"Con Copenhagen Cowboy, torno al mio passato per plasmare il mio futuro creando una serie, un'espansione dei miei alter ego in continua evoluzione, ora sotto forma della mia giovane eroina, Miu". Il regista culto danese Nicolas Winding Refn (Drive, The Neon demon) firma il suo primo progetto seriale. La protagonista è una giovane donna interpretata da Angela Bundalovic che si muove nel mondo criminale di Copenhagen, per il cineasta si tratta di un ritorno a casa dopo quindici anni che non girava in Danimarca.
Lezione di cinema di Nicolas Winding Refn- "Le mie modelle al macello"
"Il modo in cui affronto i miei film ha a che fare con la perversione - ci ha spiegato qualche anno fa il regista, metodo che siamo sicuri ha applicato anche alla serialità - Chiudo gli occhi e cerco di immaginare cosa vorrei vedere. È un processo in continua evoluzione così quando ho messo insieme una serie di idee comincio a costruire la storia, scrivo ogni idea che mi viene e comincio ad organizzarle in uno schedario e quando ho raccolto alcune di queste idee cinque, dieci, dodici o venti le metto su un tavolo, di solito è il tavolo della mia cucina, e cerco di realizzare la struttura. Credo nella creatività come comportamento istintivo che per me è molto più interessante della distinzione tra bene e male, giusto e sbagliato. Per me ciò che conta è l'azione nel momento creativo e come renderla più libera possibile. Quando giro un film divento piuttosto sadico non tanto nei confronti delle persone, ma perché in qualche modo vengo consumato dal mio lavoro. A casa sono dominato dalle donne, mia moglie e le mie figlie che controllano la mia vita, così sono molto sottomesso a casa e piuttosto sadico nel lavoro".
Le riprese sono terminate e la serie, che Netflix definisce "un noir elettrizzante e intriso di neon", sarà disponibile sulla piattaforma il prossimo anno. Autore raffinato e pop, Nicolas Winding Refn è un regista della scuola di Copenhagen amico di Mads Mikkelsen. Ha raggiunto la popolarità con il film Drive che ha lanciato Ryan Gosling, ma prima c'era stata la trilogia di Pusher (girato in patria), seguito poi da Solo Dio perdona e The neon demon. Dopo questa immersione nella sua Copenhagen Refn ha già pronto però un nuovo progetto seriale, Les italiens, che sarà ambientato al 36 Quai des Orfevres, il palazzo di giustizia di Parigi però con un commissaro tutto italiano, Mordenti. Staremo a vedere.