Il Gusto

Mare & Orecchiette non bastano più: la Puglia dei sapori cerca nuove sfide

Mare & Orecchiette non bastano più: la Puglia dei sapori cerca nuove sfide
FoodExp 2018, una tre giorni di eventi a Lecce, per alzare l'asticella della qualità. Della cucina e dell'accoglienza. Seguici anche su Facebook 
2 minuti di lettura
Masserie e trulli, mare e arte, ma anche tanti sapori che si spargono tra la campagna, tra olio e vino, e il mare; questi i punti di forza che hanno fatto della Puglia una tra le destinazioni più ambite del turismo enogastronomico degli ultimi anni.

“Abbiamo capito che il momento di mettere in circolo le esperienze con l’obiettivo di alzare l’asticella della qualità, per noi è adesso” enuncia Giovanni Pizzolante, fondatore di Sinext e ideatore di FoodExp, “un’occasione di incontro e confronto con chi opera in Puglia” nata in collaborazione con la Regione, che aprirà i battenti a pubblico e addetti ai lavori dal 18 al 20 giugno, fra le mura delle sale quattrocentesche di Torre del Parco, alle porte del capoluogo salentino. Per trovare le risposte a come lo spirito di accoglienza possa rendere al meglio, l’idea è quella di un ritorno alle origini, “perché per scegliere la direzione bisogna avere cognizione del punto da cui origina il percorso e da cui muovono i propri passi”, facendo delle diverse caratteristiche del territorio la leva su cui issare l’asticella degli obiettivi sempre più in alto, passando dalla qualità delle materie prime fino a giungere alla tradizione culinaria consolidata che accetta la sfida dell’alta cucina, senza mai dimenticare le sue radici. In questa trasformazione, il ruolo chiave dell’ospitalità che rimembri i gesti di condivisione e semplice accoglienza, come quando ci si sente a casa in un luogo sconosciuto.

La parola della cucina e dell’ospitalità durante i tre giorni salentini sono affidate a professionisti che si racconteranno attraverso gesti e piatti, rievocando la terra di origine come farà lo chef Antonio Guida, del ristorante due stelle Michelin di Milano Seta, presso il Mandarin Oriental; togliere la polvere dei gesti affettati per accogliere con garbo ironico sarà il cardine della conversazione con Alessandro Pipero, dell’omonimo ristorante stellato di Roma. Ma anche una masterclass a tre voci e sei mani vedrà coinvolti Paolo Lopriore, di famiglia pugliese, con Antonio Zaccardi pugliese di adozione nel ristorante Pashà di Conversano, al fianco di Maria Cicorella, corroborati dalla presenza di Francesco Cerea, del Tre stelle Da Vittorio a Busaporto, che completerà il dibattito grazie alla sua esperienza di cuoco- imprenditore in una realtà familiare che da cinquanta anni persegue l’eccellenza. Come se le origini venissero declinate fra terra di famiglia, luogo di elezione per il lavoro e radici familiari che si trasformano in rami lavorativi.

Consapevoli dell’importanza delle origini, dell’affondare nel territorio e nella tradizione, ma anche consci della vitale necessità di evolvere e migliorare, FoodExp vede coinvolti il critico Luigi Cremona e la giornalista Lorenza Vitali, che porteranno a Lecce durante i tre giorni di lavoro, il Premio Emergente Chef Puglia e Pizza Chef Puglia, per valorizzare i giovani talenti della regione; a completare anche il casting Emergente Sala, dove i ragazzi di sala saranno valutati, autocandidandosi, in vista dell’edizione 2019 del riconoscimento nazionale.

Dibattiti, masterclass e degustazioni per far parlare un territorio attraverso le suggestioni dei prodotti e le mani degli chef che si impegnano nella regione affinché si possa tutelare la rete di artigiani dell’enogastronomia, la continuità delle colture, la varietà dei prodotti e il mantenimento delle tradizioni che diano spunti per l’evoluzione; questo il ruolo di FoodExp Gourmet, dove cuochi pugliesi si compatteranno in una brigata d’occasione, alimentando un convivio sinergico, in cui ognuno possa raccontare la sua storia e la sua identità, seppur tutti consapevoli di raccontare attraverso sapori e ingredienti la Puglia in un piatto.

Tre giorni di inizio estate che mostreranno quanta Puglia si possa scoprire fra tavole e bicchieri, partendo dalle porte di Lecce, da Torre del Parco, per un’ideale passeggiata tra le ricchezze della gastronomia e dell’enologia pugliese: dalle origini al futuro, passando dal sapore e dai gesti accoglienza della professionalità nel tacco d’Italia.