Vegetariana o sushi, tradizionale o gourmet, ecco le nuove schiscette. Rfood, il supplemento di Repubblica dedicato al cibo in edicola giovedì 25 ottobre, va in pausa pranzo. Non solo mense e buoni pasto, primi piatti consumati in trattoria o panini al bar: il 35% degli italiani, racconta Luca Iaccarino, preferisce la lunch box. O bento, come oggi viene chiamata dal nome giapponese della scatola a compartimenti. La prepara a casa o la ordina online. Marcello Trentini, chef del ristorante Magorabin, stella Michelin a Torino, ne propone sei a cui ispirarsi per una pausa pranzo sana e gustosa.
In occasione del World Pasta Day, RFood propone anche un viaggio nell'eccellenza italiana per scoprire le regole (semplici) che aiutano a riconoscere quella prodotta con i tempi giusti e ad alta digeribilità. Pasta secca o fresca, di grande qualità, che non teme nè glutine, nè glifosato. Licia Granello ha poi chiesto a due chef - Maurilio Garola del ristorante Ciau del Tornavento a Treiso (Cuneo) e Marianna Vitale di Sud, a Quarto (Napoli) - di abbinare per noi formati e condimenti.
Letteratura, cibo e cocktail sono invece gli ingredienti dei 9 appuntamenti del festival Zacapa Calibro Noir, all’Osteria del biliardo di Milano. Maurizio Trezzi racconta il rapporto tra alcol e scrittori e il bartender Francesco Bonazzi del Mag Cafè di Milano presenta quattro cocktail a base di rum ispirati ad altrettanti personaggi dei protagonisti del festival: Qiu Xiaolong, Hans Tuzzi, Alessandro Robecchi e Massimo Carlotto.
Sullo stesso numero Yotam Ottolenghi, il grande chef israeliano, racconta a Enrico Franceschini la sua pasticceria: i dolci classici della tradizione francese e le influenze anglosassoni e americane. Come dimostra il suo nuovo libro - Sweet, scritto insieme a Helen Goh, in uscita il 31 ottobre - anche l'Italia è presente nel suo ricettario: crêpes con fichi e pistacchio e panna cotta allo yogurt, ne sono un esempio.
Completa il viaggio nei sapori la rubrica Terra Madre di Carlo Petrini, questa volta dedicata a un giovane vignaiolo, il migliore secondo la guida Slow Food Wine 2019: Alessandro Fedrizzi. Classe 1993, a 14 anni invece del classico motorino chiede in regalo ai genitori un ettaro di terra. Oggi ne ha 11 sui Colli Bolognesi e produce vini semplici e immediati, di “taglio gastronomico” come si dice in gergo. Infine, le rubriche: Di Vino di Laura Di Cosimo, Gusto Letterario di Andrea Mattacheo, Erbario di Andrea Pieroni e Il Boccale di Luca Giaccone.
In occasione del World Pasta Day, RFood propone anche un viaggio nell'eccellenza italiana per scoprire le regole (semplici) che aiutano a riconoscere quella prodotta con i tempi giusti e ad alta digeribilità. Pasta secca o fresca, di grande qualità, che non teme nè glutine, nè glifosato. Licia Granello ha poi chiesto a due chef - Maurilio Garola del ristorante Ciau del Tornavento a Treiso (Cuneo) e Marianna Vitale di Sud, a Quarto (Napoli) - di abbinare per noi formati e condimenti.
Letteratura, cibo e cocktail sono invece gli ingredienti dei 9 appuntamenti del festival Zacapa Calibro Noir, all’Osteria del biliardo di Milano. Maurizio Trezzi racconta il rapporto tra alcol e scrittori e il bartender Francesco Bonazzi del Mag Cafè di Milano presenta quattro cocktail a base di rum ispirati ad altrettanti personaggi dei protagonisti del festival: Qiu Xiaolong, Hans Tuzzi, Alessandro Robecchi e Massimo Carlotto.
Sullo stesso numero Yotam Ottolenghi, il grande chef israeliano, racconta a Enrico Franceschini la sua pasticceria: i dolci classici della tradizione francese e le influenze anglosassoni e americane. Come dimostra il suo nuovo libro - Sweet, scritto insieme a Helen Goh, in uscita il 31 ottobre - anche l'Italia è presente nel suo ricettario: crêpes con fichi e pistacchio e panna cotta allo yogurt, ne sono un esempio.
Completa il viaggio nei sapori la rubrica Terra Madre di Carlo Petrini, questa volta dedicata a un giovane vignaiolo, il migliore secondo la guida Slow Food Wine 2019: Alessandro Fedrizzi. Classe 1993, a 14 anni invece del classico motorino chiede in regalo ai genitori un ettaro di terra. Oggi ne ha 11 sui Colli Bolognesi e produce vini semplici e immediati, di “taglio gastronomico” come si dice in gergo. Infine, le rubriche: Di Vino di Laura Di Cosimo, Gusto Letterario di Andrea Mattacheo, Erbario di Andrea Pieroni e Il Boccale di Luca Giaccone.