Non di sola tonda vive Napoli: ecco le migliori pizze al taglio (sì, esistono davvero...)
Dal Vomero al quartiere di Chiaia, passando anche per il centro storico: i 10 indirizzi napoletani dove mangiare i tranci di pizza più buoni. Seguici anche su Facebook
Sorbillo, Salvo, Coccia. I grandi nomi dell'universo della pizza tonda sono tanti e a Napoli, di riflesso, i locali dove mangiare una buona pizza napoletana, stg o contemporanea, sono tantissimi. Non bisogna però credere, per questo, che la pizza al taglio rimanga nell'oblio, relegata nei confini di un ruoto o di una teglia in altre città e paesi.
A Napoli lo street food è seguito al pari di una religione popolare. Cuoppi di fritture, pizze al portafoglio e frittatine sono all'ordine del giorno. Così come le pizzette in teglia, che hanno numerosi estimatori e soprattutto alcuni templi, da indirizzi storici come Vac ' e press a piazza Dante a locali contemporanei nella forma e nel prodotto, come Gourmeet a Via Alabardieri, forno e rosticceria gourmet. E se per alcuni Piazzetta San Luigi a Posillipo, con il suo Elettroforno, resta una meta mistica, Fuorigrotta con La Focaccia e il Vomero con Rosticceria Magia si difendono benissimo, stabilendo di fatti la divisione delle pizzette partenopee in due grandi filoni. Uno vede vincere nelle preferenze la pizza particolarmente alta, morbida e golosa come quella di My Way, zona Chiaia, l'altro quella più bassa, croccante e dal leggero retrogusto - quasi da food porn - di unto (alcuni usano ancora la sugna) come alla rinata Napoli Centrale.
Quale che sia la vostra preferenza, la nostra - democratica - selezione:
Sorbillo, Salvo, Coccia. I grandi nomi dell'universo della pizza tonda sono tanti e a Napoli, di riflesso, i locali dove mangiare una buona pizza napoletana, stg o contemporanea, sono tantissimi. Non bisogna però credere, per questo, che la pizza al taglio rimanga nell'oblio, relegata nei confini di un ruoto o di una teglia in altre città e paesi.
A Napoli lo street food è seguito al pari di una religione popolare. Cuoppi di fritture, pizze al portafoglio e frittatine sono all'ordine del giorno. Così come le pizzette in teglia, che hanno numerosi estimatori e soprattutto alcuni templi, da indirizzi storici come Vac ' e press a piazza Dante a locali contemporanei nella forma e nel prodotto, come Gourmeet a Via Alabardieri, forno e rosticceria gourmet. E se per alcuni Piazzetta San Luigi a Posillipo, con il suo Elettroforno, resta una meta mistica, Fuorigrotta con La Focaccia e il Vomero con Rosticceria Magia si difendono benissimo, stabilendo di fatti la divisione delle pizzette partenopee in due grandi filoni. Uno vede vincere nelle preferenze la pizza particolarmente alta, morbida e golosa come quella di My Way, zona Chiaia, l'altro quella più bassa, croccante e dal leggero retrogusto - quasi da food porn - di unto (alcuni usano ancora la sugna) come alla rinata Napoli Centrale.
Quale che sia la vostra preferenza, la nostra - democratica - selezione: