. In bocca senti subito il carattere risoluto nell'anticipare le sue potenzialità future, sostenute dal un tannino piacevole e incalzante.
 
#04 Cascavel - Les Terroirs des Papes 2014 | AOP Châteauneuf du Pape rouge | Caravinsèrail | Francia | Medaglia Oro 

Rosso rubino con riflessi violacei. Naso stuzzicato dalla frutta nera, la ciliegia, il ribes, poi note di sottobosco e un delicato speziato mediorientale, cannella in primis. Il palato è letteralmente concupito da una sorso piccante e di grandiosa freschezza, il tannino è ben cesellato. Un bel vino elegante e generoso, ritratto preciso del territorio di provenienza, la bassa Valle del Rodano.
 
 #05 Divina Villa Riserva 2014 | DOC Colli del Trasimeno DOC Rosso | Cantina del Trasimeno | Italia | Medaglia Oro

Fine e complesso al naso, un tavolozza di profumi decisi e evidenti, piccoli frutti di bosco in confettura e sottili toni vegetali. Raffinato e ampio, succulento, senti il frutto, viene voglia di morderlo e il ricordo della crostata ai frutti di bosco della nonna è immediato. La strada verso la maturità è ancora lunga, ci rivediamo tra cinque anni.
 
#06 D53 2012 | Cannonau di Sardegna DOC |  Cantina Sociale di Dorgali | Italia
Cannonau 100%.

Bouquet intenso e garbato, già al naso racconta il suo territorio di macchia mediterranea e influenze dal mare. Poi, carezze balsamiche e speziate si alternano alle più classiche note di  ciliegie “duroni di vignola” mature. Un vino certamente internazionale, morbido, con tannini armonici, profondo e di grande struttura. Piacione, seppure mai in crisi d’identità, l’impostazione tradizionale del Cannonau Classico è ben marcata.
 
#07 Senes 2013 | Cannonau di Sardegna DOC Riserva | Argiolas Winery | Medaglia Oro

Impegnativo, complesso, profumi e aromi si intrecciano in una trama fitta e incalzante di macchia mediterranea e frutti rossi. In bocca è elegante, si apre lentamente in tutta la sua connaturata generosità, equilibrio millimetrico tra corpo, acidità e tannino. Caldo e avvolgente come una carezza amorevole che vorresti non finisse mai.
 
#08 Fòla 2014 | Cannonau di Sardegna DOC | Società Agricola Siddura | Italia | Medaglia d’Argento

Moderno, spigliato, elegante e di buona cultura! Non è il profilo del neo vincitore del Festival di Sanremo, in realtà è la descrizione più calzante di questo vino. Simmetrica collaborazione tra Madre Natura, territorio e tecnologia avanzata. Prugna e amarena sono le note più intense, mitigate da una delicata tessitura di nuance balsamiche, mentolate. E se al naso non ti fa innamorare perdutamente, in boca restituisce il maltolto copiosamente. Morbido e fresco, curva evolutiva ampia, l’indolenza non è la sua cifra. Tannino raffinato, mai stonato. Da tenere sotto osservazione
 
#09 La Basseta 2014 | DOq Priorat Rosso | Bodegas Mas Alta | Spagna | Medaglia d’Argento

Sfumature di cioccolato, ciliegia, prugna e confettura di frutti di bosco spingono con decisione al primo sorso. In bocca è caldo, un tocco armonioso e leggero, i tannini sono rotondi e decisamente rifiniti. Frutti neri, liquirizia, sambuco e ancora cioccolato e note di tostatura. Potenza, eleganza e complessità, finale troppo morbido, ma indubbiamente una gran coccola. 
 
#10 Surrau Brut 2013 | Brut Metodo Classico Rosè | Surrau | Italia | Medaglia d’Argento

Una “scommessa” vinta, ampiamente e con grande tenacia. Un metodo classico da cannonau in purezza, strutturato, seppure si muove da perfetto funambolo con eleganza e freschezza. Rosa tenue con riflessi che ricordano il caviale di salmone, bolla fine e cremosa, mai smancerosa. Bouquet ampio, avvolgente, con note fruttate di ribes e prugna secca, quest'ultima molto leggera. Evocative note di grano duro, di pane casereccio cotto al forno a legna. In bocca è davvero un gesto affettuoso, sebbene deciso e corposo. Una pizza dalla farcitura complessa il suo chakra.
 
#11 ViÑa Pomal Vinos Singulares 2012 | DOCa Rioja Rosso | Codorniu | Spagna | Medaglia d’Argento 

Fragrante e delicato, mirtilli e lamponi appena raccolti, influenze floreali di gelsomino, viola e un ricordo di camomilla di montagna. In bocca apre con una freschezza straordinaria, avvolgente e setoso. Finale lungo e succoso. Un colpo di fulmine.
 
# 12 Messadore 2014 | Cannonau di Sardegna DOC | Galavera Usini | Italia

Tra letture sperimentali, epicureismi e svariati esercizi di stile, non è cosa da poco trovare il vino per tutti i giorni, fatto bene, onesto nella più ampia e positiva accezione del termine. Non esageratamente morbido, tannino garbato e tratti somatici tipici del vitigno. Vino conviviale, di pronta beva, valente tratteggio di un territorio vocato alla buona qualità.
 
#13 Dimonios 2012 | Cannonau di Sardegna DOC Riserva | Sella & Mosca | Italia

Ribes nero e mirtillo, toni molto scuri e pepati, bocca consistente, lievemente aggressiva. Trama articolata, lievi influenze di legno, limate dalla buona freschezza. Intenso e passionale, opulenta  presenza di frutta rossa matura, polposo e morbido. Farà parlare di sé per la costanza evolutiva.
 
#14 Jaspi d’or 2014 | DO Terra Alta Blanc | Coca i Fito | Spagna |

Quinta essenza della Grenache Bianca, in continua evoluzione, al naso, nel bicchiere e in bocca. Frutta bianca non matura, pesca noce, albicocca selvatica, lieve citrico di fondo. Poi vira verso la mela cotogna, la mela fuji per chiudere con i profumi tipici dell’estate e del mare. Bizzarro e fuori da ogni ordine, struttura e corpo strepitosi, freschezza assoluta. Ogni tanto si può osare, ogni tanto si deve osare e rompere gli schemi.
 
# 15 Mas des tannes 2015 | Grenache Blanc Biologico | Domaines Paul Mas | Francia

Profumi di fiori freschi di campo e spezie marocchine, in bocca declina frutti tropicali e succosi, mango, passion fruit. Potente e ricco, grandiosa acidità a supporto di un vino fresco e complessivamente facile, equilibrato e molto raffinato. Già dal naso è evidente la propensione all'invecchiamento di questo vino. Se le ostriche sono buone, si può fare un abbinamento interessante.