Due amori: il cibo e la musica. E una scelta da prendere: a cosa dedicare il proprio tempo. E' il bivio davanti al quale si è trovato Joe Bastianich, uno dei più famosi giudici culinari della tv. Scelta che l'ha portato ad abbandonare il timone del talent show culinario per dedicare più tempo alla sua arte, "l'altra sua grande passione".
L'annuncio è stato dato questa mattina, tramite social network, in due differenti momenti, sicuramente stabiliti di concerto. Ovvero dalla produzione di Masterchef che ha presentato la nuova squadra di giudici, già pronta per la nona edizione. Ovvero un triumvirato: Bruno Barbieri (ultimo rimasto della squadra originaria), Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. All'orizzonte, per il momento, nessun quarto giudice pronto a prendere il posto di Bastianich, come invece era stato per Antonia Klugmann prima e Locatelli poi, arrivati a prendere il posto che era stato di Carlo Cracco. L'affezionato pubblico del programma è rimasto di sasso a questo annuncio e in tantissimi stanno commentando che "senza Joe non sarà più la stessa cosa", testimoniando un'affezione notevole al ristoratore italo-americano. Tanto che moltissimi si dicono pronti a boicottare il programma e a non vederlo più.
E poi dallo stesso Bastianich, che ha scelto di spiegare la sua scelta con un video, una chiacchierata più o meno diretta con i suoi fan. "Dopo otto bellissimi anni - racconta - ho scelto di prendermi una pausa da Masterchef". Una pausa che non significa affatto abbandonare il nostro Paese, tanto che "quest'anno uscirò con il mio primo cd in Italia, farò un tour musicale (era già stato in tour nei teatri due anni fa proprio per raccontare il suo rapporto con la musica) e sto trattando anche qualche programma televisivo (rumors lo vorrebbero già al bancone di X Factor Italia, al posto di uno dei giudici uscenti)". Cambiamento che è, in fondo, già iniziato lo scorso febbraio con la partecipazione al 69° Festival di Sanremo come membro della giuria di qualità. Una decisione "non facile" visto quanto questo programma ha cambiato "la mia vita" facendogli incontrare "persone stupende, colleghi di lavoro che stimo e che posso considerare amici" e che negli anni gli ha permesso di mostrare "di più chi sono e mia storia".
Storia che oggi continua su un palco e tra una nota e l'altra, invece che tra le padelle e i fornelli.
L'annuncio è stato dato questa mattina, tramite social network, in due differenti momenti, sicuramente stabiliti di concerto. Ovvero dalla produzione di Masterchef che ha presentato la nuova squadra di giudici, già pronta per la nona edizione. Ovvero un triumvirato: Bruno Barbieri (ultimo rimasto della squadra originaria), Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. All'orizzonte, per il momento, nessun quarto giudice pronto a prendere il posto di Bastianich, come invece era stato per Antonia Klugmann prima e Locatelli poi, arrivati a prendere il posto che era stato di Carlo Cracco. L'affezionato pubblico del programma è rimasto di sasso a questo annuncio e in tantissimi stanno commentando che "senza Joe non sarà più la stessa cosa", testimoniando un'affezione notevole al ristoratore italo-americano. Tanto che moltissimi si dicono pronti a boicottare il programma e a non vederlo più.
E poi dallo stesso Bastianich, che ha scelto di spiegare la sua scelta con un video, una chiacchierata più o meno diretta con i suoi fan. "Dopo otto bellissimi anni - racconta - ho scelto di prendermi una pausa da Masterchef". Una pausa che non significa affatto abbandonare il nostro Paese, tanto che "quest'anno uscirò con il mio primo cd in Italia, farò un tour musicale (era già stato in tour nei teatri due anni fa proprio per raccontare il suo rapporto con la musica) e sto trattando anche qualche programma televisivo (rumors lo vorrebbero già al bancone di X Factor Italia, al posto di uno dei giudici uscenti)". Cambiamento che è, in fondo, già iniziato lo scorso febbraio con la partecipazione al 69° Festival di Sanremo come membro della giuria di qualità. Una decisione "non facile" visto quanto questo programma ha cambiato "la mia vita" facendogli incontrare "persone stupende, colleghi di lavoro che stimo e che posso considerare amici" e che negli anni gli ha permesso di mostrare "di più chi sono e mia storia".
Storia che oggi continua su un palco e tra una nota e l'altra, invece che tra le padelle e i fornelli.