La presentatrice e autrice televisiva aveva scoperto da meno di un anno di avere un tumore al pancreas. A settembre scorso lo aveva annunciato pubblicamente. È morta a 76 anni. Tantissimi i messaggi degli amici e dei colleghi e le reazioni. La Rai: “Se ne va un’ampia pagina della tv italiana”.
- Enrica Bonaccorti è morta. Addio al volto gentile della nostra tv
- Mara Venier, l’intervista: “Era la mia poetessa, mi resterà nel cuore”
- La figlia Verdiana, e i suoi amori: da Daniele Pettinari a Renato Zero
- Sintomi, fattori di rischio e terapia del tumore del pancreas, la malattia di Enrica Bonaccorti
Elisabetta Sgarbi: “Le parole sulla morte che Enrica Bonaccorti mi ha lasciato”
Ho spesso pensato / alla morte / ma non ci ho mai veramente creduto / Soprattutto alla mia / Ora tra anagrafe e acciacchi / qualche dubbio mi assale / E se anch'io fossi mortale?/ Ma non voglio sapere/ né approfondire/ l'idea di morire/mi uccide". Elisabetta Sgarbi, publisher de La nave di Teseo, lo dice su X nel giorno della morte di Enrica Bonaccorti. "Enrica mi ha lasciato così, con queste parole sulla sua morte, che ha voluto inserire nel suo ultimo libro. Grazie Enrica per la tua umanità, il tuo coraggio, la tua gentilezza. Da 'Nove novelle senza lieto fine’”
Bruno Vespa: “Una vera lezione di vita il suo coraggio”
"L'ho sentita un po’ di tempo fa, è stata una brutta notizia questa. Era una grande professionista e un'amica sincera. È stata una perdita grande perché a parte l'ammirazione e il coraggio con cui ha gestito questa sua malattia, una vera lezione di vita, lei era una professionista ineccepibile, una bellissima voce e un carattere forte". Così Bruno Vespa, in collegamento con il programma 'Storie Italiane'.
Roncato: “Era una persona speciale”
"Chi non era legato ad Enrica? Io quando ho letto questa mattina la notizia non ci credevo". Con queste parole, Andrea Roncato ha aperto il suo intervento a Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele, ricordando l'amica scomparsa Enrica Bonaccorti. "Sono andato a cercare notizie, c'era chi diceva che fosse una fake news e mi ero quasi rilassato. Poi purtroppo la verità. Ci sono rimasto male, la conoscevo da tantissimo, era una persona speciale, sempre con il sorriso sulle labbra e sempre piena di iniziative. Una donna intelligente che sapeva andare avanti, parlare di qualsiasi cosa, un insegnamento per tutti. Poteva dare ancora tantissimo alla televisione, allo spettacolo e a tutti noi. Credo che mancherà tanto", ha concluso Roncato.
Giletti: “Lavorare con lei mi arricchì, mi insegnò a vivere le emozioni”
"Enrica era una donna molto interessante, intelligente, con cui si poteva scambiare molto, aveva una testa e un'anima non comuni". Massimo Giletti ricorda così Enrica Bonaccorti, con la quale condivise la conduzione dei 'Fatti Vostri' su Rai2, nella stagione 1999-2000. "Lei aveva già vissuto dei grandi successi, ma anche la fase in cui era stata messa un po’ da parte. Per me, che ero all'inizio del mio percorso di conduzione, incarnava il fascino dell'esperienza. Aveva già attraversato quei mondi in cui io mi stavo affacciando. Quindi mi fu anche molto utile per tutta una serie di consigli, di libri, di racconti che hanno arricchito moltissimo il mio percorso", sottolinea il conduttore de 'Lo stato delle cose'. Che aggiunge: "Di lei amavo soprattutto il fatto che vivesse l'emozione. Mi diceva sempre che le emozioni vanno vissute, senza pensare al domani. E questo un po’ me lo sono portato via". Della Bonaccorti come compagna di lavoro, Giletti ha dunque "un ricordo di bellissimo: aveva vissuto intensamente e bene, sapeva godere della vita. Io mi trovai benissimo con lei", conclude.
I funerali sabato alla Chiesa degli artisti di Roma
I funerali di Enrica Bonaccorti si terranno sabato 14 marzo a Roma, alle 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, nota come Chiesa degli artisti. Lo rende noto l'agente della conduttrice.
Rita Pavone: "Ciao Enrica. Che il tuo viaggio sia sereno come serena eri tu"
"Ciao Enrica. Ciao amica mia. Che il tuo viaggio sia sereno come serena eri tu". Lo scrive sulla sua pagina Facebook Rita Pavone, ricordando Enrica Bonaccorti.
Aloisio (M5S): “Addio a icona tv”
"Con profonda tristezza apprendo della scomparsa di Enrica Bonaccorti, una delle figure più iconiche della televisione italiana. Una carriera, iniziata nel vivace palcoscenico del teatro e arricchita da esperienze cinematografiche e radiofoniche e che ha lasciato un segno profondo nel cuore degli italiani, portando nella sua professione una competenza unica, unita a un'incredibile capacità di comunicare con il pubblico che l'ha resa un volto familiare nelle case italiane, segnando la storia della televisione con programmi pionieristici come 'Italia sera' e 'Pronto, chi gioca?', dove ha saputo mescolare informazione e intrattenimento con un tocco di ironia e naturalezza. Il suo contributo va oltre la conduzione televisiva. Anche se maggiormente conosciuta come conduttrice, in realtà è stata un'artista a tutto tondo, autrice di libri e soprattutto di testi di canzoni di grande importanza nel panorama classico della canzone napoletana, contribuendo così a un patrimonio culturale che va ben oltre il piccolo schermo. Il suo coraggio nell'affrontare temi controversi e la sua capacità di far discutere attraverso il medium televisivo hanno contribuito a dare voce a una generazione". Così la senatrice M5S Vincenza Aloisio.
Rai: “Se ne va un’ampia pagina della tv italiana”
"Se ne è andata Enrica Bonaccorti e con lei un'ampia pagina della televisione italiana". Lo sottolinea la Rai, che ne ricorda "il garbo, l'eleganza, la professionalità e il grande rispetto per il pubblico. Poliedrica e versatile spazia dal teatro al cinema, dalla radio alla televisione. In Rai approda alla fine degli anni '70 con "Sesso Forte". L'affermazione definitiva arriva negli anni '80 con "Italia Sera" e poi a seguire, raccogliendo l' eredità di Raffaella Carrà che lascia il timone di "Pronto, Raffaella?". La sua conduzione a "Pronto, chi gioca?" ottiene un grande successo. Negli anni '90, tra l'altro, si ricorda il suo felice approdo alla radio del Servizio Pubblico".
Balivo: “Ho sempre ammirato la tua ironia”
"Cara Enrica giusto un mese fa eri da noi con la reunion di Non è la Rai e con Giancarlo, tuo figlio televisivo. Ti ho sempre ammirato per la tua ironia, intelligenza e raffinatezza. Grazie per i tanti consigli e la fiducia che mi hai sempre dato. Un abbraccio sentito a Verdiana e a suo figlio, nipote amatissimo". Caterina Balivo ricorda sui social la conduttrice.
Simona Ventura: “Il tuo coraggio resterà un esempio”
"Il tuo coraggio resterà un esempio. Riposa in pace cara Enrica". Così Simona Ventura sui social dedica un pensiero a Bonaccorti.
Antonella Elia: “È tornata a essere un angelo”
“La mia dolce Enrica è volata in cielo e ora è tornata a essere un angelo". Così Antonella Elia ricorda sui social la conduttrice.
Agente di Bonaccorti: “Morta a Roma dopo meno di un anno da diagnosi tumore pancreas”
"Enrica Bonaccorti si è spenta stamattina in una clinica romana dopo aver avuto, alcuni giorni fa, complicazioni legate alla malattia"., ha raccontato Andrea Quattrini che è stato al suo fianco come agente negli ultimi 15 anni. "La diagnosi di tumore al pancreas - precisa - era arrivata prima dell'estate 2025, quindi neanche un anno fa. Con quel tumore si hanno poche speranze", conclude. La figlia di Enrica Bonaccorti, Verdiana, è chiusa nel suo dolore. Nelle prossime ore saranno prese le decisioni per l'organizzazione della camera ardente e del funerale.
Santanchè: “Il cielo godrà della tua bravura e della tua bellezza”
Anche la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha lasciato un pensiero su X: "Ciao Enrica. Hai vissuto da protagonista. Ora sarà il cielo a godere della tua bravura e della tua bellezza. Buon viaggio".
Antonella Clerici: “Donna dai mille talenti e regina del mezzogiorno”
"Ciao Enrica, donna dai mille talenti e regina del mezzogiorno". Così Antonella Clerici in un post pubblicato su Instagram per ricordare Enrica Bonaccorti.
Oncologo: “Tumore al pancreas tra più aggressivi”
"Il tumore al pancreas è tra i più aggressivi e difficili da diagnosticare". Lo ha detto Paolo Tralongo, presidente Cipomo oltre che direttore del dipartimento di oncologia dell'ospedale di Siracusa, a margine del 30esimo congresso del Cipomo, commentando la scomparsa di Enrica Bonaccorti. In Italia si stimano ogni anno circa 13-14 mila nuovi casi e la malattia rappresenta una delle principali cause di morte per tumore nei Paesi occidentali. "I sintomi sono spesso poco specifici e possono comparire solo quando il tumore è già in fase avanzata. Tra i segnali più frequenti - continua Tralongo - si possono osservare dolore addominale o alla schiena, perdita di peso involontaria, perdita di appetito, stanchezza persistente o ittero, cioè la colorazione gialla della pelle e degli occhi. Inoltre, il tumore del pancreas è purtroppo una delle neoplasie più difficili da trattare, soprattutto perchè nella maggior parte dei casi viene diagnosticato quando la malattia è già in fase avanzata. Per questo è fondamentale rafforzare gli strumenti di diagnosi precoce, sostenere la ricerca e garantire una presa in carico delle persone all'interno delle reti oncologiche regionali, dove la gestione multidisciplinare consente di integrare chirurgia, oncologia medica, radioterapia e cure di supporto. Infine fondamentale anche proseguire nella ricerca e nella sperimentazione delle nuove cure".
Yvonne Sciò: “È un pezzo della mia vita”
"Enrica resterà per sempre un pezzo della mia vita". Così la regista e attrice Yvonne Sciò ricorda l'amica. Insieme, nel 1991, hanno condotto la prima edizione di 'Non è la Rai' insieme ad Antonella Elia. Con la voce spezzata dalle lacrime, parla della sua "gentilezza e della sua anima pulita". Lavorare "nel mondo della televisione non è facile, c'è sempre qualcuno che vuole farti le scarpe, ma lei è riuscita ad affrontare tutto, senza mai lamentarsi, mentre cresceva da sola sua figlia Verdiana. Mi sono rivista in lei in molte cose". Il suo insegnamento? "Sii sempre te stessa. Me lo ripeteva continuamente. È una frase che mi è rimasta dentro", racconta Sciò. L'ultimo ricordo "risale a qualche mese fa, quando era venuta a trovarmi nella mia casa al mare. Le avevo preparato un picnic sull'erba. Prima di andare via mi ha abbracciata e mi ha detto: Speriamo di rivederci. Io spero che non abbia sofferto", conclude.
Bassetti: “Tumore al pancreas subdolo e bastardo”
"Enrica Bonaccorti è morta. Come già avevano fatto, tra gli altri, Gianluca Vialli e Eleonora Giorgi ha affrontato, con grandissima dignità, un tumore al pancreas con chemioterapia e radioterapia, aggiornando il pubblico sul suo percorso di cura. Anche la mia mamma ci è stata portata via da questo tumore che è davvero subdolo e bastardo". Così l'infettivologo Matteo Bassetti commenta la morte della nota conduttrice tv, spiegando che la patologia che l'ha uccisa "è un tumore aggressivo, spesso asintomatico nelle fasi iniziali, rendendo difficile la diagnosi precoce. I sintomi comuni in fase avanzata includono dolore addominale che si irradia alla schiena, ittero (pelle/occhi gialli), perdita di peso inspiegabile, nausea e diabete di nuova insorgenza.Far diventare pop e non nascondere la malattia, come ha fatto la Bonaccorti, mi auguro che serva per fare ancora di più sulla prevenzione e sulla cura di questo tumore, davvero "bastardo". Grazie Enrica. Buon viaggio. Riposa in pace".
Diaco: “BellaMà dedica speciale alla conduttrice”
"Enrica si è distinta per passione, educazione, regalità d'animo ed eleganza. Ingredienti che è riuscita a trasformare in grammatica televisiva". Lo dichiara il conduttore Pierluigi Diaco che annuncia uno speciale di BellaMà in onda oggi alle 16 su Rai2 interamente dedicato ad Enrica Bonaccorti dove verrà riproposta la sua ultima intervista nello studio di BellaMà.
Il manager: “Grande donna, esempio di buon senso”
"Conoscevo Enrica da più di 30 anni e non l'ho sentita mai parlare male di nessuno. Ogni suo intervento, su qualunque argomento, è sempre stato una dimostrazione di buon senso. Non perdeva mai l'occasione di dire la cosa giusta". Andrea Quattrini, il manager di Enrica Bonaccorti, ricorda così la conduttrice e autrice televisiva. "Io con lei scherzavo dicendole che avrebbe dovuto fondare il partito del buon senso. È stata un esempio - spiega Quattrini - in un'epoca in cui in televisione si sono visti tanti urlatori.
È stata una grande donna che ha fatto la storia della televisione ed era anche una grande scrittrice".
Nuovo Imaie: “Sei entrata nelle nostre case”
"Volto, voce, ironia, intelligenza e naturalezza. Per tanti anni sei entrata nelle nostre case così. Colta, mai banale. Ci mancherai". Così Nuovo Imaie (Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori).
Il saluto di Mara Venier
"Enrica mia, sarai sempre con me". Così la conduttrice Mara Venier ricorda Enrica Bonaccorti, morta oggi all'età di 76 anni.