Cinquant'anni dopo aver fermato il festival insieme ai colleghi della Nouvelle Vague nel Maggio del '68, il maestro torna in concorso con 'Le livre d'image', ma lui non ci sarà ad accompagnare il film
1 minuti di lettura
A Cannes è il giorno di Godard senza Godard. L'ultimo lavoro del regista ottantasettenne, Le livre d'image (Il libro dell'immagine) è in concorso al festival, ma il suo autore non ci sarà, come accade ormai di consuetudine. Da anni il maestro vive rintanato in un borgo svizzero, sfuggendo a ogni occasione pubblica o mondana. Anche Addio al linguaggio, premiato a Cannes con il Gran Premio della giuria ex aequo con Mommy di Xavier Dolan quattro anni fa, era stato presentato sulla Croisette senza il regista.
'Le redoutable', Garrell è Jean-Luc Godard e quel Cannes del '68
Cinquant'anni dopo aver fermato il festival insieme ai colleghi della Nouvelle Vague l'autore francese brilla con la sua assenza, d'altronde in altri tempi aveva definito il festival "un convegno di dentisti". Ma Godard è una presenza emblematica, che aleggia comunque al festival, basti ricordare che lo scorso anno era incarnato nel giovane Louis Garrell che lo raccontava nel biopic di Michel HazanaviciusIl mio Godard (Le redoutable). Il film, tra i toni della commedia e del pastiche, raccontava proprio quei giorni di cinquant'anni fa quando il festival veniva interrotto dal Maggio parigino.
(reuters)
Il festival celebra il maestro anche con il manifesto dell'edizione in corso che tappezzano Cannes: il bacio appassionato di Jean-Paul Belmondo e Anna Karina tratto dal film di Jean-Luc Godard Il bandito delle 11 del 1965.