LONDRA - Nel beach volley le azzurre Greta Cicolari e Marta Menegatti superano le padrone di casa Mullin-Dampney con il punteggio di 2-0 (21-18, 21-12) e volano agli ottavi di finale con un turno di anticipo. Il prossimo match è in programma giovedì alle ore 13 contro le canadesi Lessard-Martin. Una partita da vincere per restare al comando del girone e puntare a un tabellone favorevole.
Alla formazione della Gran Bretagna non basta un'Horse guards parade stracolma di tifosi per avere ragione delle più quotate ragazze italiane. Mullin e Dampney reggono per buona parte del primo parziale, giocato con caparbietà, e poi crollano nella seconda fase della gara. Merito di una crescita vertiginosa della coppia azzurra che si affida alla regolarità di Greta Cicolari, superlativa in ogni momento. Ancora a fasi alterne Marta Menegatti che, come successo un paio di giorni fa, fatica a entrare in partita e dare il suo solito contributo. Poi l'atleta del Polesine si sblocca e il gioco azzurro ne risente in maniera positiva.
Al termine i numeri raccontano di una sfida con percentuali, tra le due formazioni, non molto diverse in attacco. La differenza la fanno gli errori punto: quindici per la Gran Bretagna e solo otto per un'attenta Italia. Nel primo set lunga fase di studio. Le padrone di casa possono contare su un avvio convincente della Dampney. Mentre il talento di Marta Menegatti resta sopito. Nella fase finale alla coppia italiana basta un pizzico di concentrazione in più per lasciarsi alle spalle le avversarie. Cicolari spinge sull'acceleratore e con un servizio vincente (21-18) ammutolisce l'impianto londinese. La partita è praticamente chiusa, l'Italia domina il secondo set. Il vantaggio azzurro nasce da una serie di servizi scaraventati addosso alla Mullin, che in ricezione è in grande difficoltà. L'Italia prende coraggio e il gioco diventa più fluido. Il punteggio è consistente e Menegatti-Cicolari possono creare e liberare la loro fantasia sportiva. Nemmeno alcune "scorrettezze etiche" della Mullin frenano la rincorsa azzurra. L'Italia gioca bene e sfrutta ogni zona del campo, per le ragazze britanniche la strada è in salita. Si chiude con un punteggio netto 21-12.
Partita spettacolare, sempre nel pomeriggio, tra le brasiliane Antonelli-Talita che battono le teste di serie numero otto le tedesche Sara Goller e Laura Ludwig con il punteggio di 2-1. Una gara lunga, durata circa un'ora e sei minuti. Ma è soprattutto il secondo set che entrerà, di certo, nella storia di questi Giochi chiuso con il punteggio record di 29-31 per le sudamericane. Prosegue la marcia vincente delle spagnole Liliana-Baquerizo che superano 2-0 le argentine Gallay-Zonta.
Alla formazione della Gran Bretagna non basta un'Horse guards parade stracolma di tifosi per avere ragione delle più quotate ragazze italiane. Mullin e Dampney reggono per buona parte del primo parziale, giocato con caparbietà, e poi crollano nella seconda fase della gara. Merito di una crescita vertiginosa della coppia azzurra che si affida alla regolarità di Greta Cicolari, superlativa in ogni momento. Ancora a fasi alterne Marta Menegatti che, come successo un paio di giorni fa, fatica a entrare in partita e dare il suo solito contributo. Poi l'atleta del Polesine si sblocca e il gioco azzurro ne risente in maniera positiva.
Al termine i numeri raccontano di una sfida con percentuali, tra le due formazioni, non molto diverse in attacco. La differenza la fanno gli errori punto: quindici per la Gran Bretagna e solo otto per un'attenta Italia. Nel primo set lunga fase di studio. Le padrone di casa possono contare su un avvio convincente della Dampney. Mentre il talento di Marta Menegatti resta sopito. Nella fase finale alla coppia italiana basta un pizzico di concentrazione in più per lasciarsi alle spalle le avversarie. Cicolari spinge sull'acceleratore e con un servizio vincente (21-18) ammutolisce l'impianto londinese. La partita è praticamente chiusa, l'Italia domina il secondo set. Il vantaggio azzurro nasce da una serie di servizi scaraventati addosso alla Mullin, che in ricezione è in grande difficoltà. L'Italia prende coraggio e il gioco diventa più fluido. Il punteggio è consistente e Menegatti-Cicolari possono creare e liberare la loro fantasia sportiva. Nemmeno alcune "scorrettezze etiche" della Mullin frenano la rincorsa azzurra. L'Italia gioca bene e sfrutta ogni zona del campo, per le ragazze britanniche la strada è in salita. Si chiude con un punteggio netto 21-12.
Partita spettacolare, sempre nel pomeriggio, tra le brasiliane Antonelli-Talita che battono le teste di serie numero otto le tedesche Sara Goller e Laura Ludwig con il punteggio di 2-1. Una gara lunga, durata circa un'ora e sei minuti. Ma è soprattutto il secondo set che entrerà, di certo, nella storia di questi Giochi chiuso con il punteggio record di 29-31 per le sudamericane. Prosegue la marcia vincente delle spagnole Liliana-Baquerizo che superano 2-0 le argentine Gallay-Zonta.