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Università, in 84mila a test Medicina.
Posti: uno su 7. Cancellato bonus maturità

Il numero degli iscritti è in crescita rispetto all'anno scorso, quando i partecipanti furono 68.426 per 10.714 posti. I risultati si conosceranno il 23 settembre. Davanti a La Sapienza di Roma una schiera di manifestanti'. L'Udu: "Il test di ingresso così è solo una lotteria". Cdm approva decreto legge sulla scuola
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ROMA - E' stato un vero assalto. Sono arrivati in oltre 84mila a affrontare i test per l'ammissione alla facoltà di medicina e odontoiatria nelle università statali. Gli iscritti ammontano a 84.165 (ma i paganti a 74.312) per 10.771 posti disponibili. Circa uno su sette. Un numero decisamente in crescita rispetto all'anno scorso, quando i partecipanti furono 68.426 per 10.714 posti.

I risultati si conosceranno il 23 settembre e la graduatoria sarà pubblicata dal Miur il 30 settembre. E il contestato bonus di maturità è stato cancellato. Lo prevede, secondo quanto si apprende, il decreto legge sulla scuola approvato oggi in consiglio dei ministri. Nella tornata di test non si terrà dunque conto del voto conseguito all'esame di Stato.

A Roma Sono arrivati in novemila da ogni parte d'Italia. Questa mattina si sono presentati alle Università Tor Vergata e La Sapienza per i test di accesso a Medicina e Odontoiatria. All'entrata del principale…
ROMA - E' stato un vero assalto. Sono arrivati in oltre 84mila a affrontare i test per l'ammissione alla facoltà di medicina e odontoiatria nelle università statali. Gli iscritti ammontano a 84.165 (ma i paganti a 74.312) per 10.771 posti disponibili. Circa uno su sette. Un numero decisamente in crescita rispetto all'anno scorso, quando i partecipanti furono 68.426 per 10.714 posti.

I risultati si conosceranno il 23 settembre e la graduatoria sarà pubblicata dal Miur il 30 settembre. E il contestato bonus di maturità è stato cancellato. Lo prevede, secondo quanto si apprende, il decreto legge sulla scuola approvato oggi in consiglio dei ministri. Nella tornata di test non si terrà dunque conto del voto conseguito all'esame di Stato.

A Roma Sono arrivati in novemila da ogni parte d'Italia. Questa mattina si sono presentati alle Università Tor Vergata e La Sapienza per i test di accesso a Medicina e Odontoiatria. All'entrata del principale ateneo della capitale hanno trovato una schiera di ragazzi con maschere e lo slogan "Divieto d'accesso al futuro" attaccato sul volto. Un flash mob organizzato dall'Udu, il sindacato studentesco, contro il numero chiuso. I manifestanti di Link avevano invece il camice bianco, uno striscione con la scritta 'Il numero chiuso non è salutare. Accesso libero' e diversi cartelli. 'Volevo fare la psichiatra... ma ho trovato chiuso!', 'Volevo fare l'oculista... ma ho trovato chiuso!'. E così via.

A La Sapienza gli aspiranti dottori iscritti sono 7.101 (l'anno scorso si erano fermati a 6.833) e i posti disponibili sono appena 909, mentre a Tor Vergata sono 2.248 (più 572 unità rispetto alla passata edizione) per soli 262 posti. Per loro 60 domande che presentano cinque opzioni di risposta di cui una sola è quella corretta: 5 di cultura generale, 25 di ragionamento logico, 14 di biologia, 8 di chimica e 8 di fisica e matematica. Il test è predisposto dal Miur e i candidati hanno a disposizione 100 minuti per risolverlo.

Ma i posti a disposizione sono troppi pochi e un "test di ingresso che fatto in questo modo - ha detto Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell'Udu - è davvero una lotteria e per noi rappresenta il divieto all'accesso al futuro. Questo è quello che abbiamo voluto sottolineare con il nostro flash mob: un test anonimo che ci priva della nostra identità e ci impedisce di giocarci la nostra chance in università ancora prima di entrarci e di imparare qualsiasi cosa".

E mentre su Twitter il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza augura il suo "In bocca al lupo agli studenti che faranno i test", la situazione a Napoli è in tilt. Nel quartiere di Fuorigrotta, il traffico è paralizzato per l'afflusso di studenti ai test all'Università Federico II e della Seconda Università. I candidati sono circa 8 mila. Le prove per la Federico II si tengono nella sede universitaria di Monte Sant'Angelo, quelle per la Seconda Università tra il Palabarbuto e il Palapartenope. Tutte le strutture si trovano nello stesso quartiere. L'inizio alle 11, gli studenti già sono entrati nelle aule. Le sedi sono presidiate dalle forze dell'ordine.

A Torino per 3397 pre-iscitti, sono 54 i posti disponibili. L'anno scorso le preiscrizioni erano state 3246, un aumento del 4,7%. Le prove d'ammissione si tengono in tre sedi: Palazzo Nuovo, palazzina Einaudi e il Campus di lungo Dora Siena. Prossimo appuntamento domani per Scienze Strategiche: 107 pre-iscritti per 44 posti.

A Palermo sono 3.574 i candidati ai test di ammissione alla facoltà di Medicina e Chirurgia per 430 posti disponibili, così ripartiti: 405 per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia (340 nella sede di Palermo e 65 in quella di Caltanissetta) e 25 per quello in "Odontoiatria". Rispetto allo scorso anno l'ateneo palermitano ha registrato un aumento di iscrizioni del 15 per cento rispetto al 2012. La media è di 8 candidati per ciascun posto messo a concorso.

A Padova sono stati circa 3.600 gli iscritti che hanno risposto a cento domande per cercare di guadagnarsi uno dei 440 posti disponibili. "Abbiamo avuto un significativo incremento delle iscrizioni - ha spiegato il professor Santo Davide Ferrara, presidente del consiglio della Scuola - circa un vento per cento in più rispetto allo scorso anno. Merito ovviamente, e non nascondiamo l'orgoglio, anche del fatto che la scuola di medicina padovana è stata giudicata la prima d'Italia".

Diana Armento, senatrice universitaria di Link ha spiegato: "Noi siamo contrari ad una forma di selezione come il numero chiuso, che è una selezione all'accesso. In due ore si pretende di stabilire se qualcuno è portato o meno per una facoltà come quella di Medicina. Siamo convinti - ha continuato - che la selezione debba essere fatta in itinere, motivo per cui oggi siamo davanti alle sedi dove faranno i test in tutta Italia e continueremo a ribadire che il numero chiuso è uno strumento iniquo che va eliminato. Saremo in piazza l'11 ottobre proprio per affermare che il diritto allo studio non può essere vincolato a parametri come il numero chiuso di Medicina".

La soglia minima per il superamento del test è di 20 punti (su un massimo di 90). Ogni risposta esatta riceve 1,5 punti, 0 punti per ogni risposta non data e -0,4 per ogni risposta sbagliata. I 60 quesiti sono suddivisi tra 5 domande di cultura generale, 25 di ragionamento logico, 14 di biologia, 8 di chimica, 8 di fisica e matematica. Il tempo per l'intera prova è di 100 minuti. Domani ultimi test per gli aspiranti architetti: 114.557 iscritti (99.865 paganti) per 20.390 posti disponibili.

Cdm approva decreto legge sulla scuola.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge "Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca". Tra le regole sono state vietate le sigarette elettroniche in tutti gli edifici: "Ci interessa ricominciare a investire sulla scuola e l'istruzione dopo anni di tagli, perché sono il centro per il rilancio del nostro Paese. Abbiamo messo a punto alcune prime risposte, ne verranno altre", ha detto il premier Enrico Letta al termine del Consiglio dei ministri.