Il Gusto

La cucina di Edipo

La cucina di Edipo
RFood, il supplemento di Repubblica dedicato al cibo in edicola giovedì 23 agosto, sale sulla barca amata da Pasolini e oggi trasformata in vetrina delle imprese gastro-sociali italiane: anteprima dei sapori che saranno serviti a Venezia durante il festival del cinema. E poi i salumi di Amatrice, le birre sarde, la manna siciliana e i consigli di design per salvare frutta e verdura dal frigo
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L’Edipo Re non è una barca qualsiasi. Non lo è mai stata. Chiamata così dal pittore Giuseppe Zigaina, diventata rifugio di Pier Paolo Pasolini durante le riprese di Medea, acquistata dallo psichiatra Angelo Righetti, storico braccio destro di Franco Basaglia, oggi torna a navigare in laguna. Merito di Sybille, figlia del professor Righetti, e di Silvia Jop Basaglia, figlia di Alberta (a sua volta figlia di Franco e Franca Basaglia) che l'hanno trasformata in un'arca del cibo solidale. Nei giorni del festival del cinema di Venezia l'Edipo re sarà il centro del Social food festival, evento dedicato alle aziende alimentari che fanno lavorare ex detenuti, malati psichiatrici e persone con disagio. Licia Granello è salita sull'Edipo Re per incontrare chi ha trasformato la barca in una vetrina delle imprese gastro-sociali italiane e su Rfood, in edicola giovedì 23 agosto, racconta la sua storia e i sapori di cui è carica. Dai prodotti che la Nuova Cucina Organizzata coltiva nei territori campani confiscati alla criminalità organizzata agli sciroppi di ribes e sambuco dell’agriturismo friulano Londero.

Sullo stesso numero del supplemento di Repubblica dedicato al cibo, Carlo Petrini ci porta ad Amatrice per scoprire i salumi che Ernesto Berardi continua a produrre nonostante il sisma che ha sconvolto il comune il 24 agosto 2016 e Cinzia Lucchelli in Sicilia, per assaggiare la manna che nasce dai frassini delle Madonie e che grazie alla resilienza di giovani coltivatori è tornata sul mercato come ingrediente di pregio per dolci e secondi piatti di carne.

Dalla Sicilia alla Sardegna, nei birrifici che stanno lottando per ottenere un marchio di qualità. Cristina Nadotti ci fa conoscere i microbirrifici che producono ipa raffinatissime e lager beverine. Eugenio Signoroni consiglia sei bottiglie imperdibili, dalla “Biddanoa” in stile bavarese alla "50 nodi", ambrata con lievi note di caramello e intensi profumi floreali, agrumati e di frutta esotica, del birrificio P3.

Infine, qualche consiglio di design per salvare frutta e verdura dal frigo. Diego Longhin racconta la storia dei food designer Jihyun Ryou (coreana) e David Artuffo (italiano) che creano mensole e accessori ideali per allungare la vita di carote, pomodori, patate, zucchine... Non c'è sempre bisogno del frigo, anzi a volte è deleterio. Meglio conservare le carote nella sabbia, le mele accanto alle patate... E per farlo con stile ecco le mensole di legno con vaschette porta acqua e griglie salva freschezza.

Completano il numero le rubriche "Gusto letterario" di Andrea Mattacheo, "Erbario" di Andrea Pieroni e "Di vino" di Laura Di Cosimo.