SANREMO – Mai giudicare prima, il duetto di Marco Masini e Fedez è bellissimo. Alle prove al Teatro Ariston, la nuova versione di Bella stronza, il successo di Masini, sorprende e emoziona. Entrano in scena al buio, Fedez fuma una sigaretta elettronica. Si guardano. Parte il cantante toscano, e il rapper continua con le sue barre, che raccontano di sé: “Sulla pancia ho una ferita/ che mi ha fatto meno male”, “Riusciremo mai a ferire chi ci odia/ come chi ci ama per davvero”.
Il finale è ancora di Fedez, che rovescia il senso della canzone e sostituisce le strofe più esplicite del testo originale: “Ti ho dato tutte le ragioni per essere una bella stronza”. Nessuno scandalo, il mea culpa di un uomo che si è comportato male. A chi sarà dedicata? A Chiara Ferragni o a Angelica Montini? Il risultato è notevole. In platea, addetti ai lavori e i tecnici applaudono.
Le “barre” scritte da Fedez
Ecco il testo che Fedez “recita” tra le strofe di Marco Masini:
Tu eri giovane e glaciale ma io non ero ancora morto tu eri il sole e io l'asfalto che ti cresce con il gambo storto Baciarsi e dirsi ti amo sì ma farlo di nascosto inconsapevoli che il tempo è infinito tranne il nostro
Se vivi di apparenza i giudizi ti feriscono ora siamo due estranei che si conoscono benissimo Ora passo notti insonne per colpa dei sogni brutti pensavo ci ameremo così forte che si sveglieranno tutti
Gli occhi aperti e ribaltati dalla bocca esce la schiuma ti ho scritto quattro pagine mi hai risposto con due righe Sei una statua di sale appoggiata sulle mie ferite
Ho visto tutti i miei castelli dissolversi in granelli mi chiedo perché le trappole hanno occhi così belli E quella notte eri ubriaca io in silenzio ad ascoltare mi hai detto che sono la ragione per cui non riesci più ad amare
Ma come tutto può finire ancora prima di iniziare ho una cicatrice sulla pancia che mi ha fatto meno male Grazie a me ora confondi lo schifo con l'amore chi cerca quello che non deve trova quello che non vuole
Ti penso e non mi sembra vero non riusciremo mai a ferire chi ci odia come chi ci ama per davvero Ti ho dato tutte le ragioni per essere una bella stronza
Achille Lauro, Elodie e le altre coppie
Le prove dei duetti all’Ariston riservano belle sorprese. Achille Lauro e Elodie sono la coppia più sexy. Sono pazzeschi insieme, tutti e due in nero, lei con un abito di raso di seta. Seducenti e malinconici cantano A mano a mano e Folle città.
Altra coppia da tenere d’occhio è quella formata da Tony Effe e Noemi, che reinterpretano con passione Tutto il resto è noia di Franco Califano. Francesca Michielin suona il piano e con Rkomi reinterpreta con dolcezza La nuova stella di Broadway di Cesare Cremonini. È una gara di voci potenti quella tra Giorgia e Annalisa, che propongono Skyfall. Gaia è accompagnata da Toquinho alla chitarra per La voglia, la pazzia. La provano due volte, chiedono la perfezione: alzare i suoni negli in ear, abbassare certi strumenti. Tra loro parlottano in brasiliano, poi sono sono pronti. Il duetto è magico, lei nella seconda parte balla in modo sensuale la canzone portata al successo da Ornella Vanoni. Proprio dalla grande artista, Gaia ha ricevuto una "benedizione": “Dopo averla stalkerata - racconta divertita - mi ha chiamata e mi ha detto 'Vedrai che andrà tutto bene, Toquinho ti farà sentire benissimo’. Mi ricorderò per sempre di questa serata".