Nutella Day, festa mondiale per la crema italiana. A Mc Donald's un panino in suo onore
Eleonora Cozzella
La giornata dedicata alla celebre spalmabile alla nocciola, nata per gioco nel 2007 dall'idea di una food blogger, oggi coinvolge milioni di appassionati golosi. Seguici anche su Facebook
Aggiornato 2 minuti di lettura
Così amata da avere una sua giornata mondiale: il 5 febbraio è il Nutella Day. In principio fu la SuperCrema. Così si chiama la mamma della Nutella - suggerita nella pubblicità "alle massaie intelligenti" per la merenda dei bambini - nata nel 1951 quando il pasticcere piemontese Pietro Ferrero ha l'idea di rendere spalmabile il già di per sé amatissimo "panetto" di pasta Giandujot. La SuperCrema, "mamma" della Nutella, nasce nel 1951
Pochi anni dopo, Michele Ferrero, seguendo le orme di papà Pietro si dedica a perfezionare questa crema di nocciole, latte e cacao, per mettere a punto l'equilibrio perfetto di consistenza e dolcezza.
Le famiglie del Made in Italy: la storia della Nutella
Dopo diversi esperimenti trova la formula magica nel 1964. Come chiamarla? Michele sogna in grande, intravede un successo internazionale e sceglie di giocare con l'inglese, dando un vezzeggiativo italiano del termine "Nut" (nocciola). Il World Nutella Day nasce nel 2007
"Che mondo sarebbe senza Nutella?" diventa molto più che un semplice slogan e alla crema spalmabile più amata al mondo anche il colosso Mc Donald's riserva un omaggio speciale: in tutti gli store italiani il classico dei classici, pane e Nutella, si trasforma nel nuovo McCrunchy Bread, che si può assaggiare gratuitamente a Milano, Roma, Napoli e Bari dalle 15 alle 18. Il McCrunchy Bread
Come la settimana enigmistica, la Nutella vanta innumerevoli tentativi di imitazione ma alla fine i suoi fan non la scambierebbero nemmeno per le pregiate versioni d'alta pasticceria.
Più che prodotto alimentare è diventata fenomeno di costume, al centro della memorabile scena del film Bianca di Nanni Moretti (il cui il protagonista affoga l'angoscia in un mega vaso di crema) come delle ironiche lezioni di cucina online di Leonardo Pieraccioni ("mettere su qualunque dolce una spatolata di Nutella"), ma anche di ricettari e libri, tra il serio (esperti mondiali gli autori coniugi Padovani) e il faceto.
Nanni Moretti in "Bianca"
I non più giovanissimi ricorderanno infatti Nutella Nutellae, di Riccardo Cassini, un vero e proprio caso editoriale, con un milione e mezzo di copie vendute, nella metà degli anni Novanta. L'autore parodiava diversi grandi classici, dal Don Chisciotte al Pinocchio di Collodi ma soprattutto il De Bello Gallico in un latino maccheronico che gli valse una citazione sul New Yorker e l'attenzione dei linguisti della Sorbona: "Nutella omnia divisa est in partes tres: Unum: Nutella in vaschetta plasticae. Duum: Nutella in vitreis bicchieribus custodita. Treum: Nutella sita in magno barattolo (magno barattolo sì, sed melium est si magno Nutella in barattolo)". Waffle alla crema nocciola, grande classico
Una passione insomma che non si appanna, anzi cresce, da generazione a generazione. Fino ad arrivare al 2007 quando la food blogger americana Sara Rosso riunisce virtualmente sui social media tutti gli appassionati, fondando appunto il World Nutella Day (oggi iniziativa in capo al gruppo Ferrero dal 2015).
Il suo successo non è stato offuscato dalle battaglie contro l'olio di palma, né dai consumatori che ne notarono un lieve cambio di colore, né da altre spalmabili. La prova? In tutte le case esistono veri e propri servizi di bicchieri di vasetti vuoti. Le crêpes alla Nutella
Il Nutella World Day è un modo per riunire la community mondiale, perché - si legge sul sito della giornata - "la più bella festa è quella a cui tutti sono invitati", e tutti sono chiamati a partecipare con la pubblicazione di immagini del proprio Nutella Day (ricette, momenti, ritratti) sui social con l'hashtag #worldnutelladay.
Tra le diverse iniziative, la Ferrero (oltre ad aver dedicato alla giornata un vasetto limited edition) regalerà un vasetto da 25 grammi nei punti vendita Red La Feltrinelli, Cafè La Feltrinelli e La Piadineria aderenti all'iniziativa. Le previsioni danno lunghe file di golosi.