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Sanremo 2025, le news. Olly: “Rifletto sull’Eurovision”. Elodie litiga in tv e attacca i giornalisti. Fedez sugli psicofarmaci: “Sono finito in mani sbagliate”

Sanremo 2025, le news. Olly: “Rifletto sull’Eurovision”. Elodie litiga in tv e attacca i giornalisti. Fedez sugli psicofarmaci: “Sono finito in mani sbagliate”

Livelli record di spettatori giovani per il Festival. Una lieve flessione rispetto all’anno scorso per i dati della finale
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"Questa vittoria la dedico a tutte le persone che credono in quello che fanno, ogni giorno si impegnano come ho fatto io". Così Olly, il vincitore del 75esimo Festival di Sanremo, commenta il successo il giorno dopo la gara.

La serata finale si è chiusa da poche ore: la classifica finale ha suscitato i fischi della platea dell’Ariston, soprattutto da parte di chi avrebbe voluto Giorgia sul podio.

Gaia difende Giorgia e litiga con i giornalisti

"Ci sono delle situazioni che un po' fanno stare male. Vedere Giorgia, con la sua storia su questo palco, arrivare sesta e non nella cinquina è una cosa che dispiace". Lo ha detto la cantante Gaia ospite a Domenica In all'indomani del Festival di Sanremo. Nell'analizzare i risultati della kermesse, la cantante ha sottolineato che "il televoto non è espressione di tutto il pubblico che segue la musica, anche se è certamente un indicatore di quello che piace". A quel punto si è creata una sorta di bagarre quando dalla platea della sala stampa è stato fatto notare a Gaia di essere arrivata ultima nella classifica del televoto dell'ultima serata. Il pubblico ha fischiato e la stessa conduttrice Mara Venier è intervenuta al fianco dell'artista, visibilmente emozionata, sostenendo che "non c'era motivo" di rendere noto questo dato. A quel punto fischi dal pubblico nei confronti dei giornalisti.

Ovazione per Cristicchi a “Domenica In”, Lino Banfi si commuove

Pubblico in piedi per l’esibizione di Simone Cristicchi a Domenica In. Tra i più commossi Lino Banfi, che ha perso sua moglie malata di Alzheimer nel 2023: “Ho 89 anni, lasciatemi piangere”. "Sono successe cose straordinarie in questi giorni – ha detto Cristicchi - io mi baso solo sulle cose belle e le altre lasciano il tempo che trovano. La cosa stupenda che è successa è che questa canzone è piaciuta sia a Giorgia Meloni che alla Elly Schlein. Quindi su questa cosa sono riuscita a metterle d'accordo".

Fedez: “Felice di aver sfogato tutti i miei demoni”

"Felice che questa canzone vi abbia fatto emozionare. Felice che la musica abbia parlato. Felice di aver sfogato tutti i miei demoni con quello che meglio so fare ma che forse da tempo non facevo con piena consapevolezza. Felice di aver preso quella penna in mano. Felice di aver stretto quel microfono. Felice di essermi finalmente riuscito a godere questo viaggio. Felice per questa nuova opportunità. Felice per quello che verrà. Felice. Grazie". Lo scrive in un post su Instagram Fedez a poche ore dalla conclusione del Festival di Sanremo. Il rapper ha poi annunciato "una sorpresa per voi domani, non vedo l'ora".

Voti: ecco come sono divisi tra sala stampa, radio e televoto

Per la sala stampa, tv e web e per le radio Fedez non era nemmeno nella cinquina dei migliori. A penalizzare Giorgia il televoto: questa la cinquina dei giornalisti specializzati della prima fase di sabato prima fase

1 GIORGIA
2 LUCIO CORSI
3 ACHILLE LAURO
4 BRUNORI SAS
5 OLLY

Per la classifica radio

1 GIORGIA
2 LUCIO CORSI
3 ACHILLE LAURO
4 COMA_COSE
5 BRUNORI SAS

Televoto

1 BRUNORI SAS 17,5%
2 OLLY 16%
3 LUCIO CORSI 12%
4 FEDEZ 9,7%
5 ACHILLE LAURO 8,5%

Alla fine della prima fase della finale Giorgia e Achille Lauro erano nella cinquina dei migliori: CLASSIFICA CONGIUNTA DELLA PRIMA FASE DELLA SERATA (VOTAZIONI GIURIA DELLE RADIO, DELLA SALA STAMPA, TV E WEB, E TELEVOTO). 1 BRUNORI SAS, 2 OLLY, 3 LUCIO CORSI, 4 GIORGIA,
5 ACHILLE LAURO

SOMMANDO I VOTI DELLE ALTRE SERATE È USCITA UN’ALTRA CINQUINA, TUTTA AL MASCHILE. 1 BRUNORI SAS, 2 OLLY, 3 LUCIO CORSI, 4 SIMONE CRISTICCHI, 5 FEDEZ

nella seconda fase, dopo l’esibizione dei soli 5 la classifica si ribalta:

Così hanno votato le radio

1 LUCIO CORSI
2 OLLY
3 BRUNORI SAS
4 SIMONE CRISTICCHI
5 FEDEZ

Così hanno votato stampa, web e tv

1 LUCIO CORSI
2 OLLY
3 BRUNORI SAS
4 FEDEZ
5 SIMONE CRISTICCHI

E infine il Televoto che ha di fatto consegnato il festiva a Olly

1 OLLY 31%
2 LUCIO CORSI 25,7%
3 FEDEZ 20,5 %
4 BRUNORI SAS 16,6 %
5 SIMONE CRISTICCHI 6 %

Giorgia e la cinquina al maschile: “C’erano donne pazzesche. Deve esserci qualcosa di atavico nella nostra mentalità”

Giorgia, indicata da giorni come vincitrice del festival e arrivata sesta in classifica tra i fischi del pubblico, dice la sua la sulla cinquina al maschile: “C’erano donne pazzesche. Deve esserci qualcosa di atavico nella nostra mentalità. Quante volte abbiamo fatto questo discorso? E detto che è scandaloso. Io ho uno splendido gruppo di lavoro e ovviamente sono tutte donne”

Elodie attacca i giornalisti anche per mancata vittoria di Giorgia

Dopo aver discusso con i giornalisti per una domanda di verifica su una notizia che circola sui social ha attaccato la “sala stampa” per la mancata vittoria di Giorgia e la cinquina dei migliori tutta al maschile: "È stata una mancanza di rispetto per Giorgia, l'avete esaltata tutta la settimana e poi l'avete fatta arrivare sesta. Cosa è successo? Dove eravate".

Elodie litiga in tv con un giornalista che le chiede del “vestito strappato”

Elodie racconta su Rai1 la sua fragilità: “Sono emotiva, piango sempre. Piango almeno una volta a settimana. Credo di farlo perché sono dissociata. Ho pianto anche ieri. E l’ho fatto perché sono crollata”. Le chiedono allora del giallo sul vestito strappato (sui social circola un retroscena, sarebbe uscita infuriata dal palco durante la finale perché poco prima qualcuno le avrebbe rovinato l’abito). Ingaggia un duello dialettico a colpi di parolacce “dite solo cazzate” e attacchi “ma te pare che io mi abbasso a discutere con Davide Maggio”

Fedez: “Bella stronza? Non credo sia necessario dire a chi è dedicata”

L’ha riascoltata con un’espressione gelida e triste. "Credo non sia necessario. Fa parte del mio vissuto ma non credo che sia necessario per le persone sapere". Così Fedez, ospite di Domenica In, risponde a chi gli chiede il significato di alcune barre del brano cantato con Masini nella serata delle cover Bella stronza.

Fedez: “Sono finito in mani sbagliate”

Il brano Battito che Fedez ha portato a Sanremo racconta la sua depressione, ma in alcuni passaggi sembra denunciare il male che possono fare i farmaci che si prendono in fase di buio totale. Ma Fedez chiarisce: “Quando ho avuto un tumore sono finito nelle mani sbagliate: avevo bisogno di antidepressivi. Ero arrivato a prendere sette psicofarmaci diversi che mi hanno causato molti problemi. Questo non vuol dire che non bisogna farsi aiutare, anzi. Serve. Ma purtroppo capita, come è successo a me, di finire in mani sbagliate”

Achille Lauro in occhiali da sole in studio: “Cito Califano, non escludo il ritorno”

Achille Lauro con gli occhiali da sole in studio in Rai da Mara Venier, ride, o sorride amaro, quando gli fanno vedere l’Ariston che fischia all’annuncio del suo nome al settimo, fuori dalla cinquina dei migliori: “Sono contento di aver raccontato una storia vera”. Incassa i complimenti per i look e per il suo essere trasgressivo: “Ma amo la musica, altrimenti avrei fatto lo stilista. E comunque vi cito Califano: non escludo il ritorno”.

Lucio Corsi: “Gli abiti per me sono uno strumento importante”

"Gli abiti sono per me uno strumento in più per raccontare meglio una storia, come la copertina di un disco, un videoclip. Io mi diverto a pensare a queste cose intorno alle canzoni e a dar loro la stessa importanza". Così il secondo classificato del festival di Sanremo, Lucio Corsi, parlando dei suoi look, molto ricercati e iconici, parte molto importante delle sue performance e della sua arte. A collaborare con lui sugli outfit e sui look di scena l'amico fraterno Tommaso Ottomano. "Mio fratello", sottolinea Lucio Corsi. "Siamo cresciuti assieme, lui è il regista dei miei video ed è l'unica persona con cui riesco a scrivere canzoni".

(ansa)

Olly frena sull’Eurovision: “Mi prendo del tempo”

Olly: “Tutto quello che mi è accaduto, pazzesco. L'Eurovision? Ancora non ho pensato all'eventualità. Ho bisogno di metabolizzare l'accaduto. È un onore incredibile avere questa opportunità e se c'è la possibilità di prendermi del tempo per pensarci lo chiedo”.

Lucio Corsi: “Anche mio padre era fuori con i cani”

La curiosa coincidenza che avvicina primo e secondo classificato: “Anche mio padre – racconta Lucio Corsi – era fuori con il cane quando c’è stata la fase finale e quando l’ho chiamato”

Olly: “Prime persone chiamate i miei, mio padre era fuori con i cani”

Olly rivela qualcosa di sé: “Prime persone chiamate i miei, mio padre era fuori con i cani. Sono single. Ho bisogno di calma e tempo. Ho bisogno di tempo per incanalare tutto questo. Ringrazio i miei genitori per avermi messo al mondo e per non avermi ostacolato mai. Se mi innamorassi e avessi un figlio farei lo stesso”.

Una cinquina al maschile, Brunori Sas: “È un tema, ma questo podio almeno non è patriarcale”

Se per Olly “Non ci sarà solo la settimana del Festival per decretare quali canzoni avranno più successo”, per Brunori Sas: “L'assenza di donne sul podio è un tema ed è anche bello affrontarlo tra artisti. Posso solo dire, come consolazione, che che quanto meno in questo podio è rappresentato un maschile che quantomeno non è patriarcale”.

Olly: “Il Kom-plimenti di Vasco? Sono saltato sulla sedia”

"Quando ho visto le storie di Vasco coi 'kom-plimenti' per me, con la 'k', ho fatto un salto sulla sedia. Mi ha fatto un enorme piacere". Lo dice emozionante del vincitore del Festival Olly quando ha ricevuto i complimenti dal suo cantante di riferimento

Corsi-Olly un discorso per due

Tra Olly e Corsi è sintonia, si parla del perché si fa musica, perché si scrivono canzoni. Corsi chiarisce: “Non si deve essere piccoli sul palco e sentirsi giganti quando si scende”. Olly: “Sono d’accordo. Faccio musica per le persone e quando ricevo quella cosa in cambio è stupendo”. E ancora il vincitore: “Prima di arrivare a un grande pubblico, sono tanti anni che scrivo e lavoro sulla mia musica e sono abituato a ricevere una certa dose di amore perché chi mi ascolta riconosce la verità nelle mie parole, ma riuscire a riceverne altrettanto in più nel corso di questa settimana è stata una grande scoperta. Giovedì poi è stata la serata più emozionante perché ho sentito un calore dal pubblico fortissimo. Siamo tre cantautori che scrivono di conseguenza le loro emozioni e lo fanno con il rispetto del pubblico. Alla fine poco importa se la storia che canto è mia o di altri, l'importante è che la gente possa riconoscersi in quel brano”.

Brunori Sas tra gioia per il terzo posto e ironia: “Mi spiace per l’Eurovision, con la mia fisicità avrei spaccato”

Brunori Sas, terzo classificato, fa ironia e riflessioni sul suo festival: “Ho portato una canzone che non sembrava da Sanremo, non scoppiettante. Ma il fatto che sia arrivata comunque, mi fa piacere”. Poi scherza: “Mi dispiace per l’Eurovision, perché con la mia fisicità e con i miei abiti da parrocco potrei spaccare. Vabbè, ne parlerò con Olly. Altra cosa che mi fa felice è che il podio è tutto di giovanissimi”

Conti su Marta Donà, la manager di Olly e degli ultimi vincitori di Sanremo

Conti allontana ombre sulla vittoria di Olly la cui manager ha vinto tutti gli ultimi Sanremo: “Quando mi arrivano i brani ascolto solo quelli. Non guardo gli autori, le case discografiche, la fedina penale del cantante, niente... ascolto solo i brani”.

(ansa)

Conti: “Ho sbagliato due cose: tempi e classifica troppo lunga”

Conti ammette di aver pensato di aver commesso due errori: “Il primo, finire troppo tardi nella finale. Secondo me alle 2 è troppo, deve terminare all’1.40. La seconda è dare la classifica definitiva fino all’ultimo posto. Ho sperimentato nella serata cover la classifica dei soli primi 10. Ecco, mi piace, magari l’anno prossimo faremo così. Daremo solo i primi 10 classifica”

Conti, nel 2026 anche conduttore? Penso di sì

Un altro anno da conduttore. "Quest'anno è stato bellissimo, la parola d'ordine è stata insieme: ci siamo divertiti insieme, lo abbiamo fatto insieme. Vediamo l'anno prossimo se mi viene un'idea, ma penso di sì", risponde Carlo Conti sulla possibilità che l'anno prossimo, dopo i risultati record di quest'anno, torni alla guida del Festival non solo come direttore artistico, ma anche come conduttore.

(ansa)

Conti: “Non mi disturba essere chiamato normalizzatore”

Lo hanno chiamato mediano, normalizzatore. Conti non se la prende, non si offende ma rilancia: “Se far venire il Santo Padre, Bove che parla della morte che gli è passata davanti agli occhi, viva la normalità”

Conti: “Fischi ma anche boati, la classifica vera nei prossimi giorni la farà il pubblico”

“Ho sentito fischi ma anche boati quando abbiamo annunciato i primi 10 e poi la cinquina. Anche io sono stato sorpreso – confessa Carlo Conti parlando del suo Sanremo – come il pubblico. La standing ovation per Giorgia vale più della vittoria. La classifica è un momento di votazione. La vera classifica la farà il pubblico”

(ansa)

Sanremo fa il record di raccolta pubblicitaria

Record di sempre per la raccolta pubblicitaria di Sanremo: l'edizione 2025 ha raggiunto i 65 milioni 258mila euro, con un +8.5% rispetto al precedente record dello scorso anno. Lo annuncia in conferenza stampa l'Ad di Rai Pubblicità, Luca Poggi.

La media del 67.1% è la più alta di sempre

"La media di ascolto di questa edizione del Festival è stata di 12.5 milioni di spettatori con il 67.1% share. È l'edizione più vista dal 2000 ad oggi. In termini di share il risultato più alto di sempre". A segnalarlo su X è Giancarlo Leone, storico dirigente Rai di lungo corso, già responsabile di cinque festival di Sanremo e oggi tra gli autori dell'edizione 2025.

È un Sanremo per giovani. dati impressionanti

Sono numeri impressionanti quelli svelati alla fine del Festival: uno su tutti, quello sui giovani. Gli spettatori tra i 15 e i 24 anni "sono l'emblema di Sanremo", e sono numeri "stratosferici". Lo ha detto Marcello Ciannamea, direttore del Prime Time della Rai. In questa fascia di età la media dello share delle cinque serate è stata del 77,7%, ieri sera dell'82,3%.

Conti: “L’anno prossimo potrei fare solo la direzione artistica”

Carlo Conti e il futuro, ombre o annuncio? “Quando inizia il Festival la conduzione – dice il conduttore e direttore artistico dell’ultimo Sanremo – è l’ultima cosa. La direzione artistica è un’altra cosa, vuol dire decidere tutto, il cast, la scenografia, la commissione dei giovani. È un lavoro difficile da fare. L’anno prossimo L’anno prossimo? L’azienda mi ha chiesto di farlo per i prossimi due anni, vediamo… magari posso fare solo la direzione artistica, che è la cosa più importante, e non la conduzione. Poi vedremo. Adesso c’è tutto il tempo per pensarci. Intanto domani mattina mi sveglio e porto mio figlio a scuola”.

Accademia della Crusca: per Olly solo 6 in pagella

'Balorda nostalgia' di Olly merita appena una risicata sufficienza, almeno sul piano linguistico secondo il parere dell'Accademia della Crusca. Nelle pagelle stilate dall'accademico Lorenzo Coveri, professore ordinario di Linguistica italiana all'Università di Genova, che da anni giudica i testi della gara canora, la canzone trionfatrice al Festival di Sanremo 2025 merita solo il voto 6: "una storia d'amore finita" espressa "con un linguaggio quotidiano, quasi cronachistico". Il ventitreenne cantautore genovese Federico Olivieri (nome d'arte Olly, "con tipico storpiamento giovanile e scolastico del cognome", osserva Coveri) racconta "una di quelle storie che lasciano il segno, fonte di una 'Balorda nostalgia' ("l'aggettivo è un hapax, nostalgia si riscontra per 66 volte tra le parole di Sanremo; l'andamento sillabico del titolo sembra riecheggiare 'Celeste nostalgia' di Riccardo Cocciante") "per una quotidianità dimessa", spiega l'accademico. In estrema sintesi, il giudizio linguistico è il seguente sul testo: "Sincero e patetico".

Il testo e il significato di Balorda Nostalgia

Occhiuto: “Tutta la Calabria orgogliosa di Brunori Sas”

"Terzo posto assoluto nella classifica finale e il prestigioso premio 'Sergio Bardotti' per il miglior testo. Tutta la Calabria è orgogliosa di Brunori Sas, un cantautore straordinario che con la sua poesia L'albero delle noci ha incantato il Festival di Sanremo. Congratulazioni Dario". Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria commentando il risultato ottenuto dal cantautore calabrese.

Picco dell’87% di share per la proclamazione di Olly

Il picco di ascolti in termini di share, pari all'87.3%, è stato raggiunto all'1.56, al momento della proclamazione della vittoria di Olly. In valori assoluti il picco è stato registrato alle 22.09, con 16 milioni 700mila spettatori davanti a Rai1 nel momento in cui Carlo Conti e Alberto Angela presentano l'esibizione di Francesco Gabbani.

Angelina Mango celebra Olly: “È tutta vita”

Angelina Mango, vincitrice della 74esima edizione del Festival, celebra sui social l'affermazione di Olly nella serata finale della kermesse di quest'anno. "È tutta vita", scrive su Instagram in una storia con il video della proclamazione. 'E' stata tutta vita' è l'ultimo verso della canzone 'Balorda nostalgia' con cui Olly ha vinto il Festival.

Ascolti: 13,4 milioni e il 73.1% per la finale. Unica serata che non ha superato la passata edizione e in calo rispetto alla quarta puntata

La finale del festival di Sanremo di Carlo Conti, che ha visto la vittoria di Olly con Balorda nostalgia, ha fatto ascolti che hanno visto una media, in termini di total audience, dalle 21.23 all'1.59, di 13 milioni 427mila spettatori pari al 73.1% di share. È stata l’unica serata che non ha battuto la passata edizione: nel 2024 la puntata finale del festival aveva ottenuto in media - in base ai dati Auditel riferiti però soltanto alla fruizione tv tradizionale - 14 milioni 301mila telespettatori pari al 74.1% di share.

Nella quarta serata il festival aveva raccolto in media 13 milioni 575mila pari al 70.8% di share; nella terza 10,7 milioni con il 59,8%; nella seconda 11,7 milioni con il 64,5%; nella serata di esordio 12,6 milioni pari al 65.3%. I dati si riferiscono alla total audience, che calcola - oltre alla fruizione televisiva tradizionale - anche la visione in diretta su pc, smartphone e tablet.

Il successo di Corsi, Verdone profetico la aveva visto arrivare

È stato la grande sorpresa di Sanremo con un secondo posto che sfuggiva a ogni pronostico e un duetto con Topo Gigio che è già nella storia del Festival: Lucio Corsi, però, era entrato nei radar del grande pubblico con la terza stagione di “Vita da Carlo”. E incredibilmente, nella fiction andata in onda su Paramount+, il 31enne cantante maremmano vinceva il Festival diretto dall'attore e comico romano. Corsi viene scoperto in un locale romano da Carlo Verdone che decide di portarlo a Sanremo come parte del suo progetto di rinnovamento artistico e lui sbanca con la canzone "Tu sei il mattino", un inno al primo amore ma anche alla crescita, ai ricordi e alla bellezza nascosta nei piccoli dettagli che si svelano solo col tempo.

Tifoseria Samp celebra Olly, "finalmente si vince”

"Con Olly finalmente la Sampdoria torna a vincere qualcosa": questo uno dei tanti commenti sui social dopo il trionfo a Sanremo del 23enne cantante genovese, tifosissimo blucerchiato. "Vince il ragazzo della Sud", "Grande Olly!! Forza Samp!!", esultano altre due supporter. Un utente ricorda in portoghese come Olly sia "cresciuto vedendo l'attacco Pazzini-Cassano ed era sempre presente a Marassi".

Lucio Corsi: “Sono incredulo”

"Non mi aspettavo questo finale, era un salto nel vuoto la prima esibizione, non sapevo come poteva essere la canzone. Sono incredulo. Ora La mia vita resterà uguale, tutti i giorni al pianoforte, alla chitarra, con i ragazzi con cui suono da 10 anni. Spero di suonare il più possibile", ha detto Lucio Corsi, il cantautore toscano arrivato secondo al Festival di Sanremo. A chi gli chiedeva quale messaggio volesse lanciare, Corsi ha risposto: "il messaggio che vorrei passasse è che serve tempo per fare le cose. Io per decidere di mandare una canzone a Sanremo ci ho messo anni e anni di battaglia interiore, mi serviva il tempo per fare la gavetta, 12 anni, passo per passo senza avere fretta. Questo passo lo volevo fare quando avevo sotto i piedi delle fondamenta costruite con la grinta".

Olly: “Spero la mia vita non cambi”

"Cambierà la mia vita? Spero di no, spero di non cambiare di un centimetro". Così Olly, il vincitore del 75esimo Festival di Sanremo, all'uscita di un albergo della città.

(ansa)

Fedez: “Ho voglia di tornare a fare solo ed esclusivamente musica”

Al termine del Festival di Sanremo 2025, Fedez ha voluto ringraziare i suoi fan con un messaggio vocale inviato su 'Gruppettino segretino', la sua newsletter su Instagram dedicata ai supporter più fedeli. "Ciao ragazzi, devo elaborare un attimo, intanto volevo ringraziarvi. Sono veramente contento. Ero partito che non avevo nemmeno il coraggio di scendere da quelle scale e insomma sono felice. Sono veramente felice", ha detto il rapper milanese nel vocale inviato alle due di notte, poco dopo la finale del Festival, che lo ha visto chiudere al quarto posto con il brano 'Battito'. Il messaggio si conclude con un pensiero rivolto al futuro: "Mi avete fatto capire quanto è potente la musica e quanta voglia di tornare a fare solo esclusivamente musica".

(ansa)

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